: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
L'azienda presenta un portfolio di soluzioni hardware e software per guidare la trasformazione digitale nel settore idrico. Al centro una serie di tecnologie all’avanguardia per un utilizzo efficiente dell’acqua
A dimostrazione del suo impegno anche nel settore idrico, Siemens partecipa a Ecomondo 2023, l’appuntamento internazionale di riferimento per le tecnologie, i servizi e le soluzioni industriali nei settori della green and circular economy, in programma presso il Quartiere Fieristico di Rimini dal 7 al 10 novembre. Hub di ricerca e innovazione, Ecomondo è un vero e proprio ecosistema per la transizione ecologica che ospita le principali aziende che operano nel settore ambientale.
I cambiamenti climatici, l'urbanizzazione e l'aumento dell'inquinamento ambientale rappresentano una sfida importante per i servizi idrici, soprattutto nel contesto attuale: il sistema idrico, infatti, necessita di una trasformazione tecnologica importante. Per questo, la parola chiave per Siemens è digitalizzazione: guidata dal motto Digital transformation for a sustainable water Industry, dedica il proprio spazio espositivo (Stand 202, Padiglione B6) all’ampio portfolio di soluzioni hardware e software con cui è in grado di coprire l’intero ecosistema, dal campo al cloud, supportando chi opera nel servizio idrico e nella gestione di una risorsa tanto preziosa qual è l’acqua.
Uno dei focus principali della fiera è l’utilizzo sostenibile dell’acqua in tutte le fasi della filiera del servizio idrico, attraverso il risparmio, il monitoraggio, la depurazione e il riutilizzo delle risorse idriche in ottica circolare nei settori agricolo, industriale e civile. Il contributo di Siemens abbraccia tutti questi ambiti, attraverso un’ampia offerta di soluzioni digitali che coprono le esigenze di automazione, motion control e processo.
Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto 'Digitalization and Decarbonization Report 2025', redatto dall'Energy & Strategy della School of Management del Politecnico di Milano Le richieste di connessione vengono soprattutto dalla Lombardia (34,9 GW) e Piemonte (11,7 GW). Seguono Lazio (7,1 GW), Puglia (3,9 GW), Veneto (2,9 GW) ed Emilia-Romagna (2,7 GW).
29-01-2026
Le piccole e medie imprese italiane possono trarre grandi vantaggi dall’Intelligenza Artificiale, bisogna solo introdurla in azienda con semplicità e pragmatismo. Questo è il punto di partenza della startup padovana.
28-01-2026
SME AI Accelerator mira a supportare oltre 20.000 Pmi nel corso dell'anno con formazione pratica gratuita, focalizzata sulle applicazioni concrete dell'intelligenza artificiale. Il programma è aperto ai titolari di piccole imprese e ai team di tutti i settori, inclusi quelli senza esperienza tecnica, e si concentra sull'uso degli strumenti di AI per migliorare produttività, efficienza e competitività.
28-01-2026
Il docente Federico Bella, grazie al progetto "GIARRIZZO" ottiene 150mila euro dall’Unione europea per trasformare una ricerca in una tecnologia sostenibile per energia e agricoltura.
28-01-2026
Dalla volontà di Yellow Tech e Veliu, in partnership con Vento e Italian Tech Week, nasce la prima competizione italiana di hackathon AI, che vedrà talenti selezionati a livello internazionale sfidarsi in finale a uno degli eventi tech più importanti d’Europa.
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.