: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
Cisco e Ford hanno realizzato insieme una soluzione Webex personalizzata e ottimizzata per l’auto. Il viaggio si trasforma in un vero e proprio spazio di lavoro alternativo a quello di casa o dell'ufficio.
I proprietari di selezionati modelli di auto Ford e Lincoln, avranno ora la possibilità di lavorare da remoto grazie all'introduzione a bordo della app Webex by Cisco. L’annuncio è stato dato oggi in occasione dell'Enterprise Connect, durante il quale Cisco e Ford Motor Company hanno specificato che l'applicazione sarà disponibile tramite la nuova piattaforma Ford and Lincoln Digital Experience. La nuova applicazione offrirà la possibilità di lavorare in libertà da qualsiasi luogo, con una connettività ottimale ed esperienze di riunione coinvolgenti.
Webex e Ford hanno realizzato insieme una soluzione personalizzata e ottimizzata per l’auto, trasformandola in un vero e proprio spazio di lavoro alternativo a quello di casa o dell'ufficio. La soluzione include anche la funzionalità AI di Webex per la rimozione del rumore di fondo e fornisce un ulteriore livello di connettività ottimale poiché l'app è disponibile nativamente nella piattaforma di infotainment, consentendo ai clienti Webex di lavorare da qualsiasi luogo senza dover utilizzare il tablet, lo smartphone o il computer portatile.
Quando si è in viaggio, i conducenti possono partecipare a riunioni e chiamate Webex direttamente dal touchscreen a bordo. Quando l'auto è in sosta, è possibile partecipare a riunioni Webex e vedere gli altri partecipanti o contenuti condivisi tramite video, condividere le reazioni, visualizzare l'elenco dei partecipanti e tanto altro.
"Con la nuovissima piattaforma Digital Experience di Ford e Lincoln, vogliamo offrire un'esperienza "driver-first" che possa essere personalizzata per soddisfare le diverse esigenze dei nostri clienti, sia in termini di produttività che di intrattenimento", ha dichiarato Chet Dhruna, General Manager Connect and Engage Integrated Services di Ford Motor Company. "Da oggi, l'abitacolo dei veicoli Ford e Lincoln può essere trasformato in un vero e proprio spazio di lavoro alternativo grazie all'app Webex, oltre alla possibilità di accedere alle funzionalità della tecnologia wireless 5G e di attivare un hot spot Wi-Fi per collegare più dispositivi".
L’app Webex è disponibile per il download su Google Play nei veicoli dotati della piattaforma Digital Experience di Ford e Lincoln, tra cui il nuovissimo Lincoln Nautilus 2024 e, prossimamente, i nuovi Lincoln Aviator e Ford Explorer 2025.
La raccolta RAEE latita tanto che Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE, sottolinea come...: “Con questi livelli di raccolta è impossibile ipotizzare investimenti industriali significativi per il riciclo delle Materie Prime Critiche. Così facendo condanniamo il Paese a una dipendenza strutturale dai Paesi terzi, rinunciando di fatto a qualsiasi ambizione di autonomia strategica".
15-01-2026
La tecnologia HydroSeal sigilla superficie e bisellature, impedendo l’assorbimento di acqua, sporco e batteri. Insieme al sistema di incastro Uniclic, garantisce una superficie a tenuta stagna, ideale anche per cucine e bagni, tradizionalmente considerati “a rischio”.
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Dalle Alpi al plateau antartico. Carote di ghiaccio contenenti la memoria dell’atmosfera del passato sono ora conservate in sicurezza alla Stazione Concordia in una grotta nel ghiaccio progettata per preservare i campioni dei ghiacciai montani per le future generazioni di scienziate e scienziati.
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La tecnologia a campi elettrici pulsati PEF abbatte del 20% i consumi elettrici e del 60% quelli termici.
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Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Sfinge 2020, dal 9 marzo al 21 marzo 2026.
La decisione dell’Autorità conferma che tali adeguamenti di prezzo sono stati determinati da un contesto straordinario caratterizzato da un significativo incremento dei costi – in particolare dell’energia e delle materie prime – nonché da una domanda sostenuta, e non da condotte concertate tra gli operatori del mercato.
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.
Secondo Greenpeace l’intesa raggiunta oggi ignora i costi ambientali e sociali, rischiando di aumentare le importazioni di materie prime legate alla deforestazione e di favorire poche grandi aziende, a scapito degli agricoltori e dei produttori europei.