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Salgono così a 22 milioni i finanziamenti globali messi a disposizione dal Consorzio per il Recupero del Vetro, insieme all’Associazione Nazionale Comuni Italiani per migliorare qualità e quantità della raccolta differenziata del vetro. Incentivo all’avvio della raccolta per color
Ancora un bando promosso da CoReVe, il Consorzio per il Recupero del Vetro, insieme ad Anci, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, con l’obiettivo di rendere sempre più efficiente il sistema di raccolta differenziata del vetro, migliorandone nel contempo la qualità.
La dotazione sarà di 7 milioni di euro e permetterà ai Comuni italiani di ricevere un cofinanziamento a fondo perduto per l’acquisto di mezzi di piccole dimensioni per avviare o migliorare la raccolta del vetro nelle aree a viabilità complessa, come piccoli centri o di difficile accesso, potenziando anche la qualità della raccolta con strumentazioni in grado di differenziare per colore.
La raccolta del vetro per colore infatti è l’ultima frontiera della differenziata in termini di qualità e determina un cospicuo risparmio di materia prima: una bottiglia ambra o verde può essere realizzata con il 95% di materiale riciclato mentre per produrre una bottiglia bianca si può usare al massimo solo il 30% di materia prima seconda con un consumo di materia prima vergine evidentemente superiore. Inoltre, separando alla raccolta il vetro per colore il risparmio è enorme anche in termini energetici: per la fusione, la materia prima ha bisogno di più energia e produce molti più scarti di lavorazione.
Il bando è stato presentato in occasione della 40ª assemblea annuale Anci svoltasi a Genova e porta la dotazione complessiva delle iniziative a supporto degli Enti locali a 22 milioni di euro. Già nel 2022 e nel 2023 Anci e CoReVe hanno infatti sostenuto grazie al primo Banco progetti per l’avvio e il miglioramento della raccolta del vetro finanziando 122 progetti in 351 Comuni, per un valore complessivo di quasi 12 milioni di euro e coinvolgendo 7 milioni di cittadini. Visto l’enorme successo e il fatto che il primo Bando del 2022 sia andato esaurito in breve tempo, Anci e Coreve hanno lanciato nel 2023 una seconda edizione del Bando dotandolo di ulteriori 8 milioni di euro.
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