▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

ChatGPT: l’Italia tra i 10 maggiori utilizzatori al mondo. Cosa chiedono gli utenti?

Semrush ha analizzato l’interesse intorno ai nuovi strumenti di intelligenza artificiale, evidenziando quali siano le principali curiosità a riguardo. Tra i timori più diffusi, quello che possa sostituire delle professioni.

Intelligenza Artificiale

Sta facendo molto discutere negli ultimi tempi l’uso di ChatGPT, strumento che, grazie all’intelligenza artificiale, è in grado di produrre testi, poesie, e anche replicare lo stile di scrittura di una persona realmente esistente. Le implicazioni connesse allo sviluppo di queste nuove tecnologie sono tantissime, e c’è chi, come Elon Musk ed altri esperti, chiede di fermarne lo sviluppo, mentre l’Europol mette in guarda da un uso improprio.

Gli utenti, invece, sembrano esserne entusiasti, al punto che ChatGPT ha dovuto sospendere le nuove iscrizioni per un periodo, creando una lista d’attesa. Per comprendere quale sia il loro stato d’animo riguardo questo strumento, Semrush, piattaforma leader nella gestione della visibilità sul web, ha analizzato le ricerche online correlate, per indagare quali siano le principali curiosità e preoccupazioni a riguardo.

La prima cosa che appare evidente è il grande interesse da parte degli utenti in Italia, al punto che siamo nella top 10 (al nono posto) tra i paesi del mondo con il maggior volume di ricerche online su ChatGPT, con oltre 25.5 milioni di digitazioni, con una crescita del 46.3 mila per cento in un anno. La fascia d’età che sembra essere maggiormente interessata a questa tecnologia è quella tra i 25 e i 34 anni, che rappresenta il 48%, seguita dalla forbice 18-24 anni (35%). Il pubblico sembra essere principalmente maschile (90%), con un buon livello di istruzione (il 48% ha una laurea o un titolo post-laurea).

In generale, c’è grande curiosità intorno a tutti gli strumenti di intelligenza artificiale, non solo verso ChatGPT. Ogni mese vengono fatte in rete centinaia di migliaia di ricerche su queste tematiche, ma c’è una domanda ricorrente che sembra preoccupare gli utenti: quali lavori rimpiazzerà l’intelligenza artificiale? Un dubbio che nel giro di 12 mesi è cresciuto del 1.011%.

Ma c’è anche chi, intuendone la straordinaria portata innovativa, cerca di comprendere il funzionamento, impararlo e poi cercare offerte di lavoro per figure che sappiano usare bene l’intelligenza artificiale. Le ricerche online di questo tipo nell’ultimo anno sono aumentate di circa il 1.970%.

Non possiamo negare che l’intelligenza artificiale stia entrando prepotentemente in molti ambiti della nostra vita, privata e professionale – Spiega Chiara Clemente, Marketing Manager Italia di Semrush Certo, se utilizzata nel modo sbagliato, questa tecnologia potrebbe avere effetti negativi sulla società, e i timori degli esperti sono più che comprensibili. Ma non possiamo negare che si tratta di un’importante opportunità di progresso, che sarebbe da pazzi ignorare o sottostimare. Non credo che l’intelligenza artificiale rimpiazzerà completamente delle professioni, ma di certo potrebbe cambiare il modo in cui queste vengono svolte, rendendo i risultati sempre più rapidi e performanti”.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

La genomica al servizio della neuropsichiatria: una svolta in Valle d’Aosta

Un’importante ricerca condotta dall’Istituto Italiano di Tecnologia e dall’Azienda USL valdostana dimostra come il sequenziamento dell’intero genoma possa fornire risposte diagnostiche decisive per i disturbi del neurosviluppo.

03-07-2026

COTA Alliance: verso una strategia europea coordinata contro l'obesità e le patologie cardiometaboliche

Il summit di Bruxelles punta a rafforzare la cooperazione internazionale e implementare il "Safe Hearts Plan" per affrontare le sfide sanitarie del futuro attraverso l'adozione di modelli di cura condivisi.

02-07-2026

RarEarth: la startup italiana riceve 2,5 milioni di euro dall’EIC Accelerator

L'impresa innovativa, incubata presso il Politecnico di Torino, punta a rivoluzionare il riciclo delle terre rare con una tecnologia sostenibile e a impatto zero, ottenendo anche il prestigioso riconoscimento STEP Seal dall'Unione Europea.

02-07-2026

Al Politecnico di Torino arriva il Master per formare i leader dell’era dell’Agentic AI

In un contesto aziendale dove la tecnologia è motore di crescita, il Politecnico di Torino e la CUOA Business School presentano la quarta edizione dell’Executive Master in Business & Technology: un percorso d'eccellenza per manager pronti a governare l'innovazione.

01-07-2026

Notizie più lette

1 Al Politecnico di Torino arriva il Master per formare i leader dell’era dell’Agentic AI

In un contesto aziendale dove la tecnologia è motore di crescita, il Politecnico di Torino e la CUOA Business School presentano la quarta edizione dell’Executive Master in Business & Technology: un percorso d'eccellenza per manager pronti a governare l'innovazione.

2 Napoli capitale quantistica: Classiq e TEA TEK Group creano un hub di eccellenza europea

Una partnership strategica multimilionaria trasforma il capoluogo campano nel cuore pulsante del calcolo quantistico nel Mezzogiorno, integrando hardware all'avanguardia, software evoluto e servizi di livello mondiale sotto un unico polo tecnologico.

3 Italia: il paradosso dell’innovazione tra eccellenza manifatturiera e fragilità tecnologica

Nonostante il primato europeo per numero di PMI e distretti industriali, l’Italia fatica a trasformare il proprio potenziale scientifico in innovazione d’impresa. Una nuova analisi del TEHA Club propone una strategia di "techshoring" per colmare il divario e rilanciare la competitività del Paese.

4 Robotica in Italia: il mercato vale 3,5 miliardi e punta sulla Physical AI

La robotica esce dai confini della manifattura: l'intelligenza artificiale trasforma le macchine in sistemi capaci di apprendere, collaborare e risolvere il problema del calo di manodopera.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4