: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
"Non ci è chiaro tecnicamente come farà il Garante della Privacy a bloccare le VPN presenti nei browser più comuni come BING (Microsoft) oppure Google" spiega il presidente Luigi Gabriele. "Non è un caso che ChatGpt stia funzionando regolarmente e sarebbe il caso forse che l’Autorità per la protezione dei dati personali riveda le sue priorità". Per esempio quella del telemarketing selvaggio
Fermare l’acqua con le mani! In sintesi possiamo commentare con questo parallelismo il provvedimento del Garante Privacy italiano nei confronti di OpenAI, la società statunitense che ha sviluppato e gestisce la piattaforma ChatGpt. Lo afferma Consumerismo No Profit commentando la decisione del Garante che ha disposto nei confronti del più noto tra i software di intelligenza artificiale la limitazione provvisoria del trattamento dei dati degli utenti italiani, aprendo un’istruttoria al riguardo.
“Non ci è chiaro tecnicamente come farà il Garante della Privacy a bloccare le VPN presenti nei browser più comuni come BING (Microsoft) oppure Google – spiega il presidente Luigi Gabriele - Non è un caso che ChatGpt stia funzionando regolarmente e sarebbe il caso forse che l’Autorità per la protezione dei dati personali riveda le sue priorità. Ogni giorno milioni di italiani sono stalkerati dal telemarketing illegale e subiscono la gestione illecita dei propri dati personali, il tutto sotto gli occhi del Garante che farebbe bene a intervenire adottando provvedimenti pesanti non solo verso i call center che molestano gli utenti, ma anche verso le società committenti che si rivolgono a operatori senza scrupoli per aumentare i propri guadagni” – conclude Luigi Gabriele.
Dalle Alpi al plateau antartico. Carote di ghiaccio contenenti la memoria dell’atmosfera del passato sono ora conservate in sicurezza alla Stazione Concordia in una grotta nel ghiaccio progettata per preservare i campioni dei ghiacciai montani per le future generazioni di scienziate e scienziati.
15-01-2026
La tecnologia a campi elettrici pulsati PEF abbatte del 20% i consumi elettrici e del 60% quelli termici.
15-01-2026
Al netto degli effetti di calendario, a novembre 2025 l'indice generale aumenta in termini tendenziali per i beni strumentali (+3,3%), l'energia (+2%) e i beni intermedi (+1%). Diminuiscono, invece, lievemente i beni consumo (-0,8%).
15-01-2026
Con quasi 112.000 inalatori smaltiti in tre anni, il progetto pilota contribuisce alla riduzione delle emissioni indirette e sostiene la transizione verso la nuova piattaforma pMDI a basso impatto ambientale del Gruppo Chiesi
14-01-2026
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Sfinge 2020, dal 9 marzo al 21 marzo 2026.
La decisione dell’Autorità conferma che tali adeguamenti di prezzo sono stati determinati da un contesto straordinario caratterizzato da un significativo incremento dei costi – in particolare dell’energia e delle materie prime – nonché da una domanda sostenuta, e non da condotte concertate tra gli operatori del mercato.
La sentenza n. 184/2025 chiarisce il quadro normativo: procedure semplificate nelle aree idonee, iter ordinari altrove e tutela dei provvedimenti già autorizzati
Secondo Greenpeace l’intesa raggiunta oggi ignora i costi ambientali e sociali, rischiando di aumentare le importazioni di materie prime legate alla deforestazione e di favorire poche grandi aziende, a scapito degli agricoltori e dei produttori europei.