Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Il 75% delle famiglie italiane vivono in condomini che spesso presentano problemi strutturali tali da incidere in modo diretto su salute, produttività ed economia nazionale. Infatti in Italia ogni anno circa 15 milioni di giornate di malattia prese dai lavoratori italiani sono direttamente legate allo scarso benessere nei condomini, con danni economici stimati fino a 750 milioni di euro annui per il nostro Paese.
In Italia il 75% delle famiglie, circa 45 milioni di persone, vive in edifici condominiali, una popolazione paragonabile a quella di uno Stato europeo di medie dimensioni. Abitazioni che, tuttavia, presentano problemi strutturali tali da incidere in modo diretto su salute, produttività ed economia nazionale: basti pensare che ogni anno circa 15 milioni di giornate di malattia prese dai lavoratori italiani sono direttamente legate allo scarso benessere nei condomini, con danni economici stimati fino a 750 milioni di euro annui per il nostro Paese.
I dati arrivano dall’Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari (Anaci), che gestisce in Italia 220mila condomini abitati da 20 milioni di persone, e Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) che hanno siglato una partnership grazie alla quale gli amministratori di condominio diventano “ambasciatori” della salute urbana.
Gli italiani trascorrono fino al 90% del proprio tempo in spazi chiusi, ma molti edifici presentano problemi ormai strutturali: il 16,3% delle abitazioni ha almeno un difetto legato a umidità, muffe o isolamento; il 24% ha problemi di sovraffollamento, l’11% presenta problemi connessi all’eccessiva rumorosità degli ambienti, e fino al 30% delle case ha una scarsa qualità dell’aria interna. Ventilazione insufficiente, umidità, scarso isolamento acustico, illuminazione inadeguata impattano sul benessere di chi vive in edifici condominiali, al punto da causare la perdita di 15 milioni di giornate lavorative ogni anno, con ricadute sul fronte economico pari a circa 750 milioni di euro annui in termini di costi sociali e minore produttività – calcolano Anaci e Sima.
Per superare le troppe criticità che caratterizzano i condomini italiani, le tre associazioni hanno ora siglato un innovativo protocollo che prevede un percorso strutturato di formazione specialistica erogata da Sima - in qualità di scientific advisor di Anaci - e di formazione sulle tecnologie digitali di monitoraggio e controllo della qualità ambientale erogata da KNX Italia, agli amministratori di condominio aderenti all’associazione. La formazione riguarderà le determinanti ambientali e sociali della salute, la qualità dell’aria indoor, la gestione di muffe e umidità, il comfort termoacustico, l’illuminazione naturale e artificiale, la micro-socialità condominiale, la sicurezza sanitaria degli spazi comuni e tutti i protocolli operativi ed i sistemi di monitoraggio e controllo e le tecnologie di automazione di edificio in generale, necessari a migliorare la salute e il benessere degli edifici nel modo più automatico possibile con il minimo intervento dell’utente. Gli amministratori formati diventeranno così figure chiave in grado di identificare criticità, accompagnare interventi efficaci e orientare i residenti verso comportamenti quotidiani più salubri.
L’adozione completa dei protocolli Sima, che prevedono monitoraggio della qualità dell’aria indoor, interventi tecnici anti-muffa, piani integrati per luce, rumore e temperatura, manutenzione predittiva, governance condominiale orientata alla salute, unitamente all’installazione di sistemi per il monitoraggio, controllo e regolazione dei parametri ambientali comporterebbe la riduzione fino al 10% del totale di giorni di malattia dei cittadini, con un miglioramento della produttività del +5,5%, una riduzione dei disturbi respiratori fino al -20%, con circa 6 milioni di cittadini che sperimenterebbero un miglioramento diretto sul fronte del benessere.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
L'infrastruttura da sette megawatt rappresenta il secondo asset green del gruppo austriaco in Italia e il primo a beneficiare del meccanismo di supporto Fer-X, inaugurando una fase di forte espansione che prevede nuovi cantieri nel corso dei prossimi mesi.
28-09-2026
L'alleanza riunisce i principali attori dei settori sanitario e tecnologico per accelerare la diffusione di soluzioni basate sull'intelligenza artificiale indossabile e on-device, promuovendo un approccio preventivo, personalizzato e sicuro alla salute.
24-09-2026
La nuova soluzione integrata in Microsoft Defender unisce SIEM, strumenti di protezione e agenti intelligenti per abbattere la frammentazione operativa, accelerare il rilevamento delle minacce e contrastare attacchi informatici sempre più veloci e automatizzati.
24-09-2026
Cinque società d'eccellenza, oltre 200 professionisti, tra cui 130 ingegneri, e un fatturato aggregato superiore a 30 milioni di euro uniscono le forze per offrire competenze multidisciplinari nei settori dell'ingegneria civile, idraulica e infrastrutturale, operando in oltre 40 Paesi del mondo grazie a tecnologie proprietarie e soluzioni predittive.
24-09-2026
Saranno considerate sempre ingannevoli espressioni generiche come "ecosostenibile", "verde" o "amico dell'ambiente" qualora non siano supportate da un’eccellenza riconosciuta delle prestazioni ambientali, certificata da un ente pubblico o da un terzo indipendente. Verranno banditi i bollini ecologici auto-certificati dai reparti marketing e le promesse di impatto climatico neutro basate semplicemente sull'acquisto di crediti di carbonio.
Cinque società d'eccellenza, oltre 200 professionisti, tra cui 130 ingegneri, e un fatturato aggregato superiore a 30 milioni di euro uniscono le forze per offrire competenze multidisciplinari nei settori dell'ingegneria civile, idraulica e infrastrutturale, operando in oltre 40 Paesi del mondo grazie a tecnologie proprietarie e soluzioni predittive.
Uno studio di Deloitte Economics per il CNR e l'Unione Matematica Italiana rivela l'impatto strategico della matematica sul PIL, sull'occupazione e sull'innovazione tecnologica, evidenziando al contempo i ritardi negli investimenti e nel trasferimento tecnologico.
L'alleanza riunisce i principali attori dei settori sanitario e tecnologico per accelerare la diffusione di soluzioni basate sull'intelligenza artificiale indossabile e on-device, promuovendo un approccio preventivo, personalizzato e sicuro alla salute.