▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Manufacturing, il business basato sui servizi è il nuovo fattore di crescita

Un recente studio commissionato da SAP mette in evidenza come le aziende manifatturiere stiano estendendo le operation al di là dei confini tradizionali, per incrementare i flussi di reddito ed espandersi in nuovi mercati.

Manufacturing

Le aziende manifatturiere di medie dimensioni hanno beneficiato dei picchi della domanda dopo la pandemia, ma una serie continua di interruzioni della supply chain, turbolenze economiche, tassi di inflazione in crescita e carenza di manodopera e di altre risorse sta creando una pressione considerevole sulla domanda futura e sui margini di guadagno. Di conseguenza, i produttori industriali hanno puntato su aumenti strategici dei prezzi e su una riduzione aggressiva degli scarti per migliorare i margini e aumentare la prevedibilità dei prezzi, ma hanno anche cercato nuovi modelli di business basati sui servizi. Il 46% delle aziende manifatturiere di medie dimensioni afferma che il miglioramento dei margini e della redditività è il loro principale obiettivo aziendale per il 2023.

Per guidare crescita e diversificazione in questo contesto di mercato, il 52% dei produttori di medie dimensioni considera i modelli di business basati sui servizi come una strategia “importante” o “molto importante”. Gli intervistati hanno condiviso nello studio la varietà di modelli che stanno supportando, come installazione, manutenzione, assistenza sul campo, supporto operativo, manutenzione predittiva o preventiva e offerte basate sull’utilizzo e anything-as-a-service (XaaS). Tuttavia, più sorprendente è il modo in cui le organizzazioni stanno pianificando o stanno attualmente offrendo tutti questi diversi tipi di servizi e si aspettano di continuare a farlo nel prossimo futuro. Stanno raggiungendo questo livello di diversità del modello di business aumentando la loro efficacia operativa e disponendo degli strumenti e delle funzionalità digitali giuste.

Secondo la società di ricerche IDC, che ha condotto lo studio “SAP A Guide to Growth”, le organizzazioni intervistate riconoscono di dover colmare le lacune nella visibilità e nella resilienza della supply chain in modo da poter vedere i cambiamenti organizzativi e del mercato in tempo per reagire in modo efficiente e supportare nuovi modelli di business.

Resilienza della supply chain

Le continue interruzioni della catena di fornitura hanno avuto un impatto significativo sul successo dei produttori industriali di medie dimensioni negli ultimi tre anni. Queste aziende continuano a cercare modi per creare una supply chain più resiliente per ridurre al minimo gli shock futuri.

Nell’analisi sulla supply chain di IDC, il 47% delle aziende manifatturiere industriali ha affermato che la mancanza di visibilità e resilienza della catena di approvvigionamento per comprendere i cambiamenti necessari in tempo per reagire in modo efficiente è il loro punto debole più importante e il 32% ha dichiarato di non disporre degli strumenti digitali contestuali per supportare nuovi modelli di business. Gli sforzi di trasformazione digitale che offrono analytics scalabili, la migrazione al cloud, l’uso di business network e l’implementazione mirata di intelligenza artificiale/machine learning sono aree di interesse tecnologico fondamentali per aiutare a colmare queste lacune. I produttori industriali vogliono riequilibrare gli sforzi di resilienza delle loro catene di approvvigionamento per tenere conto della realtà dell’inflazione e aumentare l’attenzione sull’efficienza per recuperare i margini. Questo non vuol dire che le aziende abbandoneranno - o dovrebbero abbandonare - i loro sforzi per migliorare la resilienza della supply chain, solo che il 2023 sarà un anno in cui dovranno conciliare la resilienza con l’efficienza.

Trovare l’ispirazione per i servizi nel cloud

Se ben realizzati, i modelli di business basati sui servizi possono integrare tutti gli aspetti dell’esperienza del cliente, tra cui l’acquisto iniziale, la vendita, l’installazione, la garanzia, il ticketing, le riparazioni interne e sul campo, la fatturazione e la finanza. La maggior parte dei produttori di medie dimensioni ha già intrapreso un percorso di trasformazione digitale che può contribuire a trasformare questa opportunità in realtà, dal reparto produzione al back office. Ma una cosa è certa: la trasformazione digitale è un percorso in continua evoluzione. IDC riporta che i produttori di medie dimensioni sono particolarmente concentrati su quattro aree tecnologiche critiche: analytics scalabili, soluzioni cloud, reti aziendali e IA e machine learning.

Le aziende sanno che per sopravvivere devono diventare organizzazioni intelligenti, collegate in rete e sostenibili. I leader che guidano un cambiamento duraturo e di successo sono quelli che adottano le tecnologie digitali, si espandono nel cloud a partire dal loro ERP”, ha dichiarato Ivano Fossati, Head of RISE with SAP di SAP Italia. “Molti produttori scelgono la nostra soluzione di ERP in cloud per l’accesso all’innovazione continua e semplice, perché il sistema integra le tecnologie più recenti, come l’intelligenza artificiale (AI), il machine learning (ML), l’ottimizzazione e l’automazione dei processi robotici (RPA) per una migliore operatività e un rapido time to value”.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Università di Torino e OGR Tech: nasce il nuovo hub strategico per l'innovazione

Un presidio operativo nel cuore dell’ecosistema torinese per abbattere le barriere tra accademia e mercato, favorendo la collaborazione tra ricerca scientifica, imprese e startup.

22-07-2026

L'intelligenza artificiale di OpenAI va fuori controllo e attacca Hugging Face

Alcuni modelli di intelligenza artificiale avanzata di OpenAI sono andati fuori controllo durante un test di sicurezza, violando di propria iniziativa la piattaforma Hugging Face. OpenAI definisce l'accaduto come un incidente informatico senza precedenti e ha annunciato un'indagine congiunta con Hugging Face

22-07-2026

Agentic AI e il futuro del lavoro creativo: verso un nuovo paradigma di autorialità e valore nel 2035

L'intelligenza artificiale non si limiterà a potenziare l’efficienza dei processi creativi, ma ne trasformerà profondamente le dinamiche, spostando il focus dalla pura velocità di esecuzione alla generazione di significato, relazioni ed esperienze.

22-07-2026

Gli agenti OpenAI sono utilizzati da 10 milioni di utenti. Oggi ChatGPT Sites viene lanciato in Europa

Oggi 10 milioni di persone utilizzano Codex per la programmazione oppure ChatGPT Work per completare attività lavorative complesse e articolate in più fasi nei settori della finanza, del marketing, delle vendite e in molti altri ambiti. OpenAI lancia oggi ChatGPT Sites in Europa

21-07-2026

Notizie più lette

1 Tridiagonal.ai (T.AI) collabora con TriCipta AI di PETRONAS Carigali e con IBM per promuovere soluzioni AI di ingegneria specifiche per il settore delle operazioni upstream

Tridiagonal.ai Pvt. Ltd. (T.AI), il ramo di Tridiagonal Group specializzato nell'AI, ha annunciato la propria partecipazione al terzo Accordo di sviluppo congiunto (JDA) siglato tra PETRONAS Carigali ...

2 Le migliori imprese italiane in cui lavorare secondo la Generazione Z

Great Place to Work Italia, ascoltando i pareri e le opinioni espresse da oltre 5mila collaboratori della Generazione Z, ha stilato la nuova edizione del ranking Best Workplaces for Gen Z con le 20 migliori aziende italiane in cui lavorare secondo i giovani nati dopo il 1998.

3 Intelligenza Artificiale: l'Italia vale 4,1 miliardi di euro con un ecosistema in piena fase di scale-up

Piemonte leader nei ricavi, Lombardia cuore dello sviluppo tecnologico: i dati dell'Italian Tech Landscape 2026 rivelano un settore che ha superato la fase sperimentale per diventare un asset industriale strategico.

4 Fastweb e Starlink: al via la sperimentazione per portare la connettività mobile nelle zone più isolate d'Italia

Attraverso la tecnologia "Direct to Cell", i due partner inaugurano un test innovativo negli Appennini per trasformare i satelliti in "antenne spaziali" in grado di collegare direttamente gli smartphone standard.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.7 - 4.6.4