▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Aruba è in linea per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Climate Neutral Data Center Pact (2030)

Validati gli strumenti di misurazione e monitoraggio, delle procedure e metodologie di calcolo per i Data Center dell’azienda in riferimento ai valori di PUE, WUE, energia pulita, economia ed energia circolare indicati dalla Self-Regulatory Initiative.

Transizione Energetica / Sostenibilità

Aruba, il principale cloud provider italiano e leader nei servizi di data center, web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, annuncia di aver completato la certificazione della propria adesione al CNDCP (Climate Neutral Data Center Pact) soddisfacendo i requisiti richiesti dall’applicazione della SRI (Self Regulatory Initiative) nella scadenza del 1° luglio.

Bureau Veritas, ente certificatore indipendente, ha validato la conformità delle procedure e metodologie di calcolo per i Data Center dell’azienda, in riferimento ai valori di PUE, WUE, energia pulita, economia ed energia circolare indicati dal Patto. Questo primo importante obiettivo dimostra che Aruba è già in linea con il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Patto per il 2030.

Nel 2021 i principali provider di infrastrutture cloud e operatori di data center hanno fondato il Patto per la neutralità climatica dei data center, un impegno storico e spontaneo senza precedenti da parte di un'industria per guidare in modo proattivo la transizione verso un'economia neutra dal punto di vista climatico. Ad oggi, sono oltre 80 i firmatari – tra associazioni nazionali di settore e singoli operatori - ad aver sottoscritto l'iniziativa di autoregolamentazione finalizzata ad una gestione più sostenibile del settore, fissando ambiziosi obiettivi misurabili per il 2025 e il 2030 nelle seguenti aree:

  • efficienza energetica dei Data Center rispettando determinate soglie - misurata attraverso il monitoraggio e la registrazione dei dati relativi al calcolo del PUE (Power Usage Effectiveness);
  • energia in percentuali crescenti da fonti rinnovabili e carbon-free - storicizzata tramite la conservazione dei registri e/o le copie dei certificati dei contratti di acquisto di energia elettrica;
  • conservazione dell'acqua - attraverso il calcolo del WUE (Water Use Efficiency) e la registrazione delle letture dei contatori dell'acqua in ingresso per ciascun data center;
  • economia circolare - tramite programmi di riutilizzo e riciclo dei server, i quali prevedono che le aziende si dotino di piani di implementazione e di meccanismi di asset management che consentano il riciclo, la rivendita o il riutilizzo di apparati IT;
  • energia circolare - attraverso controlli periodici utili a valutare implementazioni per la possibilità di recupero e riutilizzo del calore.

Il Climate Neutral Data Centre Pact, quindi, concentrandosi principalmente sul raggiungimento della neutralità climatica, si pone in linea con vari aspetti previsti dal Green Deal. Affrontando i temi dell'efficienza energetica, della transizione alle energie rinnovabili, dei principi dell'economia circolare e considerando l'impatto sociale, il Patto mira a promuovere un cambiamento positivo nel settore dei data center verso un futuro più sostenibile e responsabile.

Nell'ambito dell'applicazione della SRI, la prima scadenza fissata al 1° luglio 2023 prevede una dichiarazione dell’operatore che attesti l'esistenza di politiche e procedure di monitoraggio, e di una metodologia di calcolo per la raccolta e l'archiviazione dei dati. Per i grandi operatori del settore, ciò richiede una verifica da parte di un ente terzo indipendente; mentre per gli operatori delle piccole e medie imprese è sufficiente un’autodichiarazione.

Dopo aver annunciato a marzo 2023 di aver superato con successo l’audit relativo alla conformità del primo perimetro nel percorso di adesione ai termini del Climate Neutral Data Centre Pact, con questa certificazione Aruba conferma quindi di aver completato la certificazione dell’adesione alla Self-Regulatory Initiative (SRI) ed essere, quindi, conforme ai termini del Patto.

Giancarlo Giacomello, Head of Data Center Offering di Aruba Enterprise e Membro del Board del CNDCP ha commentato: "Siamo orgogliosi di poterci dichiarare conformi e di soddisfare i requisiti previsti da questa prima milestone nel percorso virtuoso del Climate Neutral Data Center Pact. L'efficienza energetica dei nostri Data Center e l'energia prodotta da fonti rinnovabili dei nostri impianti riflettono la visione di Aruba di un’industria dei data center sostenibile: scegliendo data center climaticamente neutri, i nostri clienti e tutti coloro che usano i servizi ospitati all’interno delle nostre infrastrutture, di fatto, contribuiscono alla riduzione dell’impatto sull’ambiente".

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

SMAU approda a New York: l'innovazione italiana incontra il mercato nordamericano

Dal 10 al 12 giugno, la metropoli statunitense ospita la prima edizione di “SMAU | Italy Restartsup in New York”, un ponte strategico tra le eccellenze tecnologiche del nostro Paese e i principali player dell'ecosistema d'oltreoceano.

08-06-2026

Dal gas all’elettricità: quando l’integrazione tra BESS, EMS e pompe di calore riduce il costo del calore industriale

Mentre l’Europa (e l’Italia) accelera sulla crescita dei sistemi di accumulo a batteria, l’elettrificazione dei processi termici tramite pompe di calore industriali apre una nuova frontiera: produrre calore non più da gas, ma da energia elettrica, gestita nel tempo. Una trasformazione che potrebbe ridisegnare la competitività energetica dell’industria italiana. Un contributo a cura di Alessandro Brizzi, General Manager di Renovis, EPC contractor ed ESCo

08-06-2026

Comunità energetiche, un modello vincente che unisce transizione green e impatto sociale

La partnership tra ForGreen e Sefea Impact dimostra come le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) possano trasformarsi in vere leve di sviluppo territoriale, coniugando produzione di energia pulita e benefici concreti per le comunità locali.

08-06-2026

La ricerca accelera sull’idrogeno nella cogenerazione

Una nuova collaborazione scientifica tra 2G Italia e il Politecnico di Milano punta a ottimizzare i motori per la cogenerazione, analizzando la compatibilità con l’idrogeno e le miscele di biogas per una transizione energetica flessibile ed efficiente.

08-06-2026

Notizie più lette

1 Progetto Etifor-Università di Padova. La prima carne da allevamento rigenerativo arriva al ristorante

In un ristorante padovano è possibile gustare la prima carne da allevamento rigenerativo, un progetto gestito scientificamente dallo spin-off dell’Università di Padova Etifor.

2 La UE lancia pacchetto "sovranità tech" ovvero Chips Act 2.0 e nuove misure per l'espansione del Cloud e AI in Europa

L'obiettivo globale è ridurre la dipendenza dalle forniture di Paesi terzi, in particolare USA e Cina. Tra gli obiettivi primari c'è anche il potenziamento della produzione UE di semiconduttori e l'aumento delle capacità dei datacenter domestici nonchè l'aspetto energetico.

3 A Piacenza torna Nuclear Power Expo: la filiera del nucleare italiano a confronto per la sovranità energetica

Dal 9 all’11 giugno 2026 la seconda edizione della mostra-convegno a Piacenza Expo. Al centro del dibattito lo sviluppo degli SMR, la supply chain industriale e la formazione dei giovani talenti.

4 Microsoft Scout, l’assistente AI che porta la potenza di OpenClaw nel mondo 365

Ispirato al celebre progetto OpenClaw, il nuovo assistente di Microsoft promette un'esperienza altamente personalizzata, capace di apprendere abitudini e abilità per automatizzare il lavoro quotidiano in sicurezza.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4