È in programma per i prossimi 5 e 6 giugno a Cagliari una due giorni dedicata al rapporto tra impresa, innovazione e sostenibilità organizzata dall'Università degli Studi di Cagliari col patrocinio della RUS - Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile e di Confindustria
Due giornate per riflettere sul futuro sostenibile del Paese, a partire dal dialogo tra università, impresa e territorio. Il 5 e 6 giugno Cagliari ospita il Sardinia Sustainability Summit, un evento organizzato dall’Università degli Studi di Cagliari con il patrocinio della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS) e di Confindustria Sardegna Meridionale, e con il contributo degli hub PNRR Fondazione NEST – Network 4 Energy Sustainable Transition ed e.INS – Ecosystem of Innovation for Next Generation Sardinia Scarl.
Il Summit, dal titolo rappresentativo, “Declinare la sostenibilità come motore dell’innovazione e dello sviluppo”, prenderà il via giovedì 5 giugno dalle ore 9 negli spazi dell’EXMA, per proseguire venerdì 6 giugno con un secondo appuntamento presso l’Aula Magna Gaetano Cima (via Corte d’Appello 87).
Il programma del 5 giugno.
La giornata si aprirà con un intervento di grande rilievo: il Prof. Enrico Giovannini, già Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e attuale portavoce dell’ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, offrirà una riflessione sul futuro sostenibile dell’Italia.
A seguire, due tavole rotonde riuniranno esperti, ricercatori e imprenditori impegnati nell’innovazione responsabile. Il pomeriggio sarà dedicato alla presentazione di esperienze virtuose che integrano ricerca e impresa, con un’attenzione particolare alle soluzioni sostenibili sviluppate in Sardegna. L’evento si concluderà con un talk del fisico e divulgatore Valerio Rossi Albertini, docente all’Università di Tor Vergata, e un momento di networking con aperitivo e visita ai desk espositivi delle realtà coinvolte.
Il 6 giugno.
La seconda giornata, ospitata nell’Aula Magna Gaetano Cima di via Corte d’Appello, si concentrerà sul rapporto tra ricerca universitaria e sviluppo industriale. Verranno illustrate buone pratiche accademiche a supporto delle imprese, con focus specifici sulla transizione energetica e sul ruolo dei territori come motori del cambiamento.
Un’importante tavola rotonda con rappresentanti del mondo accademico e istituzionale chiuderà i lavori, stimolando un confronto sulle politiche e le strategie per connettere la dimensione locale con quella nazionale.
La partecipazione è gratuita ma è richiesta la registrazione entro venerdì 30 maggio. Il programma completo e il form di iscrizione sono disponibili al seguente link: https://www.unica.it/it/ateneo/sostenibilita/la-rete-delle-universita-sostenibili-rus-e-limpegno-di-unica-nel-network-0.
La soluzione combina AI, radar di ultima generazione integrati all’escavatore che hanno il compito di penetrare il terreno. La benna di scavo LDR Excavate scansiona il sottosuolo durante le operazioni, rilevando infrastrutture sotterranee (tlc, gas, acqua) non visibili. Gli operatori, direttamente in cabina, ricevono indicazioni in tempo reale tramite l’intuitivo display LDR Visualize, che fornisce avvisi visivi e acustici, consentendo di lavorare in sicurezza.
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