: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Nasce una collaborazione per modernizzare la catena di approvvigionamento dei vini pregiati creando una filiera più snella e trasparente
I vini pregiati? Sono un ambito enologico sicuramente di rilievo, ma relativamente poco accessibile di suo - nella precezione del pubblico ma anche nella realtà - e che non sembra stare sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie come sta invece facendo, in vario modo, l'enologia più in generale. Colpa anche di una catena di approvvigionamento particolarmente complessa per un mercato che, tra l'altro, ha subito un rallentamento dei processi ed un aumento dei costi, con il risultato di limitare sempre più l’accessibilità ai vini più pregiati.
Uno scenario che si adatta poco alle abitudini di consumo attuali, che in tutti i settori ormai presuppongono - grazie anche alla digitalizzazione - una ampia varietà di scelta, una maggiore accessibilità, una logistica molto semplificata. Caratteristiche che devono necessariamente coinvolgere anche le realtà che i consumatori alla fine li servono. Come - nel caso dei vini pregiati - la ristorazione.
Partendo da queste considerazioni è nata la partnership tecnologica tra Vindome - piattaforma per l'investimento nel vino che connette produttori di vini pregiati, investitori e consumatori attraverso la tecnologia, con oltre 40 mila utenti nel mondo - e Most - provider di servizi di logistica e stoccaggio a impatto zero per il settore enologico, con hub logistici in Piemonte, Sardegna e Trentino. L'obiettivo della collaborazione è sfruttare la tecnologia e soluzioni logistiche innovative per garantire più margini per i produttori, prezzi più accessibili per i consumatori, tracciabilità del prodotto.

Come spiega Ingrid Brodin, CEO di Vindome, "La nostra collaborazione con MOST rappresenta un passo verso il futuro, in cui l'innovazione genera valore per tutti gli attori della catena di approvvigionamento". In sintesi, la partnership è organizzata in modo tale che Vindome semplifica la catena di approvvigionamento per ridurre le frodi, approvvigionandosi esclusivamente dai produttori e bypassando il mercato secondario, mentre Most garantisce lo stoccaggio e la gestione ottimali di ogni bottiglia, offrendo tranquillità a investitori, ristoratori e appassionati di vino.
Più in dettaglio, la collaborazione prevede innanzitutto la disponibilità di una piattaforma di vendita diretta in cui i produttori di vini pregiati possono caricare direttamente il proprio inventario mentre appassionati di vino, ristoranti e wine bar possono acquistare i vini senza intermediari e riceverli entro pochi giorni. I vini acquistati vengono conservati in strutture di Most e, una volta pronti per il consumo, vengono consegnati direttamente all’utente finale entro pochi giorni, garantendo qualità e autenticità.
La logistica del processo di acquisto risulta semplificata, secondo le aziende partner. Ristoranti e wine bar possono acquistare vini tramite l’app di Vindome e riceverli rapidamente, eliminando i ritardi e gli alti costi tradizionalmente associati al trasporto di vini pregiati. Inoltre, la partnership punta decisamente sullo stoccaggio locale: i vini siano conservati vicino alla loro zona di produzione e, allo stesso modo, i clienti possono stoccare i propri vini acquistati in depositi vicini, preservandone la qualità e facilitandone l’accessibilità.
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
23-01-2026
Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
23-01-2026
Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
22-01-2026
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
22-01-2026
La batteria manganese-idrogeno rappresenta una soluzione avanzata per lo storage di lunga durata, che garantisce la stabilità delle reti elettriche in un contesto di crescente penetrazione delle fonti rinnovabili. La tecnologia consente di immagazzinare energia per molte ore o giorni, superando i limiti strutturali delle batterie agli ioni di litio, progettate prevalentemente per applicazioni di breve durata.
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.