Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Salgono così a 22 milioni i finanziamenti globali messi a disposizione dal Consorzio per il Recupero del Vetro, insieme all’Associazione Nazionale Comuni Italiani per migliorare qualità e quantità della raccolta differenziata del vetro. Incentivo all’avvio della raccolta per color
Ancora un bando promosso da CoReVe, il Consorzio per il Recupero del Vetro, insieme ad Anci, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, con l’obiettivo di rendere sempre più efficiente il sistema di raccolta differenziata del vetro, migliorandone nel contempo la qualità.
La dotazione sarà di 7 milioni di euro e permetterà ai Comuni italiani di ricevere un cofinanziamento a fondo perduto per l’acquisto di mezzi di piccole dimensioni per avviare o migliorare la raccolta del vetro nelle aree a viabilità complessa, come piccoli centri o di difficile accesso, potenziando anche la qualità della raccolta con strumentazioni in grado di differenziare per colore.
La raccolta del vetro per colore infatti è l’ultima frontiera della differenziata in termini di qualità e determina un cospicuo risparmio di materia prima: una bottiglia ambra o verde può essere realizzata con il 95% di materiale riciclato mentre per produrre una bottiglia bianca si può usare al massimo solo il 30% di materia prima seconda con un consumo di materia prima vergine evidentemente superiore. Inoltre, separando alla raccolta il vetro per colore il risparmio è enorme anche in termini energetici: per la fusione, la materia prima ha bisogno di più energia e produce molti più scarti di lavorazione.
Il bando è stato presentato in occasione della 40ª assemblea annuale Anci svoltasi a Genova e porta la dotazione complessiva delle iniziative a supporto degli Enti locali a 22 milioni di euro. Già nel 2022 e nel 2023 Anci e CoReVe hanno infatti sostenuto grazie al primo Banco progetti per l’avvio e il miglioramento della raccolta del vetro finanziando 122 progetti in 351 Comuni, per un valore complessivo di quasi 12 milioni di euro e coinvolgendo 7 milioni di cittadini. Visto l’enorme successo e il fatto che il primo Bando del 2022 sia andato esaurito in breve tempo, Anci e Coreve hanno lanciato nel 2023 una seconda edizione del Bando dotandolo di ulteriori 8 milioni di euro.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il 5 e 6 novembre il Polo di Ostia dell'Università Roma Tre ospiterà la quinta edizione dell'evento di riferimento per i droni e i sistemi unmanned marini in ambito civile e militare.
20-10-2026
Un team di ricerca multidisciplinare italiano ha sviluppato un'interfaccia neurale rigenerativa (RPNI) di nuova generazione, combinando medicina rigenerativa e ingegneria dei tessuti. L'innovazione apre nuove prospettive per il controllo naturale e intuitivo delle protesi bioniche avanzate.
20-10-2026
Il superamento dei limiti fisici della registrazione magnetica perpendicolare apre la strada a nuove architetture a dodici dischi e a sistemi di scrittura assistita per far fronte all'aumento globale dei volumi di dati.
20-10-2026
L'installazione presso la Facoltà di Ingegneria rafforzerà la copertura radar del sud-ovest lombardo e dell'area milanese, potenziando il sistema di monitoraggio degli eventi meteorologici estremi per la Protezione civile.
19-10-2026
La cerimonia all'Auditorium San Fedele ha celebrato le eccellenze dell'ecosistema green: la Leapmotor T03 conquista il premio come migliore novità tra le auto elettriche.
Un team internazionale guidato dall'ateneo milanese ha sviluppato un apparato sperimentale in grado di raggiungere una risoluzione temporale di soli tre femtosecondi, svelando i passaggi chiave delle reazioni fotochimiche ultrarapide.
L'azienda consolida la sua presenza nel distretto dell'innovazione milanese, dove con E.ON Energy Infrastructure Solutions gestisce la rete intelligente ectogrid™. Presentato un modello avanzato che misura l'impatto della transizione energetica attraverso i capitali naturale, fisico, umano e sociale.
L'infrastruttura, dotata di moduli bifacciali e inseguitori solari, coprirà oltre il 30% del fabbisogno energetico dello stabilimento ICSA. Un intervento chiave nel percorso di decarbonizzazione del Gruppo NTN verso i target di riduzione delle emissioni al 2030.