Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
L’iniziativa rientra nella serie di progetti legati all’Internet of Things (IoT), con particolare focus alle soluzioni di Smart Metering, per un corretto monitoraggio dei consumi, per la redazione del bilancio idrico e per l’identificazione di eventuali perdite.
Unidata si è aggiudicata la gara di appalto in Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI), con il ruolo di Mandataria, insieme a BIP (https://www.bip-group.com/it/) e Lektor (https://www.lektorweb.eu/) per le forniture funzionali alla realizzazione dell’Automatic Meter Management System di AMAP S.p.A. (Azienda Municipalizzata Acquedotto di Palermo), il sistema di monitoraggio dei consumi idrici della Città Metropolitana di Palermo.
L’iniziativa rientra nella serie di progetti legati all’Internet of Things (IoT), con particolare focus alle soluzioni di Smart Metering, per un corretto monitoraggio dei consumi, per la redazione del bilancio idrico e per l’identificazione di eventuali perdite. La possibilità offerta dalle nuove tecnologie IoT permette infatti di limitare gli sprechi per una gestione sostenibile della risorsa idrica.
Il valore totale dell’aggiudicazione ammonta a € 2,7 milioni, per un periodo di 36 mesi, con una concentrazione di attività nel primo anno, con diverse fasi, comprese quelle relative alla progettazione e realizzazione di una rete LoraWAN appositamente realizzata e della centrale di telelettura con una rete wireless IoT per i contatori idrici, che include, oltre ai software applicativi, UniOrchesta, la suite as a service
di Unidata, per la gestione e il controllo di reti LoRaWAN.
Il sistema riguarderà 145.000 utenze della Città Metropolitana di Palermo, comprensiva, insieme al capoluogo stesso, di ulteriori 26 comuni dell’area Orientale e 31 comuni dell’area Occidentale.
La gara d’appalto aggiudicata rientra nell’ambito dei fondi del PNRR che finanzierà molte altre implementazioni di progetti in ambito Smart Metering e per la gestione digitale delle Utility dell’acqua per cui LoRaWAN è una delle tecnologie IoT di riferimento.
“Siamo molto soddisfatti per questa aggiudicazione – evidenzia Patrizio Pisani, R&D Manager di Unidata – che conferma la nostra scelta di aver creduto da molti anni ai vantaggi della tecnologia LoRaWAN nel panorama delle tecnologie di rete wireless low power ad ampio raggio di copertura e su cui ormai vantiamo un know-how consolidato. Una scelta che rientra nei progetti collegati alla IOT e ai suoi molteplici ambiti
applicativi, uno scambio ‘smart’ di informazioni capace di generare vantaggio competitivo per le imprese, maggiore efficienza per la Pubblica Amministrazione e che rappresenta, inoltre, un valido strumento di monitoraggio e di analisi che consente di limitare eventuali sprechi, come in questo caso, di risorse preziose come l’acqua”.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Le due aziende svelano a Detroit un sistema avanzato per il trattamento superficiale di elettrodi e separatori basato sulla tecnologia a plasma freddo. La soluzione riduce drasticamente i tempi di imbibizione, i consumi energetici e i costi di investimento, aprendo nuove prospettive per la manifattura globale di celle.
14-10-2026
Sulla scia del successo di Gemini Enterprise, la piattaforma utilizzata da quasi il 90% delle aziende Fortune 100, Google Cloud introduce un agente universale capace di eseguire compiti complessi partendo da obiettivi e integrandosi nei flussi operativi aziendali.
13-10-2026
Domenica 18 ottobre 2026 una giornata di incontri, dibattiti e divulgazione scientifica incentrata sulle Comunità Energetiche Rinnovabili, sulla crisi climatica e sui modelli di economia solidale nel territorio varesino.
13-10-2026
Presentata a Roma la quarta edizione del report della Fondazione Mesit: oltre l'80% dei cittadini riconosce i progressi dell'efficacia clinica e della diagnosi precoce, ma quasi la metà rifiuta l'intelligenza artificiale nelle decisioni mediche.
13-10-2026
La struttura, focalizzata sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale agentica e supportata da Banque Internationale à Luxembourg come socio fondatore, punta a creare fino a 250 posti di lavoro altamente qualificati entro il 2030.
La società europea delle energie rinnovabili conquista le autorizzazioni per due grandi impianti di accumulo a batteria al Nord e al Centro-Sud, potenziando una pipeline nazionale che supera i tre gigawatt complessivi.
Lo certifica l'Istat. Nell'anno solare 2024 ogni abitante ha prodotto oltre 507 kg di rifiuti con un incremento del +11,5%. Nel 2025 il 90,3% dichiara di effettuare sempre la raccolta differenziata della carta, sono invece un punto in meno quelli che riciclano plastica e vero e ancora meno quelli che differenziano l'umido-organico.
Una ricerca internazionale pubblicata su Nature Communications, con il contributo dell'Università di Bologna e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dimostra come l'intelligenza artificiale stia unendo due discipline da sempre distinte, aprendo nuove prospettive per lo studio del sistema Terra.