I laboratori mobili, realizzati dal progetto europeo guidato dall’Italia e dedicato all'intervento in scenari di prevenzione e risposta ad eventi chimici, biologici, radiologici e nucleari, saranno esposti 4 giorni a Verona, in occasione delle cerimonie di chiusura delle Olimpiadi e inaugurazione delle Paralimpiadi.
Le Olimpiadi, con il loro flusso di ospiti internazionali, diventano l’occasione per illustrare un progetto destinato a operare a vantaggio di tutti i cittadini dell’Unione Europea. Si tratta di rescEU CBRN-DSIM-IT, un programma condotto da un consorzio tutto italiano e volto a potenziare il meccanismo europeo di risposta alle emergenze con riferimento particolare a scenari che coinvolgono sostanze pericolose, ovvero agenti di tipo chimico, biologico, radiologico e nucleare (da qui l’acronimo CBRN), pertanto in grado di minacciare la sicurezza pubblica, dell’ambiente e delle infrastrutture.
Coordinato da ENEA e sotto la guida operativa del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il progetto prevede una collaborazione intersettoriale di partner pubblici e privati che comprendono anche Regione del Veneto, Policlinico Universitario Gemelli, Fondazione SAFE, Società Nucleco, Azienda socio-sanitaria Fatebenefratelli Sacco, Istituto Superiore di Sanità, ARPA Veneto e le aziende Tomassini Style e RI Group.
A Verona, città che ospiterà la chiusura delle Olimpiadi di Milano-Cortina e l’apertura delle Paralimpiadi, ci sarà la presentazione in anteprima di autoveicoli dotati di innovative dotazioni tecnologiche, con il duplice obiettivo di far conoscere quanto fatto a vantaggio dei cittadini e di sensibilizzare sulle buone pratiche di comportamento in caso di emergenza.
Per 4 giorni di fronte alla stazione Porta Nuova (21-22 febbraio e 5-6 marzo), sarà allestito uno spazio espositivo aperto al pubblico, con la possibilità di visitare i primi laboratori mobili della nuova flotta dei Vigili del Fuoco denominata rescEU CBRN-DSIM-IT, esplorare le soluzioni tecnologiche create appositamente per rispondere a grandi emergenze e provare gli strumenti di formazione in realtà virtuale e aumentata, sviluppati per formare e addestrare la speciale squadra di operatori che condurrà i nuovi mezzi.
Lo spazio ospiterà inoltre incontri con studenti di scuole secondarie e con quelli universitari del corso di laurea magistrale in Governance dell’emergenza dell’Università degli studi di Verona. Verrà anche organizzato un convegno per amministratori locali dal titolo “Responsabilità e ruolo del Sistema di Protezione Civile Locale in caso di incidenti di tipo Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico”.
In questo articolo abbiamo parlato di: CBRN, Emergenze, Formazione, Protezione civile, Realtà aumentata, RescEU, Sicurezza pubblica,
Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.
11-05-2026
Nel comune della città metropolitana di Venezia debutta una stazione di ricarica che combina colonnine ultra-fast e tecnologia BESS, per ottimizzare la rete e il servizio ai cittadini.
11-05-2026
ENEA, Cnr e Consorzio RFX guidano il piano triennale per lo sviluppo di reattori modulari, fusione e formazione d'eccellenza.
08-05-2026
Carapelli Blu è l’output dello studio dell’Istituto Nutrizionale Carapelli-Fondazione ETS e dell’Università di Perugia che identifica il blu come tipologia di vetro più efficace nella conservazione dell’olio extravergine di oliva.
08-05-2026
Il nuovo modello di Social Cost of Carbon quantifica l'impatto delle emissioni, includendo danni a salute, biodiversità e stabilità sociale. “Non dobbiamo più solo chiederci quanto costa emettere, ma quale valore si può generare evitando di farlo", spiega Luca Conti, CEO di E.ON
Al via la quarta edizione del festival diffuso che trasforma il distretto di Milano in un laboratorio a cielo aperto tra tecnologia e centralità delle persone.
Dall’8 al 10 maggio scienziati, imprese e istituzioni si confrontano sulle frontiere della tecnologia e delle Life Sciences, concludendo con la XX edizione del prestigioso Premio letterario Galileo.
Auriga ha esplorato l'impatto della guida autonoma sul modello operativo del car sharing, integrando la tecnologia del Politecnico di Milano all’interno della piattaforma digitale di vehicle sharing B2-Ride, sviluppata da Auriga e già utilizzata dalla controllata Pikyrent. Il robo-sharing si configura come un modello ibrido tra car sharing e robo-taxi, in cui la guida autonoma non sostituisce l’utente, ma interviene nelle fasi operative per migliorarne l’efficienza e la qualità del servizio.