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Come avviene l’integrazione dell’AI nei computer e negli smartphone? Come funzionano gli AI PC? Cosa faranno per noi e cosa potremo fare in più rispetto a ciò che facciamo oggi. Se ne parla il 27 giugno a Milano, presso lo Spazio Lenovo, tramite un talk con imprenditori ed esperti di Lenovo, Intel, Privacy Week e Exelab per capire come affrontare questo nuovo paradigma dal punto di vista delle persone, delle aziende e della privacy.
A un mese da Privageddon - La battaglia dei regolamenti, Privacy Week torna con un incontro dal vivo a Milano, organizzato in collaborazione con Lenovo e Intel. L’appuntamento è allo SPAZIO LENOVO, corso Giacomo Matteotti 10, a Milano, il 27 giugno alle ore 18:00 per parlare di "AI PC del futuro”. Come avviene l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei computer e negli smartphone? Come funzionano gli AI PC? Cosa faranno per noi e cosa potremo fare in più rispetto a ciò che facciamo oggi con i nostri device? E le implicazioni sulle aziende e sulla privacy?mDomande a cui risponderanno Biagio Gurrieri, Sales Application Engineer di Intel, Emanuele Caronia, CEO e Founder di Exelab, Antonio Longhitano, co-Founder Attitude & Privacy Week, con la moderazione di Andrea Baldrati, co-Founder di BSD Legal & Privacy Week e Marina D’Incerti, giornalista e curatrice di Privacy Week.
A seguire verrà presentato il cortometraggio "154", una produzione di WeShort. Protagonisti sono un inedito Giovanni Storti in dialogo con l'intelligenza artificiale, e Giulia Bellu. Saranno presenti i registi Riccardo Copreni e Andrea Sbarbaro che, insieme ad Alessandro Loprieno, Ceo e founder di WeShort, spiegheranno cosa stanno sviluppando nel campo AI. Del corto verrà dato un assaggio perché è atteso al Giffoni film Festival, dal 19 al 28 luglio.
Intelligenza artificiale e integrazione a che punto siamo?
Obiettivo di questo incontro organizzato da Privacy Week in collaborazione con Lenovo e Intel e con la partecipazione di Exelab, è cercare di capire a che punto siamo con l'Intelligenza artificiale guidati da una parola chiave: "integrazione". Nel 2023 abbiamo ufficialmente varcato la soglia di quella che in futuro verrà forse definita l'Era dell’Intelligenza Artificiale, un periodo della “Digital Age” caratterizzato dall'adozione sempre più diffusa e integrata dell'intelligenza artificiale nei nostri dispositivi. Ma quali sono le principali sfide tecniche e etiche che si devono affrontare nell'integrazione dell'AI nei PC? L'introduzione di sistemi avanzati come chatGPT, Gemini AI e Copilot ha cambiato già adesso il nostro approccio alla tecnologia. Ormai quasi tutti, anche i meno appassionati di tecnologia, sanno cos’è un “prompt”. Tuttavia, l’evoluzione è molto rapida, ed è probabile che la prossima volta che avremo a che fare con un’intelligenza artificiale non sapremo neanche riconoscerla. Una delle trasformazioni più evidenti è l'integrazione dell'IA all'interno dei software. Sempre più applicativi usano algoritmi di IA e assistenti di vario tipo. L'IA opera dietro le quinte, per migliorare l'efficienza e l'efficacia delle nostre attività. E allora era soltanto questione di tempo prima di trovarci di fronte a sistemi IA integrati con l’hardware dei nostri dispositivi, capaci anche di gestire in locale parte dei calcoli necessari all'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Anche se per ora il presente rimane ibrido, quindi per le operazioni più complesse è necessario usare il cloud, la strada tracciata delinea un futuro in cui l'IA sarà sempre più gestita in locale, grazie a unità di calcolo dedicate che diventeranno più potenti nel corso del tempo.
Ma perché è così importante portare l'IA sull'hardware locale? È una questione di potenza di calcolo quindi di utilizzo di funzioni sofisticate. Ma se la potenza del cloud è un punto di forza importante è anche altrettanto importante sottolineare che c’è una delicata questione di privacy. Cosa succede infatti se si devono inviare a dei server sconosciuti dati sensibili, non solo personali ma anche legati al lavoro? Come spiegherà Antonio Longhitano, co-Founder Attitude & Privacy Week gli AI PC rappresentano un avanzamento non solo in termini di prestazione ma anche si sicurezza e di sostenibilità. Un tema caro ai privati e alle aziende.
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