: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
Sviluppato congiuntamente da E.ON e BMW, il sistema verrà offerto ai clienti in possesso di veicoli BMW e MINI, che potranno quindi ricaricare l'auto con l'energia solare direttamente da casa propria.
E.ON e BMW insieme per creare la casa del futuro, dove l'auto elettrica diventa parte integrante del sistema energetico domestico. La collaborazione strategica tra le due aziende ha portato alla nascita di “Connected Home Charging”, un ecosistema di ricarica che consente ai clienti di collegare la propria auto elettrica BMW o MINI direttamente al sistema energetico. Il sistema garantisce infatti un bilanciamento dei carichi dinamici che permette la gestione intelligente della potenza tra le utenze domestiche: fa arrivare l'energia verde direttamente all’auto e, eventualmente, all’abitazione in caso di carenza di energia verde (smart charging).
Il nuovo sistema di E.ON e BMW garantisce una disponibilità continua di energia elettrica all’interno dell'abitazione e permette di distribuire il consumo domestico dell’elettricità in modo intelligente (tramite la funzione di gestione del carico). In questo modo gli utenti non dovranno preoccuparsi della quantità di energia disponibile. Infatti, il consumo di elettricità dell'abitazione sarà gestito per primo e la ricarica dell'auto elettrica adattata agli altri consumi dell'abitazione, dato che le auto elettriche rimangono in genere parcheggiate per un tempo superiore a quello necessario per la ricarica. I mercati pilota sono Italia, Germania, Austria, Danimarca, Norvegia e Svezia.
Oggi l'auto elettrica, la casa e il sistema energetico vengono visti come ecosistemi separati. E.ON e BMW stanno collaborando per integrare questi tre elementi e creare un ecosistema unico intorno al consumo energetico, con l’obiettivo di portare la ricarica domestica e le opportunità di utilizzo dell'energia green a un nuovo livello. Il pacchetto include la BMW / MINI Wallbox Plus come punto di ricarica smart, un contatore intelligente con connessione back-end come base per tutti i servizi di Connected Home Charging e tutte le attività di installazione e configurazione gestite da E.ON. Il pacchetto sarà disponibile per tutti gli utenti BMW e MINI, anche per chi non ha installato il fotovoltaico presso la propria abitazione, per consentire la ricarica dei veicoli elettrici e ibridi plug-in.
Nell'ambito della cooperazione tra BMW ed E.ON, in futuro verranno implementate altre funzionalità. Tra queste, la ricarica ottimizzata per i costi, che consente ai clienti di partecipare all'andamento dei prezzi sul mercato dell'elettricità, per ricaricare a prezzi particolarmente bassi in determinati momenti. Con la BMW Neue Klasse, a partire dal 2025, l'offerta Connected Home Charging sarà estesa anche alla ricarica bidirezionale. Questa tecnologia consente ai clienti di utilizzare la batteria ad alta tensione del veicolo elettrico come unità di accumulo e di immettere successivamente l'elettricità immagazzinata nella rete o di utilizzarla nella propria abitazione.
L'Equity Value dell'operazione è pari a 15,2 milioni di euro, significativamente inferiore al solo valore degli asset immobiliari strumentali della target, dotati di una superficie complessiva di 8.000mq. L'Enterprise Value è pari a circa 20,7 milioni di euro.
19-01-2026
Amazon Web Service ha confermato i propri piani di espansione dell’infrastruttura prevedendo un investimento di 1,2 miliardi di euro in Italia, che, secondo le stime, sosterrà circa 5.500 posti di lavoro a tempo pieno e contribuirà per 880 milioni di euro al Prodotto Interno Lordo italiano fino al 2029.
19-01-2026
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
19-01-2026
Il white paper di Data4 e APL Data Center rivela tutti gli aspetti del profilo ambientale di un data center (Environmental Life Cycle Assessment) mettendo in evidenza il reale impatto di un data center, stabilendo un nuovo standard di trasparenza per il settore.
19-01-2026
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.
Per l’OIPA, l'Organizzazione Internazionale Protezione Animali, questa è la dimostrazione che la scienza è in grado di progredire senza il coinvolgimento di animali.
In questo contributo, a cura di Rik van Mol, senior vice president di Veeva R&D and Quality, viene posto al centro come l'operatività sempre più integrata, i dati armonizzati e gli agenti AI specializzati trasformeranno lo sviluppo dei farmaci, assicurando processi più rapidi, trasparenti e sicuri.
Con quasi 112.000 inalatori smaltiti in tre anni, il progetto pilota contribuisce alla riduzione delle emissioni indirette e sostiene la transizione verso la nuova piattaforma pMDI a basso impatto ambientale del Gruppo Chiesi