: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
L’azienda amplia la superficie dell’area di produzione e integrazione del suo impianto a Barcellona portandolo da 7.000 a 12.000 metri quadrati, per rispondere all’aumento della domanda di soluzioni data center prefabbricate per applicazioni ad alta intensità di calcolo
Schneider Electric, ha ampliato in modo significativo la capacità e l’area produttiva del suo impianto di Barcellona dedicato alla costruzione e integrazione di data center prefabbricati, portandola da 7.000 a 12.000 metri quadrati, per rispondere all’aumento di domanda di soluzioni data center prefabbricate per applicazioni ad alta intensità di calcolo.
Situato a Sant Boi de Llobregat, Barcellona, lo stabilimento è completato da un grande centro logistico, e rappresenta una delle più importanti sedi europee per la progettazione, la produzione e l'integrazione dell’offerta di data center modulari EcoStruxure di Schneider Electric; i 5.000 metri quadri aggiunti sono dedicati alla produzione, per soddisfare le crescenti esigenze dei clienti in termini di velocità di commercializzazione, di prevedibilità e di resilienza nelle soluzioni data center.
La domanda da parte dei clienti di infrastrutture con cui supportare carichi di lavoro ad alta densità e di intelligenza artificiale (che secondo i dati di PWC Global potrebbero apportare all’economia globale un valore di 15.700 miliardi di dollari entro il 2030) è in grande aumento, e ora lo stabilimento di Sant Boi il più grande sito di produzione di data center modulari prefabbricati di Schneider Electric in Europa. L'analista Omdia prevede che le vendite globali di sistemi modulari prefabbricati per data center genereranno 8,6 miliardi di dollari nel 2027.
L’investimento ha permesso a Schneider Electric di raddoppiare la produzione end-to-end, l'integrazione, il collaudo e le capacità di fornitura sia per i data center modulari all-in-one che per i moduli di potenza prefabbricati. Questi includono i componenti chiave per l’alimentazione elettrica del data center, quali gruppi di continuità trifase (UPS), apparecchiature a bassa e media tensione, interruttori e quadri elettrici.
“I data center modulari prefabbricati sono uno dei modi più efficienti e sostenibili per progettare e distribuire capacità di data center ad alte prestazioni in modo rapido e su larga scala, garantendo allo stesso tempo meno sprechi, ottimizzazione della produzione e riduzione delle emissioni di anidride carbonica incorporate” ha dichiarato Marc Garner, SVP, Secure Power & Data Center Business, Schneider Electric, Europe. “Aumentando la nostra capacità di produzione a Barcellona, rafforziamo la nostra supply chain in un momento di crescita senza precedenti e garantiamo ai clienti europei l'accesso a soluzioni per data center rapide, prevedibili e di alta qualità, che possono essere progettate e rese operative in sole 24 settimane”.
Recentemente, Schneider Electric ha annunciato un accordo pluriennale da 3 miliardi di dollari (2,76 miliardi di euro) con Compass Datacenters, una delle 5000 aziende in più rapida crescita secondo Inc. Magazine, per integrare le rispettive catene di fornitura e produrre soluzioni modulari prefabbricate per data center in modo rapido ed economico, su larga scala. In risposta alla crescente domanda di infrastrutture AI, questo accordo esclusivo ha permesso a Schneider Electric e Compass Datacenter di fornire data center modulari altamente scalabili con maggiore semplicità di progettazione, processi produttivi snelli e facilità di distribuzione in una varietà di ambienti IT remoti.
L'investimento di Schneider Electric nello stabilimento di Sant Boi rispecchia in pieno questa strategia: darà ai clienti europei la possibilità di ampliare la loro operatività data center nei mercati Tier 1 e Tier 2 e li aiuterà ad accelerare i tempi di implementazione, sfruttando le migliori capacità di produzione e di test. Lo stabilimento di Sant Boi offre un ambiente di produzione altamente ottimizzato che consente alle organizzazioni di creare cluster di data center ad alta intensità di calcolo, standardizzati o personalizzati, con soluzioni quali moduli di potenza prefabbricati o soluzioni evolute pronte alla consegna, complete di sistemi elettrici, raffreddamento e infrastruttura IT.
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
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Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
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Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
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La batteria manganese-idrogeno rappresenta una soluzione avanzata per lo storage di lunga durata, che garantisce la stabilità delle reti elettriche in un contesto di crescente penetrazione delle fonti rinnovabili. La tecnologia consente di immagazzinare energia per molte ore o giorni, superando i limiti strutturali delle batterie agli ioni di litio, progettate prevalentemente per applicazioni di breve durata.
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Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
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