La partnership mira a creare un programma dedicato allo sviluppo in Italia della tecnologia necessaria alla realizzazione di banchi ottici ultra-stabili destinati ai telescopi per l’osservazione della Terra.
L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha selezionato Bercella, azienda italiana specializzata nella progettazione e produzione di componenti in materiali compositi, per guidare un programma strategico dedicato allo sviluppo in Italia della tecnologia necessaria alla realizzazione di banchi ottici ultra-stabili destinati ai telescopi per l’osservazione della Terra.
Il progetto, del valore complessivo di 3,5 milioni di euro e della durata di due anni, ha un obiettivo decisivo per la competitività nazionale: portare in Italia una competenza tecnologica che ad oggi non esiste e che attualmente costringe i produttori di telescopi satellitari a ricorrere a materiali speciali forniti da pochi player internazionali. Grazie all’iniziativa finanziata da ASI, Bercella potrà sviluppare capacità produttive autonome e colmare il gap tecnologico, riducendo così la dipendenza dall’estero e aprendo la strada a una filiera nazionale competitiva e pronta a innovare.
Nel progetto, Bercella guiderà le attività in qualità di Prime Contractor, con il supporto di Leonardo, tra le principali realtà mondiali dell’aerospazio, difesa e sicurezza con consolidate capacità nel dominio spaziale, inclusi i sistemi ottici avanzati per l’osservazione della Terra, che contribuirà con requisiti applicativi, validazione tecnologica e un affiancamento costante. Questa alleanza non si limita a condividere competenze ma amplifica la capacità del Paese di sviluppare tecnologie strategiche, accelerando il percorso verso una filiera italiana più robusta, più autonoma e competitiva su scala globale. Il progetto diventa così un esempio concreto di come la cooperazione tra l’agenzia, grandi player e PMI possa generare valore sistemico e guidare l’evoluzione dell’ecosistema spaziale nazionale.
Il programma si articola in due fasi sinergiche, progettate per unire consolidamento tecnologico e innovazione continua.
Insieme, queste due fasi costituiscono un percorso strategico per costruire una filiera nazionale pronta alle sfide future, capace di sostenere volumi crescenti, rispondere a esigenze tecnologiche sempre più complesse e contribuire ai programmi spaziali europei con prodotti ad altissimo valore aggiunto.
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