▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026

Aruba è in linea per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Climate Neutral Data Center Pact (2030)

Validati gli strumenti di misurazione e monitoraggio, delle procedure e metodologie di calcolo per i Data Center dell’azienda in riferimento ai valori di PUE, WUE, energia pulita, economia ed energia circolare indicati dalla Self-Regulatory Initiative.

Transizione Energetica / Sostenibilità

Aruba, il principale cloud provider italiano e leader nei servizi di data center, web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, annuncia di aver completato la certificazione della propria adesione al CNDCP (Climate Neutral Data Center Pact) soddisfacendo i requisiti richiesti dall’applicazione della SRI (Self Regulatory Initiative) nella scadenza del 1° luglio.

Bureau Veritas, ente certificatore indipendente, ha validato la conformità delle procedure e metodologie di calcolo per i Data Center dell’azienda, in riferimento ai valori di PUE, WUE, energia pulita, economia ed energia circolare indicati dal Patto. Questo primo importante obiettivo dimostra che Aruba è già in linea con il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Patto per il 2030.

Nel 2021 i principali provider di infrastrutture cloud e operatori di data center hanno fondato il Patto per la neutralità climatica dei data center, un impegno storico e spontaneo senza precedenti da parte di un'industria per guidare in modo proattivo la transizione verso un'economia neutra dal punto di vista climatico. Ad oggi, sono oltre 80 i firmatari – tra associazioni nazionali di settore e singoli operatori - ad aver sottoscritto l'iniziativa di autoregolamentazione finalizzata ad una gestione più sostenibile del settore, fissando ambiziosi obiettivi misurabili per il 2025 e il 2030 nelle seguenti aree:

  • efficienza energetica dei Data Center rispettando determinate soglie - misurata attraverso il monitoraggio e la registrazione dei dati relativi al calcolo del PUE (Power Usage Effectiveness);
  • energia in percentuali crescenti da fonti rinnovabili e carbon-free - storicizzata tramite la conservazione dei registri e/o le copie dei certificati dei contratti di acquisto di energia elettrica;
  • conservazione dell'acqua - attraverso il calcolo del WUE (Water Use Efficiency) e la registrazione delle letture dei contatori dell'acqua in ingresso per ciascun data center;
  • economia circolare - tramite programmi di riutilizzo e riciclo dei server, i quali prevedono che le aziende si dotino di piani di implementazione e di meccanismi di asset management che consentano il riciclo, la rivendita o il riutilizzo di apparati IT;
  • energia circolare - attraverso controlli periodici utili a valutare implementazioni per la possibilità di recupero e riutilizzo del calore.

Il Climate Neutral Data Centre Pact, quindi, concentrandosi principalmente sul raggiungimento della neutralità climatica, si pone in linea con vari aspetti previsti dal Green Deal. Affrontando i temi dell'efficienza energetica, della transizione alle energie rinnovabili, dei principi dell'economia circolare e considerando l'impatto sociale, il Patto mira a promuovere un cambiamento positivo nel settore dei data center verso un futuro più sostenibile e responsabile.

Nell'ambito dell'applicazione della SRI, la prima scadenza fissata al 1° luglio 2023 prevede una dichiarazione dell’operatore che attesti l'esistenza di politiche e procedure di monitoraggio, e di una metodologia di calcolo per la raccolta e l'archiviazione dei dati. Per i grandi operatori del settore, ciò richiede una verifica da parte di un ente terzo indipendente; mentre per gli operatori delle piccole e medie imprese è sufficiente un’autodichiarazione.

Dopo aver annunciato a marzo 2023 di aver superato con successo l’audit relativo alla conformità del primo perimetro nel percorso di adesione ai termini del Climate Neutral Data Centre Pact, con questa certificazione Aruba conferma quindi di aver completato la certificazione dell’adesione alla Self-Regulatory Initiative (SRI) ed essere, quindi, conforme ai termini del Patto.

Giancarlo Giacomello, Head of Data Center Offering di Aruba Enterprise e Membro del Board del CNDCP ha commentato: "Siamo orgogliosi di poterci dichiarare conformi e di soddisfare i requisiti previsti da questa prima milestone nel percorso virtuoso del Climate Neutral Data Center Pact. L'efficienza energetica dei nostri Data Center e l'energia prodotta da fonti rinnovabili dei nostri impianti riflettono la visione di Aruba di un’industria dei data center sostenibile: scegliendo data center climaticamente neutri, i nostri clienti e tutti coloro che usano i servizi ospitati all’interno delle nostre infrastrutture, di fatto, contribuiscono alla riduzione dell’impatto sull’ambiente".

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

FPS, IIT e UniBo: i fagi M13 usati come nanovettori per trasportare farmaci al cervello

Uno studio congiunto di Fondazione Pisana per la Scienza, IIT e Università di Bologna, pubblicato su Advanced Healthcare Materials, apre nuove prospettive nel trasporto mirato dei farmaci attraverso un approccio minimamente invasivo.

10-09-2026

Octopus Energy acquisisce BD Energy per ottimizzare la gestione delle rinnovabili

L'integrazione della tecnologia danese consentirà di gestire in tempo reale le fluttuazioni di rete e i mercati a breve termine, riducendo gli sprechi e abbassando i costi energetici anche in Italia.

10-09-2026

Argotec protagonista dello Space Weather con la missione MiniCOR della NASA

La filiale americana dell'azienda italiana guida lo sviluppo della piattaforma 12U HAWK Lite per il monitoraggio avanzato delle tempeste solari e delle espulsioni di massa coronale.

10-09-2026

Debutta iPhone Duo, il primo pieghevole targato Apple

Due schermi, un'anima sola. Con il potente chip A20 Pro, fotocamere avanzate e un iOS 27 reinventato per il multitasking, il nuovo gioiello di Cupertino riscrive le regole degli smartphone. Prezzo oltre i 2000 euro.

10-09-2026

Notizie più lette

1 NVIDIA RTX Spark: la nuova frontiera dell'intelligenza artificiale locale debutta a IFA

La società ha annunciato a Berlino nuove soluzioni per semplificare gli agenti intelligenti, velocizzare l'inferenza e distribuire la potenza di calcolo tra i dispositivi di casa grazie alla tecnologia NVIDIA PAIR.

2 NVIDIA annuncia l'acquisizione di Hugging Face per quasi 13 miliardi di dollari

L'operazione punta a rafforzare la piattaforma open source e a estendere l'accesso all'intelligenza artificiale per milioni di sviluppatori in tutto il mondo, garantendo la totale apertura multi-cloud e multi-acceleratore.

3 Google Workspace dà la parola all'AI: arrivano le funzioni vocali conversazionali per Gmail, Docs e Keep

Disponibili da questa settimana per gli abbonati ai piani avanzati, le nuove modalità Live permettono di gestire email, documenti e note interamente tramite conversazione vocale senza la necessità di digitare.

4 Octopus Energy acquisisce BD Energy per ottimizzare la gestione delle rinnovabili

L'integrazione della tecnologia danese consentirà di gestire in tempo reale le fluttuazioni di rete e i mercati a breve termine, riducendo gli sprechi e abbassando i costi energetici anche in Italia.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.7 - 4.6.4