Il protocollo d’intesa mira alla realizzazione di progetti in tre ambiti: sviluppo di nuovi materiali per l’energia, miglioramento della qualità dell'aria e innovazione nel settore della salute e del biomedicale.
Un protocollo d’intesa per promuovere la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione in settori scientifici di comune interesse: è quello siglato tra l’Università di Milano-Bicocca e il Politecnico di Torino che rafforzano così la loro collaborazione. L’accordo, firmato dalla rettrice di Milano-Bicocca Giovanna Iannantuoni e dal rettore del Politecnico di Torino Stefano Paolo Corgnati, pone le basi per una sinergia strategica tra due importanti atenei italiani, unendo competenze e risorse per affrontare alcune delle principali sfide scientifiche e tecnologiche.
L’intesa prevede la realizzazione di progetti congiunti in tre ambiti prioritari: lo sviluppo di nuovi materiali per l’energia, il miglioramento della qualità dell'aria e l’innovazione nel settore della salute e del biomedicale. La collaborazione tra i due atenei si concretizzerà attraverso iniziative di ricerca congiunte, consulenze tecnico-scientifiche, promozione della cultura dell’innovazione e attività di diffusione della conoscenza scientifica e tecnologica sui rispettivi territori. L’accordo include la sperimentazione di nuove forme di comunicazione e divulgazione scientifica con l’obiettivo di diffondere all’interno del tessuto sociale conoscenze ed esperienze a elevato contenuto tecnologico.
Il protocollo prevede inoltre il supporto a percorsi di formazione accademica e professionale di studenti e dottorandi, che favoriscano la mobilità inter-ateneo e la collaborazione su programmi congiunti di alta formazione e ricerca. La partnership tra Milano-Bicocca e il Politecnico di Torino, che avrà una durata di tre anni e potrà essere rinnovata, rappresenta un esempio concreto di come la cooperazione tra atenei possa generare valore per la società intera.
Nello spazio espositivo, un quadro elettrico di nuova generazione con tecnologia SENTRON consente il monitoraggio dei consumi dello stand in tempo reale, affiancato dalla suite IoT Electrification X per la gestione avanzata dei dati energetici su larga scala. In evidenza anche tecnologie per la protezione e l’automazione delle reti, il portfolio blue GIS SF6-free per una media tensione più sostenibile e le soluzioni di ricarica elettrica Sicharge, a supporto della mobilità a zero emissioni.
04-03-2026
Ernesto Chiorazzi, membro del CdA di Banca Italiana per l’Ambiente e per l’Energia (BIAE), interverrà a KEY 2026, il 5 marzo nel panel dedicato a EPC e finanza per portare l'attenzione su temi oggi centrali per investitori e imprese: bancabilità dei progetti, aumento del rischio merchant, leva finanziaria e nuovi modelli di investimento capital-light.
04-03-2026
La serie Vertex N G3 amplia il portafoglio verso applicazioni ad altissima potenza, offrendo fino a 760 W e un’efficienza fino al 24,8%.
04-03-2026
Oltre a presentare il proprio portafoglio di soluzioni per l'elettrificazione per edifici, infrastrutture e industria sono in programma 6 training tecnici ripetuti nei tre giorni di fiera, con 65 posti disponibili per ciascun corso. Le sessioni, guidate da 10 esperti ABB, sono dedicate a installatori, progettisti e impiantisti.
04-03-2026
Dopo Milano, il nuovo format approda nella Capitale il 5 marzo 2026 con l’obiettivo di connettere startup e imprese grazie a talk, business matching e collaborazioni operative.
L'azienda ha annunciato un taglio di 2.100 posti di lavoro tra area UE ed extra UE.
Milano, come viene evidenziato dal monitoraggio della European Environment Agency (EEA) è tra le 5 città europee con i livelli più alti di inquinamento atmosferico. Un contributo attivo alla riduzione del problema arriva dai nuovi grandi impianti pubblicitari trasformati in delle vere 'isole verdi diffuse' di depurazione dell’aria, grazie all’impiego della tecnologia fotocatalitica messa a punto da REair.
Il test, su infrastruttura di rete in esercizio, validando in un contesto operativo reale l'impiego della distribuzione quantistica delle chiavi crittografiche (Quantum Key Distribution) per la cifratura dei flussi dati, è stato realizzato con la collaborazione di Cisco.