La stazione di ricarica ultra fast di Autotrend Bari è aperta 24 ore e 7giorni su 7. E' otata di due prese di ricarica e può ricaricare un veicolo elettrico con una potenza massima pari a 175 kW.
Permetterà di fare il pieno di energia a un'auto totalmente elettrica in circa mezz'ora: è la prima colonnina di ricarica ultra veloce in Puglia e in tutto il Sud Italia inaugurata oggi nella concessionaria Volvo Autotrend di Bari, grazie all'iniziativa 'Powerstop' di Volvo Car Italia per favorire la transizione verso un mondo dell'automotive più sostenibile per l'ambiente.
Volvo punta a diventare un produttore di auto completamente elettriche entro il 2030 e prevede di lanciare un'intera nuova gamma di vetture elettriche al 100% nei prossimi anni. Però - ha sottolineato il presidente di Volvo Car Italia, Michele Crisci - è importante offrire al consumatore la serenità di poter fare rifornimento ovunque, come accade per la rete tradizionale di carburanti. Per questo le colonnine sono in prossimità degli svincoli autostradali: per andare, dunque, da Bolzano a Palermo senza problemi. Al momento in Italia sono installate 14 colonnine, entro la metà del 2023 l'obiettivo è averne una trentina.
Quelle già installate finora hanno permesso di emettere nell'aria 150 tonnellate di Co2 in meno. Il costo medio per ogni ricarica è stato di 8,5 euro (19,5 euro l'equivalente in carburante tradizionale) ovvero 0,35 centesimi a kilowatt. La stazione di ricarica ultra fast di Autotrend Bari è aperta 24 ore e 7giorni su 7, è dotata di due prese di ricarica e può ricaricare un veicolo elettrico con una potenza massima pari a 175 kW.
"Il progetto delle stazioni Powerstop di Volvo è un'iniziativa senza precedenti," ha affermato Crisci, "non vogliamo certo sostituirci a chi è preposto a realizzare infrastrutture, vogliamo solo sensibilizzare il pubblico sulla opportunità di passare alla mobilità elettrica dando il nostro contributo per renderla davvero possibile sul territorio nazionale". Per alimentare la colonnina verrà installato un impianto di fotovoltaico da 100 kilowatt.
La soluzione combina AI, radar di ultima generazione integrati all’escavatore che hanno il compito di penetrare il terreno. La benna di scavo LDR Excavate scansiona il sottosuolo durante le operazioni, rilevando infrastrutture sotterranee (tlc, gas, acqua) non visibili. Gli operatori, direttamente in cabina, ricevono indicazioni in tempo reale tramite l’intuitivo display LDR Visualize, che fornisce avvisi visivi e acustici, consentendo di lavorare in sicurezza.
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