: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
la Giunta Regionale ha approvato la Delibera Dgr n. 3649, introducendo limiti stringenti per gli impianti a combustione alimentati a biomassa con potenza superiore a 35 kW. Al via un nuovo Bando da 33,8 milioni per riqualificare l’edilizia pubblica lombarda.
La Regione Lombardia consolida il suo ruolo nella transizione ecologica con due provvedimenti strategici che puntano su innovazione, sostenibilità e riduzione delle emissioni climalteranti. Da un lato, entra ufficialmente in vigore la DGR 3649, la normativa più avanzata al mondo per la regolazione delle emissioni degli impianti a biomassa superiori ai 35 kW. Contemporaneamente prende il via il bando SEED PA, con una dotazione di 33,8 milioni di euro destinata all’efficientamento energetico profondo degli edifici pubblici.
Approvata il 16 dicembre 2024 e resa definitiva il 26 aprile 2025, la Delibera di Giunta Regionale n. 3649 impone nuovi requisiti emissivi e impiantistici per le caldaie a biomassa civili di potenza superiore ai 35 kW, tipicamente usate nei condomìni. A partire da ottobre 2026, entreranno in vigore limiti stringenti, tra cui il valore massimo di 1 mg/Nm³ di particolato per le installazioni in pianura — un traguardo che equivale quasi al limite stesso di misurabilità. Le tecnologie adiabatiche più avanzate sono già in grado di superare questi standard, arrivando a emissioni fino a 0,2 mg/Nm³.
Con questa normativa, la Lombardia anticipa l’ecodesign europeo — ancora in fase di stesura — proponendo limiti tre volte più severi e spingendo il mercato verso soluzioni a bassissimo impatto ambientale. Un’azione che, oltre a ridurre l’inquinamento atmosferico, abbatte fino al 90% le emissioni climalteranti rispetto al gas, premiando le fonti rinnovabili locali come pellet e cippato.
Secondo Paolo Giarda, Responsabile Relazioni Istituzionali di Carbotermo, azienda leader nella realizzazione e gestione di centrali termiche e caldaie alimentate a biomassa: “La nuova DGR rappresenta un cambio di paradigma per il nostro settore. Finalmente viene riconosciuto il potenziale delle biomasse non solo come fonte rinnovabile, ma anche come tecnologia in grado di garantire livelli emissivi estremamente bassi, pari a quelli del gas. È un’opportunità per innovare e investire in soluzioni tecnologiche che coniughino sostenibilità, indipendenza energetica ed efficienza economica”.
A rafforzare ulteriormente questa visione si aggiunge il nuovo bando SEED PA (Sostenibilità ed Efficienza Energetica degli Edifici Pubblici), pubblicato da Regione Lombardia e operativo a partire dal 12 maggio 2025. Il bando finanzia interventi su edifici pubblici e residenze SAP (Servizi Abitativi Pubblici) per migliorare l’efficienza energetica, ridurre le emissioni e aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici.
Il piano si articola in due linee di investimento:
Tra le opere finanziabili figurano l’efficientamento dell’involucro edilizio e degli impianti tecnologici, oltre all’introduzione di soluzioni progettuali di miglioramento della sostenibilità dell’edificio stesso. In quest’ambito, è particolarmente rilevante la possibilità di utilizzare caldaie a biomassa di nuova generazione, già allineate agli standard della DGR 3649. L’inclusione esplicita delle biomasse tra le soluzioni ammesse al finanziamento rappresenta un segnale importante: il riconoscimento ufficiale di una tecnologia pulita, locale e rinnovabile come elemento chiave nella strategia regionale di decarbonizzazione.
Entro il 29 maggio 2026, l’Italia dovrà recepire nel proprio ordinamento la direttiva europea che per gli edifici residenziali impone una riduzione dei consumi energetici del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. Secondo le stime questa rivoluzione in ambito immobiliare costerà al nostro Paese circa 85 miliardi di euro entro il 2030 solo in termini di riqualificazione energetica generando un giro d’affari da 280 miliardi di euro tra impatti diretti, indiretti e indotto.
17-02-2026
L'investimento è pari a 550.000 euro. La startup è entrata nella “TOP 100 Startup Italiane” selezionate da Forbes e Ventive e ha ricevuto la menzione speciale “ENI Joule for Entrepreneurship”, nell’ambito del premio ENI Award, che mira a valorizzare le migliori idee imprenditoriali innovative e sostenibili.
16-02-2026
Attraverso la sinergia tra centri di ricerca e privati, MEDWISE affronta la gestione dei rifiuti organici nei Paesi mediterranei ancora legati allo smaltimento in discarica.
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Thomas Saueressig, membro dell’Executive Board di SAP, Customer Services & Delivery. “In un contesto di sicurezza sempre più volatile, le forze armate hanno bisogno di sistemi affidabili, resilienti, interoperabili e sovrani. Con il nostro Defense Innovation Hub, SAP dimostra come le piattaforme digitali possano rafforzare la maturità operativa preservando al contempo controllo, conformità e libertà d’azione”.
16-02-2026
Al centro di qualche polemica, le medaglie, da sempre, sono il sogno degli atleti. Durante l'evento olimpionico in corso in questi giorni verranno assegnate 245 medaglie d’oro, 245 di argento e 245 di bronzo per i soli Giochi Olimpici. A cui si aggiungono 137 medaglie d’oro, 137 di argento e 137 di bronzo per i Giochi Paralimpici. Ma come sono fatte realmente le medaglie? Ve lo spieghiamo, partendo dal fatto che si differenziano tra "Olimpiadi" e "Paralimpiadi" per il logo.
L’installazione, che si sviluppa su una lunghezza di 40 metri, si compone di due elementi architettonici distinti. Sfera di neve: concepita come spazio interattivo diurno al calar del sole, si trasforma in una superficie di proiezione per scenografici contenuti visivi generati dall’IA. Manto di cristallo: una struttura scultorea ispirata alla geometria cristallina della brina e dei fiocchi di neve, che ospita al suo interno l’esperienza immersiva di retail virtuale potenziata dall’IA.
Il bando punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale sostenendo start-up capaci di trasformare ricerca e innovazione in valore economico e occupazionale.
Secondo i dati rilevati dall'Osservatorio Internet of Things del PoliMi, l’Intelligenza Artificiale diventa il principale driver di innovazione e nascono nuovi modelli di servizio.