: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
Il senior advisor della Simedi al Forum Sistema Salute: “Il 20-30% dei pazienti è costretto a spostarsi fuori dalla propria regione, dei 260 centri di riferimento per le malattie rare solo 75 sono al Sud”.
"I malati censiti dai registri regionali delle Malattie Rare sono circa 600mila, ma si stima che il numero effettivo sia molto superiore: secondo stime di Uniamo (l’organizzazione che raccoglie le numerose associazioni di pazienti con malattie rare) il numero di casi presenti potrebbe sfiorare i 2 milioni. La differenza è dovuta ad una sottostima nella diagnosi ed al fatto che non esistono ancora criteri univoci di registrazione a livello nazionale". A dirlo è Vincenzo Panella, senior advisor della Società Italiana di Medicina Digitale, in occasione della 9° edizione del Forum Sistema Salute in corso alla Leopolda di Firenze. “Il 20-30% dei pazienti è costretto a spostarsi fuori dalla propria regione, dei 260 centri di riferimento per le malattie rare solo 75 sono al Sud – spiega Panella -. Esistono notevoli differenze tra regioni, per effetto di scelte molto diverse, da una realtà all’altra, sulla strutturazione e organizzazione della Rete. L’accesso all’assistenza farmaceutica, in particolare a nuovi farmaci, non sempre è celere, a causa di difficoltà finanziarie e di tempi di autorizzazione e di approvvigionamento non ottimali, anche qui con marcate differenze regionali".
“Da più parti si ravvisa la necessità di una maggiore formazione degli operatori e di una più capillare informazione per i pazienti e per le famiglie – sottolinea Vincenzo Panella -. Perciò è nato il progetto 'EquiRare' con lo scopo di promuovere più adeguati criteri di finanziamento delle Regioni e dei Centri di Riferimento, attraverso il coinvolgimento dei principali stakeholder".
Il trattato fornisce un meccanismo giuridicamente vincolante che consente la designazione di reti di aree marine protette (AMP) in acque internazionali, un passo essenziale verso il raggiungimento dell'obiettivo globale di proteggere il 30% degli oceani entro il 2030. Attualmente poco più dell'1% dell'alto mare è protetto. Il ruolo ambiguo dell'Italia.
16-01-2026
Il programma di open innovation, avviato da Eatable Adventures nell'ambito delle attività del Verona Agrifood Innovation Hub, ha come scopo selezionare le startup più promettenti del settore, pronte a rispondere alle sfide del settore con soluzioni tecnologiche concrete lungo l’intera filiera del vino.
16-01-2026
Best Water Technology ha realizzato un sistema integrato che include 18 colonnine per l’erogazione di acqua ad atleti e staff presso il Mutti Training Center e il Centro Sportivo di Noceto. Questo intervento ha portato un risparmio di 70.000 bottiglie di plastica monouso all’anno, corrispondenti a circa 2,1 tonnellate di CO₂ non immesse nell'atmosfera, considerando solo la produzione, con il trasporto e lo smaltimento si stimano fino a 2,7 tonnellate di CO₂ risparmiata all’anno.
16-01-2026
Firmato un accordo per l'acquisizione di Enterprise Electronics Corporation (EEC), società statunitense specializzata nello sviluppo, produzione e manutenzione di strumenti radar meteorologici e stazioni di ricezione satellitare per la meteorologia, l'idrologia, la ricerca e l'aviazione, sia nel settore militare che civile.
16-01-2026
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.
Gli esperti legali “L’intelligenza artificiale è efficace per intercettare green claim scorretti". Il Codacons: “massima severità e multe milionarie per combattere fenomeno greenwashing”.
IntelligEarth è una startup innovativa fondata nel 2023 come iniziativa accademica dell’Università Sapienza di Roma.
Il nuovo report IRENA, principale agenzia intergovernativa per la transizione energetica basata sulle energie rinnovabili, mappa 40 innovazioni per aiutare i decisori politici a costruire strategicamente sistemi energetici resilienti, ampliare l'accesso all'energia e promuovere lo sviluppo locale.