▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it

Vindome e Most: la digitalizzazione a misura di vini pregiati

Nasce una collaborazione per modernizzare la catena di approvvigionamento dei vini pregiati creando una filiera più snella e trasparente

AgriFoodTech

I vini pregiati? Sono un ambito enologico sicuramente di rilievo, ma relativamente poco accessibile di suo - nella precezione del pubblico ma anche nella realtà - e che non sembra stare sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie come sta invece facendo, in vario modo, l'enologia più in generale. Colpa anche di una catena di approvvigionamento particolarmente complessa per un mercato che, tra l'altro, ha subito un rallentamento dei processi ed un aumento dei costi, con il risultato di limitare sempre più l’accessibilità ai vini più pregiati.

Uno scenario che si adatta poco alle abitudini di consumo attuali, che in tutti i settori ormai presuppongono - grazie anche alla digitalizzazione - una ampia varietà di scelta, una maggiore accessibilità, una logistica molto semplificata. Caratteristiche che devono necessariamente coinvolgere anche le realtà che i consumatori alla fine li servono. Come - nel caso dei vini pregiati - la ristorazione.

Partendo da queste considerazioni è nata la partnership tecnologica tra Vindome - piattaforma per l'investimento nel vino che connette produttori di vini pregiati, investitori e consumatori attraverso la tecnologia, con oltre 40 mila utenti nel mondo - e Most - provider di servizi di logistica e stoccaggio a impatto zero per il settore enologico, con hub logistici in Piemonte, Sardegna e Trentino. L'obiettivo della collaborazione è sfruttare la tecnologia e soluzioni logistiche innovative per garantire più margini per i produttori, prezzi più accessibili per i consumatori, tracciabilità del prodotto.

Come spiega Ingrid Brodin, CEO di Vindome, "La nostra collaborazione con MOST rappresenta un passo verso il futuro, in cui l'innovazione genera valore per tutti gli attori della catena di approvvigionamento". In sintesi, la partnership è organizzata in modo tale che Vindome semplifica la catena di approvvigionamento per ridurre le frodi, approvvigionandosi esclusivamente dai produttori e bypassando il mercato secondario, mentre Most garantisce lo stoccaggio e la gestione ottimali di ogni bottiglia, offrendo tranquillità a investitori, ristoratori e appassionati di vino.

Più in dettaglio, la collaborazione prevede innanzitutto la disponibilità di una piattaforma di vendita diretta in cui i produttori di vini pregiati possono caricare direttamente il proprio inventario mentre appassionati di vino, ristoranti e wine bar possono acquistare i vini senza intermediari e riceverli entro pochi giorni. I vini acquistati vengono conservati in strutture di Most e, una volta pronti per il consumo, vengono consegnati direttamente all’utente finale entro pochi giorni, garantendo qualità e autenticità.

La logistica del processo di acquisto risulta semplificata, secondo le aziende partner. Ristoranti e wine bar possono acquistare vini tramite l’app di Vindome e riceverli rapidamente, eliminando i ritardi e gli alti costi tradizionalmente associati al trasporto di vini pregiati. Inoltre, la partnership punta decisamente sullo stoccaggio locale: i vini siano conservati vicino alla loro zona di produzione e, allo stesso modo, i clienti possono stoccare i propri vini acquistati in depositi vicini, preservandone la qualità e facilitandone l’accessibilità.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Appuntamento con Dronitaly dall’11 al 13 marzo: focus su business, innovazione e ricerca

L’undicesima edizione di Dronitaly, manifestazione internazionale dedicata ai droni civili a uso professionale, si svolgerà nella struttura dell’EX-GAM Congress Center di Bologna dall’11 al 13 marzo 2026.

20-01-2026

Nasce ENEA Brasimone, la prima spring school sul nuovo nucleare

La scuola supporta ricercatori e startup attraverso un percorso di formazione, networking e valutazione, offrendo l'accesso esclusivo ai laboratori ENEA e newcleo presso il Centro Ricerche ENEA di Brasimone, sull’Appennino tosco-emiliano.

20-01-2026

Telecomunicazioni, il PoliMI crea il primo chip standalone a onde di spin con campo magnetico incorporato

Questa innovazione apre la strada a dispositivi compatti ed efficienti, con applicazioni rivoluzionarie che spaziano dalle telecomunicazioni all'automotive, fino alla diagnostica medica.

20-01-2026

Accordo Mercosur, quali vantaggi per l'Italia e i Paesi UE

Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.

20-01-2026

Notizie più lette

1 Allevamenti intensivi in Emilia Romagna: nuova denuncia di Greenpeace a tutela degli animali, dei consumatori, e dei lavoratori del settore

Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.

2 Il progetto Recupera e Respira rinnovato anche per il 2026

Con quasi 112.000 inalatori smaltiti in tre anni, il progetto pilota contribuisce alla riduzione delle emissioni indirette e sostiene la transizione verso la nuova piattaforma pMDI a basso impatto ambientale del Gruppo Chiesi

3 Alpac, attivato il teleriscaldamento di Alto Vicentino Ambiente (AVA)

Con l’attivazione del nuovo impianto di teleriscaldamento, Alpac dismette le sue vecchie caldaie e risparmia 71,31 tonnellate di CO2 l’anno. Un’azione concreta che migliora l’efficienza energetica dell’azienda, tutela l’ambiente e rafforza il legame tra impresa e territorio.

4 Data Center in Italia, continua la crescita ma anche l’eccesso di aspettative

Investiti oltre 7 miliardi in 3 anni, nel 2025 la potenza installata è salita del 19%, ma molti progetti ritardano per lentezze burocratiche e per la velocità dell’evoluzione tecnologica. I dati dell’Osservatorio Data Center del Polimi

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.4