: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Rematrix, il nuovo consorzio promosso da Innovando ha come obiettivo fornire una soluzione alternativa, circolare e sostenibile per dare nuova vita ai prodotti tessili, fino a coprire anche il comparto calzaturiero.
Per rispondere all’impronta ambientale della moda in Italia nasce Rematrix, il consorzio dedicato alla gestione attiva del fine vita dei prodotti tessili. Il consorzio è stato presentato in occasione di Ecomondo, l’evento di riferimento in Europa per la transizione ecologica e i nuovi modelli di economia circolare e rigenerativa in programma a Rimini dal 7 al 10 novembre.
Secondo i dati ISPRA 2022 ben il 5,7% dei rifiuti indifferenziati è composto da rifiuti tessili, di cui il 30% deriva dalla raccolta urbana. Mentre le imprese operanti nel settore tessile producono ogni anno 480.000 tonnellate di rifiuti. Per questo motivo, con il fine di prevenire e ridurre gli impatti ambientali derivanti dal termine di utilizzo dei prodotti tessili, Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha presentato la bozza di decreto per istituire il regime di responsabilità estesa del produttore EPR. Si tratta di una politica ambientale istituita dall’UE in base alla quale il produttore di un bene viene ritenuto il responsabile anche della fase post-consumo: in altre parole della sua gestione una volta diventato rifiuto.
Rematrix, il nuovo consorzio promosso da Innovando - azienda che dal 2013 fornisce servizi innovativi nell’ambito dell’EPR e dell’eco-innovazione per il recupero, il riciclo e il riutilizzo di scarti industriali - vuole rispondere proprio a questa sfida. Obiettivo del neonato consorzio è infatti fornire una soluzione alternativa, circolare e sostenibile per dare nuova vita ai prodotti tessili, fino a coprire anche il comparto calzaturiero. Il tutto garantendo inoltre una tracciabilità digitale completa. Il tessile è stato identificato come una catena di valore chiave, per la quale l’Unione Europea ha previsto azioni per promuoverne la sostenibilità, la circolarità, la tracciabilità e la trasparenza. Ed è così che Rematrix mette a disposizione delle aziende una catena logistica strutturata per la raccolta e il trattamento dei prodotti proponendo un’alternativa economicamente vantaggiosa per il recupero del materiale. Rematrix offre poi nuovi modelli di business volti all'allungamento della vita dei prodotti dal noleggio alla vendita di seconda mano, oltre al riciclo per riutilizzo (ciclo chiuso) e supporta le aziende nel raggiungere la conformità normativa non solo per il mercato italiano, ma per tutto il mercato europeo. Il consorzio Rematrix offre alle aziende del settore tessile, con particolare attenzione a prodotti più complessi come lo sportswear e le calzature, l'organizzazione di una filiera a forte matrice industriale, la tracciabilità del prodotto e l'affidabilità dei dati ad esso collegati, una stima degli impatti ambientali tramite modello LCA (Life Cycle Assessment) e il supporto all'innovazione tecnologica del modello di business e del processo di riciclo.
«Il lancio di Rematrix costituisce un passo importante per le aziende del settore tessile che desiderano allineare i loro obiettivi strategici, economici ed ambientali, con gli obblighi normativi – spiega Enrico Soffiati CEO di Rematrix. Con il consorzio Rematrix e le competenze di Innovando, puntiamo a diventare un punto di riferimento per le aziende dell’industria tessile, per affrontare insieme sfide complesse e rendere il settore tessile più sostenibile».
Oltre alla presentazione di Rematrix, Innovando sarà presente in fiera nel padiglione D2, stand 104 con un panel di eventi dedicati a far conoscere i propri servizi e la missione aziendale. In particolare, verrà illustrato il progetto Refiber, primo programma nato in Italia per la gestione delle imbarcazioni in vetroresina a fine servizio sviluppato in collaborazione con Area Science Park, ente pubblico nazionale di ricerca vigilato dal MUR.
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantitĂ superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualitĂ del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
23-01-2026
Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
23-01-2026
Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
22-01-2026
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
22-01-2026
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.