Il PNRR, che terminerà nel 2026, ha come scopo principale affrontare e migliorare le debolezze strutturali del nostro Paese. Il tutto con una dotazione complessiva da 221,5 miliardi di euro. Scopo di questo Osservatorio, informare i lettori su quali progetti stanno o saranno "scaricati" a terra, sia per quanto riguarda l'economia in generale, sia per quanto riguarda i servizi e le infrastrutture, nel pubblico e nel privato.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) si inserisce all’interno del programma Next Generation EU (NGEU), un sostanzioso pacchetto da 750 miliardi di euro, costituito per circa la metà da sovvenzioni, concordato dall’Unione Europea in risposta alla crisi pandemica. La principale componente del programma NGEU è il Dispositivo per la Ripresa e Resilienza (Recovery and Resilience Facility, RRF) che terminerà nel 2026, e una dimensione totale di 672,5 miliardi di euro (312,5 sovvenzioni, i restanti 360 miliardi prestiti a tassi agevolati).
Per quanto riguarda il nostro Paese si tratta di un pacchetto complessivo da 191,5 miliardi di euro, divisi tra prestiti e finanziamenti a fondo perduto, a cui si aggiungono poco più di 30 miliardi di euro attraverso uno specifico fonfo complementare (Istituito attraverso il decreto-legge n. 59 del 6 maggio 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 101 del 1 luglio 2021), per una dotazione complessiva di 221,5 miliardi con lo scopo di afffrontare e migliorare le debolezze strutturali dell'Italia come la digitalizzazione del paese, la transizione ecologica-energetica, la riforma della giustizia, della PA, le debolezze strutturali dell'economia che, tutte insieme, rendono diffficili la competitività del sistema paese, non permettono l'aumento della produttività, la competitività delle imprese, la partecipazione femmnile nel mercato del lavoro ma anche i cronici divari territoriali, l'innovazione nel settore scolastico, il sistema sanitaario, l'agricoltura, il miglioramento delle infrastrutture non solamente quelle relative ai trasporti ma anche, per esempio, la gestione dell'acqua potabile, ecc ecc. Non ultimo, nei fondi del PNRR sono previsti progetti relativi a inclusione e coesione sociale.

Come accennato precedentemente le risorse stanziate nel PNRR relative all'Italia sono pari a 191,5 miliardi di euro, ripartite in sei blocchi, con relative ripartizioni economiche:
A queste risorse si aggiungono ulteriori 30,6 miliardi di euro.
Fluid Wire Robotics (FWR), spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, è impegnata nello sviluppo di bracci robotici di nuova generazione. L'obiettivo è abilitare la manutenzione dei satelliti su larga scala, potenziando così l'autonomia strategica dell'infrastruttura spaziale europea.
27-02-2026
Il test, su infrastruttura di rete in esercizio, validando in un contesto operativo reale l'impiego della distribuzione quantistica delle chiavi crittografiche (Quantum Key Distribution) per la cifratura dei flussi dati, è stato realizzato con la collaborazione di Cisco.
27-02-2026
Nel contesto italiano, l'impiego della tecnologia a raggi gamma rimane circoscritto: le applicazioni attuali si limitano al trattamento antigermogliativo di tuberi e bulbi (patate, aglio e cipolle) e alla decontaminazione microbica di spezie ed erbe essiccate.
27-02-2026
Healthcare e Life Science si trovano di fronte a un bivio cruciale. La medicina personalizzata e le nuove terapie, abilitate da tecnologie emergenti come l’AI, richiedono l’accesso a Real World Data (RWD) provenienti da tutto il mondo; dall’altro, normative sempre più stringenti sulla sovranità dei dati impongono che le informazioni sensibili dei pazienti restino entro i confini nazionali. Mantenere i dati locali, ottenendo al contempo insight globali, diventa quindi la nuova sfida del settore.
27-02-2026
I giochi invernali accelerano la trasformazione del capoluogo lombardo grazie a un vasto piano di riqualificazione che vede la multinazionale finlandese protagonista. Il progetto ha coinvolto il Villaggio Olimpico e l’Ice Hockey Arena Santa Giulia, lasciando un’eredità duratura oltre l’evento sportivo, oltre a 17 stazioni della metro M3. L’obiettivo è “rendere le città sempre più smart e vivibili”, evitando opere destinate a esaurirsi con i grandi eventi.
Il Bando Scuola 2, finanziato e promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio grazie ai fondi del PNRR, ha permesso di connettere oltre 1.200 scuole che erano rimaste escluse dal precedente Bando. Con le ultime attivazioni, sono stati connessi oltre il 90% degli istituti della Provincia di Milano compresi nel Bando Scuola 2, a cui si aggiungono le 980 scuole già collegate nel territorio milanese nell’ambito del Bando Scuola 1.
Una ricerca del Politecnico di Torino introduce un’innovazione nei processi di dissalazione: l’impiego di un derivato delle alghe brune per la produzione idrica tramite il recupero di calore a bassa temperatura, attualmente disperso nei cicli industriali.
L'Europa punta sulla robotica avanzata per risolvere il complesso riciclo dei materiali flessibili e ridurre milioni di tonnellate di rifiuti tessili ed elettronici.