"Non ci è chiaro tecnicamente come farà il Garante della Privacy a bloccare le VPN presenti nei browser più comuni come BING (Microsoft) oppure Google" spiega il presidente Luigi Gabriele. "Non è un caso che ChatGpt stia funzionando regolarmente e sarebbe il caso forse che l’Autorità per la protezione dei dati personali riveda le sue priorità". Per esempio quella del telemarketing selvaggio
Fermare l’acqua con le mani! In sintesi possiamo commentare con questo parallelismo il provvedimento del Garante Privacy italiano nei confronti di OpenAI, la società statunitense che ha sviluppato e gestisce la piattaforma ChatGpt. Lo afferma Consumerismo No Profit commentando la decisione del Garante che ha disposto nei confronti del più noto tra i software di intelligenza artificiale la limitazione provvisoria del trattamento dei dati degli utenti italiani, aprendo un’istruttoria al riguardo.
“Non ci è chiaro tecnicamente come farà il Garante della Privacy a bloccare le VPN presenti nei browser più comuni come BING (Microsoft) oppure Google – spiega il presidente Luigi Gabriele - Non è un caso che ChatGpt stia funzionando regolarmente e sarebbe il caso forse che l’Autorità per la protezione dei dati personali riveda le sue priorità. Ogni giorno milioni di italiani sono stalkerati dal telemarketing illegale e subiscono la gestione illecita dei propri dati personali, il tutto sotto gli occhi del Garante che farebbe bene a intervenire adottando provvedimenti pesanti non solo verso i call center che molestano gli utenti, ma anche verso le società committenti che si rivolgono a operatori senza scrupoli per aumentare i propri guadagni” – conclude Luigi Gabriele.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Un’importante ricerca condotta dall’Istituto Italiano di Tecnologia e dall’Azienda USL valdostana dimostra come il sequenziamento dell’intero genoma possa fornire risposte diagnostiche decisive per i disturbi del neurosviluppo.
03-07-2026
Il summit di Bruxelles punta a rafforzare la cooperazione internazionale e implementare il "Safe Hearts Plan" per affrontare le sfide sanitarie del futuro attraverso l'adozione di modelli di cura condivisi.
02-07-2026
L'impresa innovativa, incubata presso il Politecnico di Torino, punta a rivoluzionare il riciclo delle terre rare con una tecnologia sostenibile e a impatto zero, ottenendo anche il prestigioso riconoscimento STEP Seal dall'Unione Europea.
02-07-2026
In un contesto aziendale dove la tecnologia è motore di crescita, il Politecnico di Torino e la CUOA Business School presentano la quarta edizione dell’Executive Master in Business & Technology: un percorso d'eccellenza per manager pronti a governare l'innovazione.
01-07-2026
In un contesto aziendale dove la tecnologia è motore di crescita, il Politecnico di Torino e la CUOA Business School presentano la quarta edizione dell’Executive Master in Business & Technology: un percorso d'eccellenza per manager pronti a governare l'innovazione.
Una partnership strategica multimilionaria trasforma il capoluogo campano nel cuore pulsante del calcolo quantistico nel Mezzogiorno, integrando hardware all'avanguardia, software evoluto e servizi di livello mondiale sotto un unico polo tecnologico.
Nonostante il primato europeo per numero di PMI e distretti industriali, l’Italia fatica a trasformare il proprio potenziale scientifico in innovazione d’impresa. Una nuova analisi del TEHA Club propone una strategia di "techshoring" per colmare il divario e rilanciare la competitività del Paese.
La robotica esce dai confini della manifattura: l'intelligenza artificiale trasforma le macchine in sistemi capaci di apprendere, collaborare e risolvere il problema del calo di manodopera.