: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
AiDA, Artificial Intelligence Digital Agent, parla 25 lingue, risponde al telefono con voce naturale in 2 secondi 24 ore su 24, riduce i tempi di attesa del 97% e aumenta le vendite dirette. Sviluppata da AIM Solutions, è pensata appositamente per le strutture turistico-ricettive ed è la prima a integrare voce, web, WhatsApp ed e-mail.
Si chiama AiDA (Artificial Intelligence Digital Agent) ed è la nuova frontiera dell’accoglienza turistica: la prima intelligenza artificiale progettata per hotel che converte telefonate in prenotazioni dirette e automatizza il follow-up e-mail ad alta conversione. AiDA integra voce, Whatsapp, web ed e-mail per rispondere – 24 ore su 24, 7 giorni su 7 in 25 lingue e in 2 secondi – alle richieste di informazione e prenotazione, riducendo fino al 97% i tempi di risposta e aumentando anche del 12% le prenotazioni dirette. Sviluppata da AIM Solutions, tech company italiana nata all’interno dell’incubatore i3P del Politecnico di Torino, è già stata inserita tra i 10 progetti più innovativi per il turismo 2025 al Premio Speciale Repower all’Innovazione Turismo.
AiDA è l’AI receptionist che libera risorse e crea valore in un comparto che soffre una carenza di personale di almeno 250 mila persone, e dovegli addetti alla reception devono spesso dividersi tra diverse mansioni (ricevimento fisico della clientela, conciergerie e reservations), con conseguente attesa elevata dei clienti, bassa customer experience e perdita di prenotazioni.
AiDA è in grado di alleggerire il lavoro di un receptionist fisico gestendo fino all’89% delle interazioni ricorrenti attraverso un’architettura multicanale. A differenza delle tradizionali soluzioni “text first” (chatbot) AiDA è progettata per integrarsi con i Booking Engine e i Channel Manager degli hotel e presidiare la voce, il canale con maggiori frizioni, aspettative e impatto immediato sulla customer experience. La logica alla base è l’automatizzazione del ripetitivo, rispondendo alle domande più frequenti e inviando i preventivi in automatico in appena un minuto. Il receptionist digitale trasferisce allo staff umano soltanto quelle conversazioni che richiedono relazione, judgement e gestione avanzata.
Positivo anche l'impatto digitale dei Giochi, che sui social hanno generato 46 milioni di reazioni, 3 milioni di interazioni e un aumento del 292% dei follower, mentre gli utilizzatori del sito web dei Giochi e delle app sono 89 milioni.
15-02-2026
L'analisi del Centro Studi Gambling.com svela il profilo del pubblico dei Giochi invernali: il 53% appartiene a fasce di reddito elevate e il pubblico femminile raggiunge il 45%, contro il 31% medio di altre discipline sportive. Lo Snowboard e l'Hockey guidano i trend di ricerca.
14-02-2026
L’installazione, che si sviluppa su una lunghezza di 40 metri, si compone di due elementi architettonici distinti. Sfera di neve: concepita come spazio interattivo diurno al calar del sole, si trasforma in una superficie di proiezione per scenografici contenuti visivi generati dall’IA. Manto di cristallo: una struttura scultorea ispirata alla geometria cristallina della brina e dei fiocchi di neve, che ospita al suo interno l’esperienza immersiva di retail virtuale potenziata dall’IA.
14-02-2026
Dalla sua realizzazione sono attese risposte di grande rilievo scientifico e tecnologico ad alcune sfide ancora aperte sul cammino della produzione di energia da fusione, come ad esempio la gestione dei grandi flussi di potenza prodotti dal plasma.
13-02-2026
Al centro di qualche polemica, le medaglie, da sempre, sono il sogno degli atleti. Durante l'evento olimpionico in corso in questi giorni verranno assegnate 245 medaglie d’oro, 245 di argento e 245 di bronzo per i soli Giochi Olimpici. A cui si aggiungono 137 medaglie d’oro, 137 di argento e 137 di bronzo per i Giochi Paralimpici. Ma come sono fatte realmente le medaglie? Ve lo spieghiamo, partendo dal fatto che si differenziano tra "Olimpiadi" e "Paralimpiadi" per il logo.
Secondo gli ultimi dati dell'Osservatorio Artificial Intelligence PoliMi, il 71% delle grandi imprese ha progetti di AI, ma solo una su cinque la utilizza in modo pervasivo in diverse funzioni. Oggi l’84% delle grandi aziende ha licenze di Generative AI (GenAI).
Il bando punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale sostenendo start-up capaci di trasformare ricerca e innovazione in valore economico e occupazionale.
Il 'Rapporto sulla fiducia e la trasparenza nell’IA' mostra che, man mano che aumentano la difficoltà nell’identificare le immagini generate dall'intelligenza artificiale, la fiducia del pubblico in quello che è reale sta rapidamente diminuendo.