Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Anche se nel 2030 gli edifici in classe energetica “A” saranno quasi il triplo rispetto ad oggi, non sarà possibile raggiungere gli obiettivi europei di -55% emissioni a fine decennio.
In Italia 6 immobili su 10 sono obsoleti. Nel parco edilizio del nostro Paese — composto per il 92% da edifici residenziali e per il restante 8% da immobili destinati ad altri usi — la maggior parte delle proprietà sono vetuste e potrebbero trarre un grande beneficio dalle ristrutturazioni. A fare il punto della situazione è Silvi Costruzioni Edili, che tra i clienti, oltre a committenti pubblici ed istituzionali, annovera importanti Fondi Immobiliari per i quali ha realizzato “strip out” e ristrutturazioni globali di particolare importanza, come quella del Centro Direzionale AGIP di Roma in Via Laurentina/Via del Serafico. «Il 62% del patrimonio abitativo e il 38% di quello destinato ad altri usi si trova infatti nelle classi energetiche più basse, “F” o “G”» spiegano gli analisti di Silvi Costruzioni Edili.
L’edilizia rappresenta a livello europeo una quota molto importante delle emissioni di CO2 (36%) e dei consumi (40%). «Eppure in Italia nell’ambito dell’edilizia vi è una scarsa attenzione per l’efficientamento: il tasso annuo di ristrutturazione profonda in Italia è di appena lo 0,9%, una percentuale che consente comunque di ridurre i consumi in una forbice di valori compresi tra i 4,2 e i 5,8 TWh all’anno» sottolinea Gianni Silvi, CEO di Silvi Costruzioni Edili. In altri termini, con l’attuale percentuale di ristrutturazione profonda, le “emissioni edilizie” si riducono in una forbice di valori compresi tra 0,85 e 1,17 MtonCO2.
A questi risultati si devono poi sommare le stime relative alle nuove costruzioni in fase progettuale o di realizzazione.
«Al 2030 gli edifici in classe energetica “A” saranno quasi il triplo rispetto ad oggi, passando dal 5% al 14%, con una riduzione dei consumi compresa tra il 6,5% e l’8,5% kWh/mq, passando quindi dagli attuali 611 TWh ad una forbice che andrà da 665 a 680» puntualizza Silvia Silvi, General Manager della Silvi Costruzioni. Risparmi energetici e tagli di emissioni che tuttavia non sono sufficienti per raggiungere gli obiettivi europei di -55% emissioni a fine decennio. «Per raggiungere questo livello, il tasso di ristrutturazione profonda dovrebbe aumentare del 50%, passando dall’attuale 0,9% all’1,4%» conclude Silvia Silvi.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
L'alleanza riunisce i principali attori dei settori sanitario e tecnologico per accelerare la diffusione di soluzioni basate sull'intelligenza artificiale indossabile e on-device, promuovendo un approccio preventivo, personalizzato e sicuro alla salute.
24-09-2026
La nuova soluzione integrata in Microsoft Defender unisce SIEM, strumenti di protezione e agenti intelligenti per abbattere la frammentazione operativa, accelerare il rilevamento delle minacce e contrastare attacchi informatici sempre più veloci e automatizzati.
24-09-2026
Cinque società d'eccellenza, oltre 200 professionisti, tra cui 130 ingegneri, e un fatturato aggregato superiore a 30 milioni di euro uniscono le forze per offrire competenze multidisciplinari nei settori dell'ingegneria civile, idraulica e infrastrutturale, operando in oltre 40 Paesi del mondo grazie a tecnologie proprietarie e soluzioni predittive.
24-09-2026
L'evoluzione della piattaforma spinge la condivisione dei viaggi dalle singole aziende alle amministrazioni locali, totalizzando quasi 95.000 tragitti certificati, riducendo le emissioni e offrendo un modello di mobilità sostenibile misurabile ed economico.
23-09-2026
Saranno considerate sempre ingannevoli espressioni generiche come "ecosostenibile", "verde" o "amico dell'ambiente" qualora non siano supportate da un’eccellenza riconosciuta delle prestazioni ambientali, certificata da un ente pubblico o da un terzo indipendente. Verranno banditi i bollini ecologici auto-certificati dai reparti marketing e le promesse di impatto climatico neutro basate semplicemente sull'acquisto di crediti di carbonio.
Cinque società d'eccellenza, oltre 200 professionisti, tra cui 130 ingegneri, e un fatturato aggregato superiore a 30 milioni di euro uniscono le forze per offrire competenze multidisciplinari nei settori dell'ingegneria civile, idraulica e infrastrutturale, operando in oltre 40 Paesi del mondo grazie a tecnologie proprietarie e soluzioni predittive.
Uno studio di Deloitte Economics per il CNR e l'Unione Matematica Italiana rivela l'impatto strategico della matematica sul PIL, sull'occupazione e sull'innovazione tecnologica, evidenziando al contempo i ritardi negli investimenti e nel trasferimento tecnologico.
Il treno ad alta velocità progettato sulla piattaforma Coradia Stream unisce comfort, accessibilità, efficienza energetica e materiali sostenibili per rinnovare i collegamenti a media e lunga percorrenza.