▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: "Sovranità operativa: chi può accedere davvero ai tuoi dati?" La sovranità secondo Aruba.it

Intel costruisce il più grande sistema neuromorfico al mondo per un’Intelligenza Artificiale più sostenibile

Si tratta di un sistema su larga scala che utilizza il processore Intel Loihi 2 e mira a supportare la ricerca per la futura intelligenza artificiale (AI) ispirata alla struttura del cervello, e ad affrontare le sfide legate all'efficienza e alla sostenibilità dell'intelligenza artificiale oggi

Intelligenza Artificiale

Intel ha annunciato la costruzione del più grande sistema neuromorfico al mondo, nome in codice Hala Point. Si tratta di un sistema su larga scala che utilizza il processore Intel Loihi 2 e mira a supportare la ricerca per la futura intelligenza artificiale (AI) ispirata alla struttura del cervello, e ad affrontare le sfide legate all'efficienza e alla sostenibilità dell'intelligenza artificiale oggi. Hala Point rappresenta un potenziamento della prima generazione del sistema di ricerca su grande scala Pohoiki Springs, con numerosi miglioramenti nell’architettura per ottenere una capacità neuronale oltre dieci volte più elevata e prestazioni fino a 12 volte superiori.

Hala Point è il primo sistema neuromorfico su grande scala a dimostrare efficienze computazionali avanzate sui principali carichi di lavoro dell'intelligenza artificiale. La caratterizzazione mostra che può supportare 30 milioni di miliardi (quadrillion) di operazioni al secondo, o 30 petaops, con un'efficienza che supera i 15mila miliardi di operazioni al secondo per Watt (TOPS/W) durante l'esecuzione di reti neurali profonde convenzionali. Questo risultato è competitivo e supera i livelli raggiunti dalle architetture GPU e CPU. Le esclusive capacità di Hala Point possono abilitare scoperte future nel campo dell’apprendimento continuo (continuous learning) in tempo reale per applicazioni quali la risoluzione di problemi scientifici e ingegneristici, la logistica, la gestione delle infrastrutture delle città intelligenti, i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) e gli agenti di intelligenza artificiale.I ricercatori dei Sandia National Laboratories hanno in programma di utilizzare Hala Point per la ricerca informatica avanzata. L'organizzazione si concentrerà sulla risoluzione di problemi di calcolo scientifico relativi alla fisica dei dispositivi, all'architettura dei computer, all'informatica e all'informatica.

Attualmente, Hala Point è un prototipo di ricerca che migliorerà le capacità dei futuri sistemi disponibili in commercio. Intel prevede di apprendere informazioni che porteranno a scoperte di utilizzo pratico, come la capacità dei Large Language Model (LLM) di apprendere continuamente da nuovi dati. Tali scoperte promettono di ridurre in modo significativo l’insostenibile onere formativo che la crescita esponenziale dell’AI porta con sé.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Trasporto sostenibile: Flix (proprietaria della flotta FlixBus) traccia un bilancio e si prepara al 2026

Flix traccia un bilancio delle attività condotte nel 2025 per accelerare la decarbonizzazione della flotta FlixBus e per migliorare la mobilità fra i territori, soprattutto quelli sprovvisti di collegamenti ferroviari. Anche nel 2026 la società continuerà in questa direzione, in linea con gli obiettivi delineati nella Strategia 2026 per il Turismo Sostenibile annunciata dall’Unione Europea.

28-11-2025

Studio ENEA: ecosistemi a rischio nel Mar Ligure a causa dell'aumento delle temperature

Il Mar Ligure Orientale ha fatto registrare tra il 2021 e il 2024 un aumento sia della temperatura (+0,045 °C all’anno) che della frequenza e dell’intensità delle ondate di calore, con picchi nel biennio 2022–2023.

28-11-2025

PoliTo: al via il Master per formare i manager della transizione ecologica

Parte la prima edizione del Master interuniversitario di secondo livello “Manager della Transizione ecologica e dei contratti di fiume”, volto a formare figure esperte nel coordinare e gestire strategie e azioni a supporto della pianificazione e del progetto di territorio e paesaggio.

28-11-2025

PIL terzo trimestre 2025, male l'industria, bene agricoltura e servizi

Secondo le ultime rilevazioni rilasciate dall'Istat, relative al terzo trimestre del 2025, il prodotto interno lordo (PIL) è aumentato dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,6% nei confronti del terzo trimestre del 2024. La variazione acquisita per il 2025 è pari a 0,5%, dato invariato rispetto al 30 ottobre.

28-11-2025

Notizie più lette

1 Greenpeace contro Shein: "Sostanze chimiche pericolose riscontrare su un terzo dei vestiti"

In occasione della settimana del Black Friday, Greenpeace pubblica una nuova indagine sugli abiti commercializzati dal colosso cinese del fast fashion Shein affermando che "contengono ancora sostanze chimiche pericolose che violano i limiti imposti dall’Unione Europea".

2 Fotovoltaico nel condominio, 10 motivi per adottarlo

Le modalità di utilizzo dell’energia elettrica per i servizi comuni di un condominio sono molteplici e spesso sono a rischio causa blackout. Ecco perchè un impianto fotovoltaico con accumulo dotato di funzione di backup può essere una scelta vincente che tutela i residenti, oltre che conveniente e sostenibile

3 La sfida ambientale parte dagli edifici: al via l’Innovation Hub che accelera lo sviluppo sostenibile nel Real Estate

Situato a Nova Milanese, alle porte di Milano, ha come obiettivo accelerare l’innovazione per rendere più sostenibile il Real Estate, favorendo l’incontro tra mondo produttivo, istituzioni e ricerca e coinvolgendo imprese, università, scuole e professionisti in percorsi formativi e laboratori di innovazione aperti al territorio e al sistema Paese.

4 L'AI non è la nuova bolla finanziaria, ma i rischi non mancano

Lo afferma il vicepresidente della Federal Reserve, Philip N. Jefferson, sottolineando come i parallelismi con la bolla delle dot-com di fine anni novanta, si fermano in superficie.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.3