: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Per la UE il 2024 sarà l’anno europeo della bicicletta ma per il 42% dei comuni italiani la pianificazione della mobilità urbana non è ancora una priorità. Secondo Bike Facilities serve uno sforzo in più da parte delle amministrazioni.
La bicicletta continua a creare valore sul territorio: secondo lo studio “Ecosistema della Bicicletta 2023” nel corso del 2022 la spesa complessiva effettuata dai 6,3 milioni di turisti che hanno scelto la bicicletta come mezzo di trasporto durante le loro vacanze è stata valutata a 7,4 miliardi di euro. Tendenza che ha portato il Parlamento Europeo ad approvare nel 2023 la "Cycling Strategy", un maxi piano di 18 punti che, oltre a riconoscere ufficialmente la bicicletta come mezzo di trasporto a tutti gli effetti, spinge gli Stati membri a investire in infrastrutture ciclabili e politiche industriali relative al comparto delle due ruote.
Tuttavia, nonostante la crescente importanza attribuita alla bicicletta, in Italia la sicurezza delle persone su due ruote per il 42% dei comuni non è ancora considerata una priorità (fonte: Report Focus2R). Un problema che talvolta è interpretato come battaglia ideologica tra schieramenti politici, ma che secondo Bike Facilities, azienda trentina che ricerca, sviluppa e promuove prodotti per la micro mobilità elettrica, deve essere risolto dai produttori di biciclette, le aziende e gli enti pubblici.
Proporre idee che agevolino l’installazione di infrastrutture e rendano più semplice per gli amanti della bicicletta spostarsi su due ruote è un compito non facile, ma che per numerose aziende italiane come Bike Facilities è diventato una vera e propria missione a cui lavorare ogni giorno. Ed è proprio da Bike Facilities che nasce una delle più recenti soluzioni per il settore della mobilità dolce: Bike Station, la struttura mobile che permette a tutte le aziende, strutture ricettive, attività commerciali (e non solo) di diventare 100% bike friendly.
Bike Station: così ogni luogo può diventare bike friendly
“Sempre più persone scelgono dove trascorrere il proprio tempo libero in base a quante strutture ricettive bike friendly e infrastrutture cicloturistiche un territorio offre. Si tratta di un’esigenza che proviene dai clienti, ma alla quale le aziende, gli enti e tutte le attività commerciali devono essere pronte a rispondere. L’idea della Bike Station nasce proprio per agevolare l’apertura di negozi, imprese alberghiere, officine, bar e ristoranti al mondo della bicicletta” spiega Fabio Toccoli, fondatore di Bike Facilities.
Anche se meno ingombranti delle macchine, la cura delle biciclette, il loro deposito, pulizia e sviluppo necessitano spazio. Sono sempre più le attività ricettive e commerciali che nascono già con un’impronta bike friendly, ma per incentivare il cicloturismo e lo sviluppo di prodotti e servizi ricettivi collegati, è necessario che anche il resto delle strutture possa diventare un punto di riferimento per chi si sposta in bici.
Bike Facilities ha così creato Bike Station, la prima struttura mobile a bassissimo impatto ambientale che può rendere ogni attività - come negozi, bar, ristoranti, hotel, alberghi, campeggi e officine - 100% bike friendly. Si tratta di container realizzati in acciaio, materiale interamente riciclabile e che può essere riutilizzato all’infinito, itineranti ed estremamente versatili. Creata per rispondere alle esigenze di tutti i tipi di ciclisti, la Bike Station targata Bike Facilities è dotata di arredi e accessori realizzati su misura, tra cui banco lavoro, attrezzi, prese per la ricarica delle e-bike e porta bici verticali salva-spazio. In questo modo ogni attività, dalla più piccola e meno attrezzata alla più ampia, ha la possibilità di creare la propria area bike personalizzata temporanea, senza mai dover costruire un edificio. Trattandosi di una struttura mobile, quindi, l’installazione della Bike Station diventa molto più semplice non necessitando di permessi edilizi, ma solo di autorizzazioni per l'occupazione temporanea del suolo pubblico e per l'eventuale allaccio elettrico. Grazie all’impianto fotovoltaico che può essere installato sul container, la Bike Station diventa stand alone e quindi indipendente anche dall'allaccio elettrico.
Realizzati in collaborazione con un’azienda costruttrice romana specializzata, i container utilizzati per produrre per le Bike Station sono tutti “primo viaggio”, cioè sono contenitori che hanno viaggiato solo una volta dalla loro produzione. Grazie a materiali che vengono selezionati e “recuperati”, ovvero debitamente lavorati e modificati per le nuove finalità d’uso, Bike Station permette di ridurre al minimo l’impiego dei materiali inquinanti utilizzati durante la produzione. Ogni container è realizzato con uno o più portelloni (lato lungo e/o corto, ad apertura verticale e/o orizzontale) che diventano il vano di ingresso.
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
23-01-2026
Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
23-01-2026
Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
22-01-2026
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
22-01-2026
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.