: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Il progetto di transizione sostenibile e digitale che coinvolge circa 600 aziende agricolo allevatoriali della filiera Granlatte in tutta Italia consente agli allevatori di gestire e tracciare in modo predittivo le informazioni relative alle mandrie, i piani colturali per la produzione degli alimenti per le bovine e la produzione del latte.
Il Gruppo Granlatte Granarolo e xFarm Technologies, la tech company che punta alla digitalizzazione del settore agroalimentare, hanno sviluppato insieme una piattaforma innovativa digitale che verrà messa da subito a disposizione della filiera dei circa 600 allevatori Granlatte per gestire in modo efficiente e sostenibile gli allevamenti. La Direzione Generale Granlatte ha coordinato un gruppo di lavoro orientato a una transizione sostenibile della filiera guidato dall’Università di Brescia e supportato dalle analisi dell’Università di Bologna e dell’Università di Milano. Sono stati individuati indicatori importanti connessi con l’impatto ambientale, il nutrimento delle bovine e il benessere animale. La grande esperienza in campo e in stalla di xFarm e la disponibilità di avanzati sistemi di analisi, rilevazione e predizione hanno risposto egregiamente al bisogno di raccolta dei dati e messa a disposizione degli stessi.
Il progetto con Granlatte che coinvolge circa 600 produttori di latte distribuiti in dodici regioni italiane, ha una durata di cinque anni. La necessità di monitorare e ridurre la propria impronta ambientale, di migliorare il benessere animale e la volontà di valorizzare i passi fatti in questa direzione, anche presso il consumatore finale, hanno spinto Granlatte Granarolo a cogliere definitivamente la sfida del digitale. Per supportare l’azienda nel raggiungimento dei propri obiettivi, xFarm Technologies ha implementato una piattaforma con funzioni personalizzate e specifiche per la filiera di Granlatte Granarolo. In particolare lo sviluppo della piattaforma è avvenuto in collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia che ha elaborato algoritmi proprietari in grado di fornire indicatori capaci di orientare il miglioramento delle pratiche agronomiche e ambientali. La piattaforma, fruibile sia da computer sia da mobile, integrerà quindi dati e metriche di tutta la filiera: dai quaderni di campagna delle aziende zootecniche, sino alle quantità di latte conferito e alla qualità di ogni singolo socio. Questo semplificherà non solo l’archiviazione delle metriche ma anche l’elaborazione delle reportistiche.
Grazie alle nuove tecnologie adottate anche le consuete attività di audit interno saranno più efficienti. Le singole aziende zootecniche unite in cooperativa, al fine di migliorare il benessere delle proprie mandrie e la qualità della loro produzione, potranno contare oltre che sul parere dei consulenti di Granlatte Granarolo, in visita regolarmente presso stalle e stabilimenti, anche sul supporto della piattaforma sviluppata in collaborazione con xFarm Technologies.
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Al centro di qualche polemica, le medaglie, da sempre, sono il sogno degli atleti. Durante l'evento olimpionico in corso in questi giorni verranno assegnate 245 medaglie d’oro, 245 di argento e 245 di bronzo per i soli Giochi Olimpici. A cui si aggiungono 137 medaglie d’oro, 137 di argento e 137 di bronzo per i Giochi Paralimpici. Ma come sono fatte realmente le medaglie? Ve lo spieghiamo, partendo dal fatto che si differenziano tra "Olimpiadi" e "Paralimpiadi" per il logo.
Tre differenti studi condotti dalle università La Sapienza, Bocconi e Ca’ Foscari stimano che questo evento avrà un impatto economico compreso tra i 2,3 e i 3 miliardi di euro. E se gli sport invernali legati alla montagna, come sci, snowboard e sci di fondo, sono i protagonisti delle Olimpiadi invernali, la passione per l’alta quota e le sue attività non si esaurisce a fine manifestazione.
Secondo una ricerca di The Trade Desk, streaming, Connected TV e consumo frammentato ridisegnano la fruizione dei Giochi in Italia e nel mondo, aprendo nuove opportunità per i brand. Lo sci alpino è lo sport più atteso dagli italiani (33%), seguito da sci di fondo (32%) e pattinaggio (30%).
Secondo le ultime rilevazioni, tra i domini attenzionati ci sono i portali italiani e dell’ecosistema Milano Cortina dedicati all’hospitality, incluso il sito ufficiale per il ticketing, alcuni degli sponsor dei giochi e diversi Comitati olimpici e federazioni europee.