PoliMi Motorcycle Factory, un progetto d’eccellenza del Politecnico di Milano che fonde innovazione, formazione e passione per il motorsport.
MSI, azienda importante nella produzione di hardware e soluzioni tecnologiche per il mondo del computing e del gaming, annuncia con la collaborazione con PoliMi Motorcycle Factory, un progetto d’eccellenza del Politecnico di Milano che fonde innovazione, formazione e passione per il motorsport. Grazie a questa partnership, MSI supporterà concretamente il team mettendo a disposizione le proprie soluzioni tecnologiche di ultima generazione, come mini-PC e PC All-in-One, fondamentali per attività di progettazione CAD, simulazioni ingegneristiche e calcoli avanzati.
PoliMi Motorcycle Factory nasce nel 2015 dalla passione per le moto di cinque studenti di Ingegneria Meccanica del Polimi. Oggi il team conta oltre 100 studenti e studentesse provenienti da diverse facoltà dell’Ateneo: ingegneria meccanica, energetica, aerospaziale, gestionale, elettrica e civile, oltre a talenti della scuola di design e architettura. Un’iniziativa multidisciplinare che permette ai ragazzi e alle ragazze di applicare e mettere alla prova, in uno scenario reale, le competenze apprese durante il percorso universitario.
Il team progetta, sviluppa, costruisce e assembla due prototipi motociclistici: uno con motore a combustione interna (Petrol) e uno elettrico (Electric). Entrambi i prototipi partecipano alla prestigiosa competizione internazionale MotoStudent, che si tiene presso il Motorland Aragón FIM Circuit in Spagna. Prima di accedere al weekend di gara, i prototipi vengono sottoposti a due fasi di valutazione: la prima legata al progetto industriale e al business plan, la seconda alle performance durante prove statiche e dinamiche.
“Eravamo alla ricerca di un partner che potesse e volesse supportare nel tempo la realizzazione di uno spazio dedicato agli studenti per rendere accessibile a tutti e tutte il progetto, e l’abbiamo trovato in MSI” afferma Roberto Trani, Team Member di PoliMI Motorcycle Factory. “Un grande problema delle università italiane è che il diritto allo studio è solo su carta: oltre al problema noto degli appartamenti e della mancanza di residenze per tutti gli aventi diritto al DSU, in diversi corsi e progetti (come il nostro per esempio) servono computer che non tutti gli studenti possono permettersi. Qui nasce il nostro voler entrare in contatto con voi, nella speranza di poter, anno dopo anno, rendere il progetto accessibile a tutti”.
Con questa partnership, MSI rinnova il proprio impegno a favore delle giovani generazioni e dei progetti universitari, confermandosi un alleato strategico nei percorsi di crescita dei professionisti del futuro.
ENEA, Cnr e Consorzio RFX guidano il piano triennale per lo sviluppo di reattori modulari, fusione e formazione d'eccellenza.
08-05-2026
Carapelli Blu è l’output dello studio dell’Istituto Nutrizionale Carapelli-Fondazione ETS e dell’Università di Perugia che identifica il blu come tipologia di vetro più efficace nella conservazione dell’olio extravergine di oliva.
08-05-2026
In questo contributo, a cura di Samuele Franchini, Business Development Manager Ascom Italia, parliamo di trasformazione digitale della sanità, che non è solo una questione tecnologica, ma è anche soprattutto organizzativa. In un contesto segnato da crescente complessità clinica, carenza di personale e sistemi informativi frammentati, l’interoperabilità emerge come elemento chiave per migliorare efficienza, sicurezza e qualità dell’assistenza.
08-05-2026
Il nuovo modello di Social Cost of Carbon quantifica l'impatto delle emissioni, includendo danni a salute, biodiversità e stabilità sociale. “Non dobbiamo più solo chiederci quanto costa emettere, ma quale valore si può generare evitando di farlo", spiega Luca Conti, CEO di E.ON
08-05-2026
Il nuovo modello di Social Cost of Carbon quantifica l'impatto delle emissioni, includendo danni a salute, biodiversità e stabilità sociale. “Non dobbiamo più solo chiederci quanto costa emettere, ma quale valore si può generare evitando di farlo", spiega Luca Conti, CEO di E.ON
L'Istituto Italiano di Tecnologia potenzia la protesi liquida con l'ossido di grafene, aumentando la sensibilità alla luce e avvicinando la sperimentazione clinica per i pazienti ipovedenti.
Dall’8 al 10 maggio scienziati, imprese e istituzioni si confrontano sulle frontiere della tecnologia e delle Life Sciences, concludendo con la XX edizione del prestigioso Premio letterario Galileo.
Auriga ha esplorato l'impatto della guida autonoma sul modello operativo del car sharing, integrando la tecnologia del Politecnico di Milano all’interno della piattaforma digitale di vehicle sharing B2-Ride, sviluppata da Auriga e già utilizzata dalla controllata Pikyrent. Il robo-sharing si configura come un modello ibrido tra car sharing e robo-taxi, in cui la guida autonoma non sostituisce l’utente, ma interviene nelle fasi operative per migliorarne l’efficienza e la qualità del servizio.