▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Altro che Smart City, il 62% patrimonio abitativo in Italia è obsoleto

Anche se nel 2030 gli edifici in classe energetica “A” saranno quasi il triplo rispetto ad oggi, non sarà possibile raggiungere gli obiettivi europei di -55% emissioni a fine decennio.

Smart City / Smart Mobility

In Italia 6 immobili su 10 sono obsoleti. Nel parco edilizio del nostro Paese — composto per il 92% da edifici residenziali e per il restante 8% da immobili destinati ad altri usi — la maggior parte delle proprietà sono vetuste e potrebbero trarre un grande beneficio dalle ristrutturazioni. A fare il punto della situazione è Silvi Costruzioni Edili, che tra i clienti, oltre a committenti pubblici ed istituzionali, annovera importanti Fondi Immobiliari per i quali ha realizzato “strip out” e ristrutturazioni globali di particolare importanza, come quella del Centro Direzionale AGIP di Roma in Via Laurentina/Via del Serafico. «Il 62% del patrimonio abitativo e il 38% di quello destinato ad altri usi si trova infatti nelle classi energetiche più basse, “F” o “G”» spiegano gli analisti di Silvi Costruzioni Edili.

L’edilizia rappresenta a livello europeo una quota molto importante delle emissioni di CO2 (36%) e dei consumi (40%). «Eppure in Italia nell’ambito dell’edilizia vi è una scarsa attenzione per l’efficientamento: il tasso annuo di ristrutturazione profonda in Italia è di appena lo 0,9%, una percentuale che consente comunque di ridurre i consumi in una forbice di valori compresi tra i 4,2 e i 5,8 TWh all’anno» sottolinea Gianni Silvi, CEO di Silvi Costruzioni Edili. In altri termini, con l’attuale percentuale di ristrutturazione profonda, le “emissioni edilizie” si riducono in una forbice di valori compresi tra 0,85 e 1,17 MtonCO2.

A questi risultati si devono poi sommare le stime relative alle nuove costruzioni in fase progettuale o di realizzazione.

«Al 2030 gli edifici in classe energetica “A” saranno quasi il triplo rispetto ad oggi, passando dal 5% al 14%, con una riduzione dei consumi compresa tra il 6,5% e l’8,5% kWh/mq, passando quindi dagli attuali 611 TWh ad una forbice che andrà da 665 a 680» puntualizza Silvia Silvi, General Manager della Silvi Costruzioni. Risparmi energetici e tagli di emissioni che tuttavia non sono sufficienti per raggiungere gli obiettivi europei di -55% emissioni a fine decennio. «Per raggiungere questo livello, il tasso di ristrutturazione profonda dovrebbe aumentare del 50%, passando dall’attuale 0,9% all’1,4%» conclude Silvia Silvi.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Smart Working, nuove regole e pesanti sanzioni per chi non le rispetta

Per le aziende che non rispettano le nuove regole per lo smart working, Legge 34/2026, pesanti sanzioni economiche e reclusione da due a quattro mesi.

07-04-2026

Il Politecnico di Torino lancia il primo Master in Europa contro i disastri naturali

Obiettivo è quello di formare professionisti capaci di trasformare il patrimonio materiale e immateriale in uno scudo contro le crisi climatiche.

07-04-2026

Premio CONAI-ENEA: al via la quarta edizione per tesi sull'Economia Circolare

In palio tre premi da 3.000 euro e menzioni speciali per i laureati magistrali impegnati nella sostenibilità.

07-04-2026

Flagship Pioneering e AWS: partnership per accelerare l’innovazione nelle scienze della vita

L’intelligenza artificiale e il cloud computing diventano il motore pulsante per la scoperta di nuovi farmaci e soluzioni sostenibili.

03-04-2026

Notizie più lette

1 Stella Juva, nasce la prima ambulanza al mondo ad energia fotovoltaica

AIKO e Solar Team Eindhoven insieme per la prima ambulanza al mondo alimentata a energia fotovoltaica, questo garantisce anche il funzionamento delle apparecchiature mediche di bordo. Il debutto su strada è previsto per il mese di luglio 2026.

2 Microsoft rivoluziona la Deep Research: Copilot diventa un sistema multi-modello

Grazie all'integrazione di agenti specializzati e al contributo di Claude, l'ecosistema Microsoft 365 raggiunge prestazioni record nei benchmark di settore.

3 Debutta Piece, la piattaforma che semplifica l’investimento immobiliare

Piece è già operativa a livello internazionale, e opera in conformità alla normativa europea, con il nulla osta da parte di Consob. Piece offre accesso a titoli tokenizzati riferiti a specifici immobili a reddito.

4 Spinta all'innovazione "Made in Italy": TIM e CDP Venture Capital accelerano startup e PMI tecnologiche

Firmato un protocollo d'intesa per accelerare la crescita di startup e PMI innovative attraverso sinergie industriali, validazione tecnologica e accesso al mercato.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4