▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista

Microplastiche nei laghi, uno studio ENEA rileva il ruolo strategico delle foreste

Un ulteriore studio di ENEA ha evidenziato anche la presenza di grandi quantità di microplastiche e microfibre trascinate a terra dalla neve caduta sulla sommità del Monte Terminillo.

Transizione Energetica / Sostenibilità

Le foreste possono giocare un ruolo strategico come ‘filtro’ alla diffusione delle microplastiche. È quanto emerge da uno studio condotto da ENEA e Arpae Emilia-Romagna, con il supporto di Romagna Acque, nell’invaso di Ridracoli (Forlì-Cesena), tra i più importanti della regione per la fornitura di acqua potabile e la produzione di energia elettrica, dove la concentrazione di microplastiche (MP) è risultata molto più bassa rispetto ad altri bacini lacustri italiani. In questo bacino del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, infatti, la concentrazione di microplastiche nei campioni prelevati in superficie e nella colonna d’acqua è stata pari a 0,02-0,04 MP/m3, a fronte di un valore medio di 13 MP/m3 rilevato nei laghi di Bracciano e Trasimeno.

“La scelta è ricaduta su questo invaso, risorsa fondamentale per l’intera Regione, per la sua posizione strategica all’interno di un’area ricca di biodiversità e di acqua ad uso potabile”, ha evidenziato Patrizia Menegoni del Laboratorio ENEA di Biodiversità ed ecosistemi. “Nello stesso tempo – aggiunge – ci ha spinto anche l’ipotesi che, vista l’elevata qualità delle sue acque, il lago potesse costituire una sorta di ‘punto zero’ per gli studi che hanno confermato il ruolo degli ecosistemi forestali circostanti nella riduzione della dispersione delle microplastiche, fornendo un’azione di ‘filtro’, a protezione della qualità delle acque dolci”.

In tutti i campioni prelevati, la densità̀ di MP/m3 è molto bassa rispetto agli altri specchi lacustri studiati, sia in superficie che nella colonna d’acqua: il valore minimo è pari a 0, il massimo 2,08 (rinvenuto in superficie). Sono stati rinvenuti complessivamente 15 tipi diversi di polimeri; tra i più̀ frequenti, polietilene e polipropilene, materiali ampiamente utilizzati in diversi settori industriali e per la realizzazione di prodotti di consumo quotidiano.

“Una considerazione specifica va posta nei riguardi della forma delle microplastiche, poiché, contrariamente agli altri laghi studiati, nella diga, non sono stati mai osservati filamenti o fibre solitamente trasportate dall’aria”, spiega Menegoni. “Anche in questo caso – prosegue – l’ipotesi più plausibile è la funzione-filtro delle foreste e, in particolare, degli alberi i cui apparati fogliari, possono catturare le microplastiche in forma di fibre che poi, alla caduta delle foglie o con l’azione di lavaggio delle piogge, vengono ‘bloccate’ nei suoli, limitando il loro passaggio ad altre matrici”.

Un recente studio, condotto in Appennino da ENEA in collaborazione con SIRF (Società Italiana di Restauro Forestale), ha rilevato la presenza significativa di microplastiche sotto forma di microfibre nell’acqua di pluviometri posizionati nelle chiome degli alberi. A confermare l’ampia diffusione del fenomeno, un ulteriore studio appena pubblicato da ENEA evidenzia la presenza di grandi quantità di microplastiche e microfibre trascinate a terra dalla neve caduta sulla sommità del Monte Terminillo.

“Questi dati suggeriscono che le foreste possono contribuire a intercettare le microfibre presenti nell'aria, per poi trasferirle e bloccarle nel suolo e sottolinea ulteriormente la necessità di indagare il ruolo degli ecosistemi montani e forestali nella cattura delle particelle inquinanti presenti nell’atmosfera”, sottolinea Bartolomeo Schirone di SIRF.

L’attività è stata svolta nell’ambito del progetto europeo Life Blue Lakes, condotto da ENEA e Legambiente, nel quale è stato sviluppato il primo protocollo europeo per il campionamento e la caratterizzazione delle microplastiche presenti nelle acque dolci, testato in diverse campagne e successivamente condiviso tramite corsi di formazione con i tecnici Arpae e le autorità locali competenti. Parallelamente, presso il Centro Ricerche ENEA Casaccia (Roma) è stato allestito un laboratorio all’avanguardia che dispone degli strumenti spettroscopici e delle conoscenze necessarie per l’isolamento e l’analisi delle microplastiche, con l’obiettivo di valutare e quantificare la presenza delle microplastiche in vari comparti ambientali. Il protocollo Blue Lakes mira a fornire un contributo fondamentale allo sviluppo e alla condivisione di metodologie integrate per la progettazione e attuazione di un programma di monitoraggio delle MP funzionale alla gestione della salvaguardia della qualità acque dolci.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Startup innovative, ENI e CDP Venture Capital investono nella startup EXE Engineering

L'investimento è pari a 550.000 euro. La startup è entrata nella “TOP 100 Startup Italiane” selezionate da Forbes e Ventive e ha ricevuto la menzione speciale “ENI Joule for Entrepreneurship”, nell’ambito del premio ENI Award, che mira a valorizzare le migliori idee imprenditoriali innovative e sostenibili.

16-02-2026

Gestione dei rifiuti: al via un progetto UE per lo sviluppo di soluzioni circolari

Attraverso la sinergia tra centri di ricerca e privati, MEDWISE affronta la gestione dei rifiuti organici nei Paesi mediterranei ancora legati allo smaltimento in discarica.

16-02-2026

Inaugurato il Defense Innovation Hub di SAP per proteggere il futuro digitale

Thomas Saueressig, membro dell’Executive Board di SAP, Customer Services & Delivery. “In un contesto di sicurezza sempre più volatile, le forze armate hanno bisogno di sistemi affidabili, resilienti, interoperabili e sovrani. Con il nostro Defense Innovation Hub, SAP dimostra come le piattaforme digitali possano rafforzare la maturità operativa preservando al contempo controllo, conformità e libertà d’azione”.

16-02-2026

Milano-Cortina 2026, a metà competizione venduti oltre 1.2 milioni di biglietti

Positivo anche l'impatto digitale dei Giochi, che sui social hanno generato 46 milioni di reazioni, 3 milioni di interazioni e un aumento del 292% dei follower, mentre gli utilizzatori del sito web dei Giochi e delle app sono 89 milioni.

15-02-2026

Notizie più lette

1 Milano-Cortina 2026, come sono fatte realmente le medaglie

Al centro di qualche polemica, le medaglie, da sempre, sono il sogno degli atleti. Durante l'evento olimpionico in corso in questi giorni verranno assegnate 245 medaglie d’oro, 245 di argento e 245 di bronzo per i soli Giochi Olimpici. A cui si aggiungono 137 medaglie d’oro, 137 di argento e 137 di bronzo per i Giochi Paralimpici. Ma come sono fatte realmente le medaglie? Ve lo spieghiamo, partendo dal fatto che si differenziano tra "Olimpiadi" e "Paralimpiadi" per il logo.

2 Start-up innovative, Veneto: nuovo bando da 3 milioni

Il bando punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale sostenendo start-up capaci di trasformare ricerca e innovazione in valore economico e occupazionale.

3 Alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 c'è anche Wonder On Ice. Al Castello Sforzesco di Milano un'esperienza immersiva con l'intelligenza artificiale

L’installazione, che si sviluppa su una lunghezza di 40 metri, si compone di due elementi architettonici distinti. Sfera di neve: concepita come spazio interattivo diurno al calar del sole, si trasforma in una superficie di proiezione per scenografici contenuti visivi generati dall’IA. Manto di cristallo: una struttura scultorea ispirata alla geometria cristallina della brina e dei fiocchi di neve, che ospita al suo interno l’esperienza immersiva di retail virtuale potenziata dall’IA.

4 PoliMi: la Smart Home italiana vale 1 miliardo, la usa il 60% della popolazione

Secondo i dati rilevati dall'Osservatorio Internet of Things del PoliMi, l’Intelligenza Artificiale diventa il principale driver di innovazione e nascono nuovi modelli di servizio.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.4