L'aggiudicazione della Fase III per il Progetto TIQUE è un passo avanti nell'assistenza ai pazienti con insufficienza cardiaca avanzata
Il Gruppo Olidata, tramite la sua controllata Sferanet, dopo aver completato con successo le Fasi I e II, si aggiudica anche la Fase III del bando PCP (Pre-Commercial Procurement) per il progetto TIQUE, volto a fornire risposte rapide e assistenza attraverso un modello di cura integrato sul territorio per individui con insufficienza cardiaca avanzata.
Grazie al finanziamento del programma Horizon 2020 dell'Unione Europea, il progetto TIQUE mira a sviluppare una piattaforma innovativa capace di ottimizzare e monitorare l'intero processo di cura, assicurando la massima soddisfazione dei pazienti. Questa piattaforma agevolerà lo scambio di informazioni tra il personale medico a vari livelli clinici, inclusi medici, infermieri e altri operatori sanitari, promuovendo comportamenti per migliorare la qualità della vita dei pazienti. Grazie a questa piattaforma verranno infatti proposti stili di vita personalizzati per ciascun paziente, considerando le specifiche problematiche individuali di ognuno di essi.
Consorzio e Ruolo di Sferanet
Il consorzio coinvolto nel progetto TIQUE è composto da: Izertis (Capofila), Sferanet, Additum Blockchain e HumanITcare.
Il progetto sarà implementato in diversi luoghi, tra cui la Fundación de Gestión Sanitaria del Hospital de la Santa Creu i Sant Pau in Spagna, l'Azienda Sanitaria Locale di Avellino in Italia e la Region Västerbotten in Svezia. In questo contesto, Sferanet e i consorziati collaboreranno sul campo per portare avanti attività di ricerca e sviluppo all'avanguardia, garantendo coesione tra le componenti tecnologiche e organizzative. La missione di Sferanet è garantire che il modello di assistenza integrata sia flessibile e adattabile alle diverse tecnologie e ai sistemi utilizzati dalle strutture sanitarie coinvolte, promuovendo l'adozione di tecnologie avanzate per il monitoraggio e la prevenzione delle patologie cardiache.
Prospettive future
Con l'assegnazione della Fase III, il progetto TIQUE è pronto a proseguire la sua missione di rivoluzionare l'assistenza ai pazienti con insufficienza cardiaca avanzata. Grazie alla collaborazione con partner internazionali e all'adozione di soluzioni tecnologiche all'avanguardia, si prevede una significativa riduzione delle ospedalizzazioni e un netto miglioramento della qualità della vita dei pazienti. Questo progetto non solo rappresenta un salto di qualità nell'assistenza sanitaria, ma contribuisce ad una trasformazione dei sistemi sanitari europei verso un modello più efficiente, integrato e incentrato sul paziente.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Dalle microalghe ai laser contro le infestanti: a Verona presentate le innovazioni per guidare la trasformazione digitale ed ecologica della filiera.
14-05-2026
Per circa 2.000 ore, uno dei motori della nave da crociera MSC Opera è stato alimentato esclusivamente dal biocarburante HVO, di origine biogenica al 100%, dimostrando che la decarbonizzazione delle grandi navi da crociera è una realtà immediatamente applicabile senza necessità di interventi strutturali o aggiornamenti tecnologici ai propulsori esistenti.
13-05-2026
Presentato un prototipo funzionante capace di connettere sistemi di diversi produttori a temperatura ambiente e su fibra ottica standard.
13-05-2026
Una maschera intelligente sviluppata da ASI e IIT per monitorare il sonno degli astronauti e rivoluzionare la diagnostica sulla Terra.
13-05-2026
Il nuovo modello di Social Cost of Carbon quantifica l'impatto delle emissioni, includendo danni a salute, biodiversità e stabilità sociale. “Non dobbiamo più solo chiederci quanto costa emettere, ma quale valore si può generare evitando di farlo", spiega Luca Conti, CEO di E.ON
ENEA, Cnr e Consorzio RFX guidano il piano triennale per lo sviluppo di reattori modulari, fusione e formazione d'eccellenza.
In questo contributo, a cura di Samuele Franchini, Business Development Manager Ascom Italia, parliamo di trasformazione digitale della sanità, che non è solo una questione tecnologica, ma è anche soprattutto organizzativa. In un contesto segnato da crescente complessità clinica, carenza di personale e sistemi informativi frammentati, l’interoperabilità emerge come elemento chiave per migliorare efficienza, sicurezza e qualità dell’assistenza.
Dal 19 al 25 luglio a Volterra, 20 studentesse vivranno un'esperienza immersiva gratuita per abbattere il divario di genere nelle professioni ICT e guidare l'innovazione del domani.