La scuola supporta ricercatori e startup attraverso un percorso di formazione, networking e valutazione, offrendo l'accesso esclusivo ai laboratori ENEA e newcleo presso il Centro Ricerche ENEA di Brasimone, sull’Appennino tosco-emiliano.
Al via la Spring School Brasimone, dedicata al nuovo nucleare e rivolta a startup e gruppi di ricerca, che potranno candidarsi sino al 28 febbraio 2026. Promossa da Città metropolitana e Comune di Bologna, ENEA e newcleo, questa nuova iniziativa gratuita di open innovation si svolgerà dal 13 al 17 aprile 2026 presso il Centro Ricerche ENEA Brasimone (Bologna), sull’Appennino tosco-emiliano. La scuola punta a sostenere gruppi di ricerca e nuove imprese tecnologiche in un percorso che combina lezioni frontali, workshop tematici, attività diassessmentenetworkingsul territorio, oltre all’accesso alle infrastrutture di ENEA e newcleo all’interno del Centro Ricerche Brasimone.
La Spring School Brasimone è rivolta a sei tra startup, costituite da non più di cinque anni, e gruppi di ricerca, anche con sede all’estero, che operano nel settore del nuovo nucleare e impegnati in particolare sui materiali avanzati per ambienti ostili e sulle tecniche innovative di imaging e sui sistemi di misura per piombo liquido.
I temi centrali della formazione comprendono: modelli di collaborazione strutturata tra ricerca pubblica e impresa; ingegneria sperimentale; economia circolare; sostenibilità dei sistemi produttivi; sviluppo e validazione di soluzioni tecnologiche avanzate.
I gruppi interessati possono inviare le candidature entro le ore 23.59 del 28 febbraio tramite il modulo online disponibile sul sito di BIS Bologna Innovation Square, la piattaforma metropolitana dell’innovazione che punta a sviluppare sinergie e progettualità condivise in grado di consolidare e rafforzare l’innovazione del sistema economico metropolitano.
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