Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
La gara, del valore complessivo di 200 milioni di euro, permetterà di far entrare nella sanità pubblica 36 robot chirurgici per le le specialità di Urologia-Chirurgia generale-Ginecologia
Consip ha pubblicato la prima gara per 36 robot chirurgici per le specialità di Urologia-Chirurgia generale-Ginecologia destinati alle strutture sanitarie pubbliche, del valore complessivo di 200 milioni di euro. L'iniziativa, in linea con gli obiettivi del Piano industriale 2025-2028, amplia il perimetro di intervento di Consip a un ambito merceologico innovativo - caratterizzato da una domanda emergente - con l'obiettivo di rispondere efficacemente ai fabbisogni della PA e contribuire alla diffusione dell'innovazione tecnologica.
Il contratto che sarà messo a disposizione prevede due diverse modalità di approvvigionamento - acquisto e noleggio - per rispondere a tutte le esigenze garantendo un'offerta ampia, flessibile e tecnologicamente avanzata.
Lo strumento contrattuale scelto da Consip (Accordo quadro con più aggiudicatari) consentirà alle amministrazioni di affidare appalti specifici a uno o più degli operatori economici aggiudicatari della gara, sulla base della graduatoria di merito o sulla base di specifiche esigenze tecnico-sanitarie. Insieme al robot chirurgico, si potrà acquistare il materiale di consumo necessario all'utilizzo e, incluso nel costo della fornitura, il servizio di formazione del personale sanitario e il servizio di assistenza e manutenzione full risk per 5 anni.
Per la realizzazione dell'iniziativa, Consip si è avvalsa della collaborazione della Società Italiana di Chirurgia (SIC), della Società Chirurghi Ospedalieri Italiani (ACOI) e dell'Associazione Italiana Ingegneri Clinici (AIIC). In linea con l'approccio di Consip alle iniziative in campo sanitario, per garantire qualità e innovazione tecnologica delle apparecchiature offerte, la Commissione giudicatrice sarà composta da chirurghi con comprovata esperienza nel settore. Il termine di presentazione delle offerte è fissato per il 27 febbraio 2025.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Sperimentato da un consorzio di oltre venticinque partner — tra cui il Comune di Torino, Teoresi Group, Fondazione LINKS, TIM Enterprise, HPE e Nextworks —, il progetto simula la ricostruzione dinamica di un incidente e l'aggiornamento autonomo delle mappe stradali, evidenziando al contempo la necessità di superare la frammentazione normativa e cartografica nell'Unione Europea.
02-10-2026
Dal 1 al 3 ottobre le storiche Vecchie Segherie Mastrototaro ospitano la kermesse, il primo appuntamento targato Fondazione DigithON, che unisce la maratona digitale per gli inventors a un ricco palinsesto di dibattiti su intelligenza artificiale, economia e digitale, culminando nel grande evento serale in Piazza Castello.
02-10-2026
Fino alla fine ottobre con possibile estensione a fine anno
02-10-2026
La nuova edizione dell'evento, in programma il 3 e il 4 novembre presso Allianz MiCo, riunirà venti grandi aziende alla ricerca di partner tecnologici per sviluppare soluzioni concrete, forti dei successi già concretizzati in prodotti e sperimentazioni industriali.
01-10-2026
La tecnologia sviluppata dalla deeptech Alkelux utilizza nano-polymer dots ricavati dai residui di lavorazione per creare un packaging alimentare antimicrobico che combatte virus, batteri e funghi senza perdere efficacia una volta integrato nelle plastiche industriali.
La nuova edizione dell'evento, in programma il 3 e il 4 novembre presso Allianz MiCo, riunirà venti grandi aziende alla ricerca di partner tecnologici per sviluppare soluzioni concrete, forti dei successi già concretizzati in prodotti e sperimentazioni industriali.
L'Università degli Studi di Napoli Federico II e DXC Technology Italia uniscono le forze per dare vita a un'accademia di alta formazione gratuita dedicata a venticinque talenti, focalizzata sulla trasformazione digitale data-driven e sulla conformità alle normative europee sull'innovazione tecnologica.
L'intelligenza artificiale generativa è ormai parte della quotidianità per il 90% dei giovanissimi in Italia secondo l'analisi dell'Università Niccolò Cusano