: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Alla "giornata cloud" del programma di accelerazione sostenuto da Cariplo Factory, Fondazione Cariplo e Regione Lombardia hanno partecipato anche AllSent e GeneSys Bio
Si è concluso con un Demo Day il sesto percorso di accelerazione di Berkeley SkyDeck Europe Milano, iniziativa lanciata tra gli altri dall’hub di innovazione italiano Cariplo Factory e sostenuta economicamente da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Le nove startup che hanno raggiunto questo traguardo hanno prima frequentato i sei mesi di programma, che si è svolto in parte in California e in parte a MIND Milano Innovation District. Le neo-aziende selezionate ricevono in dote, oltre al contatto diretto con aziende e investitori italiani ed europei, anche un ticket complessivo da 1,3 milioni di euro.
Tra le startup arrivate al Demo Day, due sono italiane ed entrambe hanno sviluppato una soluzione specifica in campo HealthTec.
AllSent ha sviluppato un digital twin cardiaco basato sull'Intelligenza Artificiale per migliorare la pianificazione pre-procedurale del TEVAR. La piattaforma ottimizza il supporto alle decisioni cliniche, personalizzando la selezione degli stent, in modo da migliorare i risultati dei pazienti e ridurre le complicanze.
GeneSys Bio ha invece sviluppato una piattaforma di rilevamento genetico per combattere le malattie infettive. Identifica agenti patogeni e resistenze antibiotiche, supportando le decisioni terapeutiche e aiutando a ridurre eventuali complicazioni per i pazienti e costi per il sistema sanitario.

Le altre startup selezionate, nell'ambito di una call lanciata globalmente a luglio 2024, hanno presentato soluzioni e piattaforme che hanno spaziato dagli assistenti AI (la lituana Faber e la tedesca Zell) alla teleassistenza veterinaria (la francese Televet), dall'alimentazione sostenibile (la romena Bluana Foods) alla ottimizzazione energetica (la svedese Enect), dalla diagnosi avanzata per la cura della pelle (la lussemburghese Glaces Biome) all'industria dei semiconduttori (la svedese NSS Water).
SkyDeck Europe è nato tre anni fa con l'obiettivo di "localizzare" in Europa l'approccio e le best practice dell'acceleratore SkyDeck e in generale dell'Università di Berkeley. Sostenuto dal contributo di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, ha anche cercato di mettere a fattor comune le competenze delle Università e degli incubatori del territorio, coinvolgendo in particolare Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano, Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro", Università degli Studi dell’Insubria, Istituto Universitario di Studi Superiori Pavia e Università degli Studi di Bergamo.
In questi tre anni di attività SkyDeck Europe ha accelerato 54 startup, ricevuto 4.117 candidature da tutto il mondo, generato 7,8 milioni di euro di investimenti diretti e 13.5 milioni di euro tra investitori esterni e grant. Tra i dati rilevanti registrati dalle 54 startup accelerate nel corso di questi sei batch, c’è un aumento della forza lavoro di circa il 50%, con un totale di 140 posti di lavoro creati.
A confermare il valore del programma ci sono anche i recenti round di investimento pre-seed chiusi da due startup che hanno partecipato alle precedenti edizioni: la francese Ochy ha ottenuto un investimento da 1,7 milioni di euro guidato da Redstone Social Impact Fund, l'italiana Switch - che mira a migliorare la mobilità urbana tramite una piattaforma per la pianificazione e la gestione delle flotte - ha annunciato a febbraio un round da 946 mila euro, con partecipazione di investitori internazionali come EIT Urban Mobility e NextSTEP.
AiDA, Artificial Intelligence Digital Agent, parla 25 lingue, risponde al telefono con voce naturale in 2 secondi 24 ore su 24, riduce i tempi di attesa del 97% e aumenta le vendite dirette. Sviluppata da AIM Solutions, è pensata appositamente per le strutture turistico-ricettive ed è la prima a integrare voce, web, WhatsApp ed e-mail.
04-02-2026
Factiun trasferirà in Italia il proprio know-how in soluzioni come Factiun TRX, il suo inseguitore solare, e Factiun FIX, il suo sistema a struttura fissa, entrambi progettati per progetti su larga scala e ambienti complessi, compresi gli sviluppi che richiedono di conciliare la produzione energetica con altri usi del suolo, come l'agrivoltaico. Alla guida della realtà italiana Raffaella Bisconti, nel ruolo di Country Manager Italy, affiancata da Andrea Giordano come Construction Manager.
04-02-2026
La partnership mira a creare un programma dedicato allo sviluppo in Italia della tecnologia necessaria alla realizzazione di banchi ottici ultra-stabili destinati ai telescopi per l’osservazione della Terra.
04-02-2026
L’industria dei solidi sfusi si ritrova l’11 e 12 febbraio. Oltre 160 espositori per l’unico evento italiano del settore.
04-02-2026
Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto 'Digitalization and Decarbonization Report 2025', redatto dall'Energy & Strategy della School of Management del Politecnico di Milano Le richieste di connessione vengono soprattutto dalla Lombardia (34,9 GW) e Piemonte (11,7 GW). Seguono Lazio (7,1 GW), Puglia (3,9 GW), Veneto (2,9 GW) ed Emilia-Romagna (2,7 GW).
Unit 42, il team di intelligence sulle minacce di Palo Alto Networks, ha pubblicato un nuovo report dal titolo “Cyber Threats to Milan-Cortina 2026”, che illustra i rischi digitali senza precedenti che prendono di mira uno degli eventi più seguiti al mondo.
Il Politecnico di Torino lancia la prima edizione in Italia di un Master dedicato al comparto degli impianti a fune: un ponte tra innovazione e sicurezza per guidare l'evoluzione del trasporto sostenibile e formare figure chiave nella progettazione e vigilanza del comparto funiviario. Un comparto in forte crescita nel mondo, che genera un fatturato diretto di circa 1,3 miliardi di euro e un valore complessivo di circa 8 miliardi di euro.
Una recente ricerca di OCSE e Cisco mette in evidenza come l'Italia si posizioni all’undicesimo posto sui 14 paesi OCSE considerati nello studio riguardo alla fruizione attiva dell’AI Generativa. Sono evidenti anche significativi divari generazionali e geografici: gli under 35 sono di gran lunga più propensi a usare l’AI e avere fiducia in essa, mentre le fasce d’età più adulte sono più incerte e meno interessate.