: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
I due nuovi centri, Gen AI Studios di Roma e Milano, sono dedicati all'Intelligenza Artificiale Generativa e permetteranno alle aziende di esplorare nuovi modi per ottimizzare e reinventare il loro business attraverso l'uso responsabile di applicazioni di questa tecnologia innovativa.
Accenture, azienda leader mondiale che fa leva sulla combinazione tra tecnologia e ingegno umano per aiutare le organizzazioni a costruire il loro core business digitale, ha inaugurato due nuovi centri di intelligenza artificiale generativa, dove le aziende di ogni ambito potranno esplorare nuovi modi per ottimizzare e reinventare il loro business attraverso l'uso responsabile di applicazioni di questa tecnologia innovativa. Le organizzazioni interessate a perseguire usi commerciali dell'intelligenza artificiale generativa potranno visitare i nuovi centri presso gli Accenture Gen AI Studios di Roma e Milano. Rivolti a tutti i settori industriali, i centri avranno dei focus specifici: quello di Roma sarà sui servizi per la Pubblica Amministrazione, mentre quello di Milano sui servizi per il retail e i beni di consumo, consentendo alle aziende che operano in questi ambiti, ma non solo, di esplorare case history, co-innovare, sviluppare e scalare i progetti di intelligenza artificiale generativa.
"Stiamo intensificando il nostro impegno per aiutare le organizzazioni italiane a trasformare il loro business attraverso l'intelligenza artificiale generativa, come dimostra anche il recente annuncio della nostra intenzione di acquisire Ammagamma, una delle principali aziende italiane di intelligenza artificiale - ha dichiarato Mauro Macchi, presidente e AD di Accenture Italia. I nuovi Studios sono progettati per guidare i nostri clienti dalla sperimentazione iniziale all'applicazione pratica dell'intelligenza artificiale generativa per ottenere concreti benefici aziendali. Presso questi spazi, i clienti avranno la possibilità di accedere a tecnologie all’avanguardia, strumenti e metodologie innovative e di migliorare le loro competenze per definire roadmap finalizzate all'adozione dell'intelligenza artificiale generativa su larga scala".
Le organizzazioni pubbliche e private avranno a disposizione i migliori esperti di dati e intelligenza artificiale generativa, nonché oltre 1.450 brevetti e domande di brevetto e l’esperienza maturata grazie a più di 300 progetti in ambito intelligenza artificiale generativa. Lo sviluppo di queste nuove realtà rientra nel più generale piano di Accenture di investire 3 miliardi di dollari in dati e intelligenza artificiale.
La raccolta RAEE latita tanto che Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE, sottolinea come...: “Con questi livelli di raccolta è impossibile ipotizzare investimenti industriali significativi per il riciclo delle Materie Prime Critiche. Così facendo condanniamo il Paese a una dipendenza strutturale dai Paesi terzi, rinunciando di fatto a qualsiasi ambizione di autonomia strategica".
15-01-2026
La tecnologia HydroSeal sigilla superficie e bisellature, impedendo l’assorbimento di acqua, sporco e batteri. Insieme al sistema di incastro Uniclic, garantisce una superficie a tenuta stagna, ideale anche per cucine e bagni, tradizionalmente considerati “a rischio”.
15-01-2026
Dalle Alpi al plateau antartico. Carote di ghiaccio contenenti la memoria dell’atmosfera del passato sono ora conservate in sicurezza alla Stazione Concordia in una grotta nel ghiaccio progettata per preservare i campioni dei ghiacciai montani per le future generazioni di scienziate e scienziati.
15-01-2026
La tecnologia a campi elettrici pulsati PEF abbatte del 20% i consumi elettrici e del 60% quelli termici.
15-01-2026
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Sfinge 2020, dal 9 marzo al 21 marzo 2026.
La decisione dell’Autorità conferma che tali adeguamenti di prezzo sono stati determinati da un contesto straordinario caratterizzato da un significativo incremento dei costi – in particolare dell’energia e delle materie prime – nonché da una domanda sostenuta, e non da condotte concertate tra gli operatori del mercato.
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.
Secondo Greenpeace l’intesa raggiunta oggi ignora i costi ambientali e sociali, rischiando di aumentare le importazioni di materie prime legate alla deforestazione e di favorire poche grandi aziende, a scapito degli agricoltori e dei produttori europei.