L’impianto, di circa 10MWp, consentirà anche la coltivazione, con un ulteriore risparmio di risorse idriche grazie all’effetto di ombreggiamento garantito dai pannelli solari.
Gaya (www.Gaya-Solar.it) è la nuova società proponente su Ener2Crowd.com, una delle più importanti piattaforme ed app in Italia per gli investimenti green. La società, fondata da Carolina Franceschini, lancia così per la prima volta in Emilia-Romagna un impianto agrivoltaico in crowdfunding, testando anche - per la prima volta una campagna di crowdvesting in Italia— la modalità di prebooking. Il prebooking è una modalità di EOI (expressions of interest) che consente di prenotarsi senza vincoli per investire in un determinato progetto, la cui effettiva raccolta partirà solo successivamente.
Dall’altra parte —per gli investitori— è invece un’ottima occasione per programmare nel tempo i propri investimenti e ricevere un ulteriore premio, sotto forma di tasso di rendimento aggiuntivo, nel momento in cui si dovesse confermare la propria manifestazione di interesse, finanziando effettivamente la campagna con un importo pari o superiore a quello dichiarato nel prebooking.
Insomma con GAYA SRL tante le novità sulla piattaforma Ener2Crowd.com, includendo il fatto che la prima iniziativa costituisce di fatto la prima campagna di finanziamento in crowdfunding legata ad un agrivoltaico che verrà sviluppato in Emilia-Romagna, realizzata in provincia di Ferrara ed aperta a tutto il territorio nazionale.
La produzione si attesterà intorno ai 13GWh all’anno, consentendo mancate emissioni per 5,5kTon di CO2 ogni anno, compensando quindi l’inquinamento prodotto da circa 4.000 automobili, pari all’effetto benefico della piantumazione di circa 560.000 alberi. Ad occuparsi dello sviluppo concreto del progetto sarà proprio Carolina Franceschini, imprenditrice che si è da sempre focalizzata nella ricerca e sviluppo nel campo dell’energia e della sostenibilità —dal biogas al fotovoltaico— già co-fondatrice di TOBAGO e responsabile dello sviluppo del business nelle diverse aree di interesse della società, Board Member delle partecipate della Holding Company e di diverse società nell’ambito del biometano.
La CEO di Gaya SRL ha inoltre una conoscenza approfondita delle politiche energetiche italiane, delle norme PNRR e dei regolamenti UE per il raggiungimento dei processi e delle autorizzazioni ambientali e gestionali. E si occupa personalmente dello startup delle nuove iniziative societarie.
Con il nuovo progetto GAYA realizzato in partnership con Ener2Crowd , Carolina Franceschini si propone di generare energia pulita e rinnovabile dal sole, fornendo al contempo ombra e altri benefici alle colture. Per realizzarlo, coinvolgendo anche le comunità locali, attraverso la piattaforma ed app numero uno in Italia per gli investimenti green, la società chiede un finanziamento minimo di 200.000 euro (con massimo di 250.000 euro) per l’accettazione del preventivo di connessione e per le prime fasi di sviluppo necessarie alla costruzione e installazione dell’impianto agrivoltaico, il cui costo totale è stimato in circa 8 milioni di euro.
Il rendimento —per chi vuole partecipare a questa iniziativa di “investimento diffuso” (a matrice sociale) nelle rinnovabili e nella transizione energetica sostenibile— è del 7,5% annuo, con una durata di 18 mesi ed ammortamento “bullet” a rate trimestrali.
È inoltre previsto un rendimento addizionale dello 0,5% per chi investe entro i primi 7 giorni dall’apertura della raccolta (“Fast Ticket”) ed un ulteriore 0,1% per chi si iscrive al “Prebooking” indicando quanto vorrebbe investire (anche solo 100 euro) con una manifestazione di interesse non vincolante e poi investe effettivamente tale cifra.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Due settimane fa, con il lancio di GPT-Live, OpenAI ha condiviso una visione della voce come strumento per rendere l’interazione tra esseri umani e AI davvero naturale. Il lancio di oggi rappresenta un ulteriore passo verso questo futuro: basta spiegare a voce ciò di cui si ha bisogno e ChatGPT può iniziare a portare avanti più attività contemporaneamente, alla velocità del pensiero dell’utente.
24-07-2026
Il recepimento del Regolamento europeo PPWR introduce le capsule tra gli imballaggi soggetti a Responsabilità Estesa del Produttore, segnando un passo decisivo per l’economia circolare e la valorizzazione dell'umido. I numeri del mercato italiano rendono chiara l'importanza di tale intervento, con circa 5 miliardi di capsule immesse nel consumo ogni anno, per un volume complessivo di 50 mila tonnellate di rifiuti tra involucri e contenuto.
24-07-2026
Mentre la Svizzera risparmia 38 miliardi di dollari grazie alla transizione energetica, l’Italia rallenta nella crescita delle rinnovabili, rischiando di restare ostaggio della volatilità del gas.
23-07-2026
Un piano strategico che trasforma le competenze accademiche in soluzioni concrete per le imprese: 19 nuovi progetti di ricerca coinvolgeranno 91 professionisti in ambiti chiave per la competitività del territorio.
23-07-2026
Nell’ultimo anno, la spesa legata all'intelligenza artificiale in Italia è cresciuta del 104% e l’Italia rappresenta il mercato AI più maturo in Europa, primato condiviso con la Spagna. Inoltre, il 63% delle aziende utilizza soluzioni di intelligenza artificiale agentica, ma solo il 10% di queste ha fatto progressi nella creazione di processi autonomi.
Un nuovo studio firmato dal Politecnico di Torino e WindEurope delinea le priorità tecniche e regolatorie necessarie per sbloccare il potenziale dell'energia eolica galleggiante nel bacino mediterraneo.
I blackout che hanno colpito diverse città italiane non sono il segnale di una carenza di energia, ma di una rete di distribuzione sotto pressione. Il collo di bottiglia si trova nell’“ultimo miglio": infrastrutture datate, poca visibilità sui guasti e scarsa capacità predittiva. Gianluca Sinibaldi, Direttore Energy & Utilities, Minsait in Italia (Indra Group), spiega che sensori e intelligenza artificiale possono fare la differenza, aumentando resilienza e affidabilità del sistema elettrico.
Il sistema mobile e automatizzato sviluppato a Québec City (Canada) dimostra come innovazione, automazione e sostenibilità possano contribuire alla gestione responsabile delle risorse idriche. Obiettivo: portare il riuso idrico al centro dell’attenzione grazie a un sistema mobile, containerizzato e decentralizzato capace di trasformare le acque reflue trattate in acqua potabile di alta qualità, rimuovendo anche microinquinanti persistenti come i PFAS.