: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Insieme a un gruppo di ricercatori dell’Università degli Studi di Trento, la start-up Vaia trasforma il legno degli uliveti pugliesi vittima di Xylella in bioplastiche per il settore tech, da impiegare nella stampa 3D di supporti analogici e sostenibili per dispositivi elettronici.
Da emergenza agricola a esempio concreto di innovazione sostenibile, passando per la simbiosi industriale che, secondo la definizione di ISP RA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, “consiste nello scambio di risorse tra industrie tradizionalmente separate”, con benefici per l’ambiente, i sistemi produttivi e le comunità.
Nasce così il progetto LINFA-VAIA PLAY, nell’ambito MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile, Partenariato Esteso finanziato dal MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca) con fondi PNRR, promosso dalla start-up a impatto sociale VAIA PLAY. Fondata nel 2019 da tre giovani imprenditori italiani - Federico Stefani, Paolo Milan e Giuseppe Addam - è una realtà nota per l’iconico VAIA Cube, l’amplificatore acustico per smartphone, che funziona senza consumo di energia elettrica, realizzato con il legname di alcuni dei 42.000 alberi sradicati dalla tempesta Vaia del 2018 nelle Dolomiti.
LINFA-VAIA PLAY rappresenta la naturale evoluzione del modello VAIA, applicato oggi a un nuovo contesto dove si presenta un’occasione di rigenerazione del territorio; unisce agricoltura, ricerca scientifica, design e manifattura Made in Italy, dando “nuova linfa” appunto a una filiera virtuosa che trasforma gli scarti agricoli in risorse per il settore tecnologico. Un team multidisciplinare composto da ricercatori, scienziati, artigiani, forestali, piccole e medie imprese del territorio, comunità locali è impegnato in un programma di rigenerazione degli ulivi secolari della Puglia colpiti dall’epidemia da Xylella e di valorizzazione del legno recuperato attraverso la trasformazione in biomateriali avanzati destinati alla fabbricazione di accessori hardware a basso impatto ambientale.
Il progetto ideato da VAIA PLAY utilizza lo stampaggio ad iniezione o la stampa 3D per realizzare auricolari, cover e scocche per PC, segnando un cambio di paradigma nella selezione dei materiali. L’obiettivo è sostituire i polimeri tradizionalmente impiegati nel comparto tech con bioplastiche di nuova generazione, messe a punto e selezionate anche in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento, caratterizzate da elevate performance meccaniche e termiche.
Elemento chiave di questa iniziativa è la creazione di una filiera corta, sostenibile e radicata nel territorio, resa possibile grazie alla partnership con PMI locali, attive nel recupero e nella lavorazione del legno. In questo modo, il progetto contribuisce alla valorizzazione delle risorse del territorio, riduce l’impatto ambientale legato alla supply chain e fa crescere l’economia delle comunità coinvolte. Tra gli obiettivi, anche lo stanziamento di una quota dei ricavi ad azioni di rigenerazione territoriale destinati ai luoghi colpiti dalla crisi da Xylella.
Infine, LINFA - VAIA PLAY prevede anche una fase di analisi di mercato per la definizione del posizionamento dei prodotti, accompagnata da una strategia di go-to-market solida e strutturata. Saranno adottate azioni specifiche per la protezione della proprietà intellettuale, incluse le procedure per la registrazione di brevetti.
“Il progetto LINFA–VAIA PLAY dimostra come il design sostenibile e la manifattura avanzata possano diventare strumenti chiave per rigenerare territori colpiti da crisi ambientali ed avere perciò anche un impatto sulla sostenibilità sociale. La riconversione di scarti agricoli in materiali ad alte prestazioni rappresenta un cambio di paradigma concreto, scalabile e replicabile, in cui l’innovazione industriale si coniuga con la valorizzazione delle risorse locali e con una visione circolare del prodotto. Il progetto finanziato da MICS si concluderà con uno status avanzamento pari a TRL4 e quindi necessiterà di ulteriori sforzi nella ricerca per portare il prodotto fino al mercato”, dichiara Sergio Terzi, professore ordinario del Dipartimento di Ingegneria Gestionale, Politecnico di Milano e SPOKE Leader di MICS.
Secondo uno studio di Mediabanca, il settore sportivo batte la moda. E nell'anno olimpico cresce del 6 percento. Nel mercato delle attrezzature sciistiche il nostro pese detiene la leadership mondiale nella produzione di scarponi da sci.
06-02-2026
Secondo una ricerca di The Trade Desk, streaming, Connected TV e consumo frammentato ridisegnano la fruizione dei Giochi in Italia e nel mondo, aprendo nuove opportunità per i brand. Lo sci alpino è lo sport più atteso dagli italiani (33%), seguito da sci di fondo (32%) e pattinaggio (30%).
06-02-2026
Secondo le ultime rilevazioni, tra i domini attenzionati ci sono i portali italiani e dell’ecosistema Milano Cortina dedicati all’hospitality, incluso il sito ufficiale per il ticketing, alcuni degli sponsor dei giochi e diversi Comitati olimpici e federazioni europee.
06-02-2026
Tre differenti studi condotti dalle università La Sapienza, Bocconi e Ca’ Foscari stimano che questo evento avrà un impatto economico compreso tra i 2,3 e i 3 miliardi di euro. E se gli sport invernali legati alla montagna, come sci, snowboard e sci di fondo, sono i protagonisti delle Olimpiadi invernali, la passione per l’alta quota e le sue attività non si esaurisce a fine manifestazione.
06-02-2026
La XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali rappresenta un evento sportivo di portata globale. Si prevede che l'evento sarà seguito da circa 3 miliardi di spettatori attraverso TV, streaming e piattaforme digitali. L'evento si presenta come un’Olimpiade orientata fortemente all’innovazione. Milano-Cortina 2026 si avvale infatti di infrastrutture digitali avanzate non solo per il broadcasting ma è anche frutto di innovazione e tecnologie con al centro la sostenibilità.
Nel difficile percorso di crescita delle startup italiane, il collegamento con il territorio e l’open innovation insieme alle grandi imprese possono essere importanti fattori di spinta. Il progetto Italian Lifestyle è un esempio di questo approccio.
Le tecnologie wireless consentono l'erogazione di servizi fondamentali quali il cronometraggio delle competizioni, le comunicazioni tra atleti, staff e organizzatori, le riprese e la trasmissione audio e video, nonché i sistemi di sicurezza e di videosorveglianza. Senza dimenticare le tecnologie volte a migliorare la fruizione dell'evento, tra cui i droni FPV, per riprese in grado di creare un'esperienza di volo immersiva "in prima persona", e le body-cam indossate dagli atleti.
Unit 42, il team di intelligence sulle minacce di Palo Alto Networks, ha pubblicato un nuovo report dal titolo “Cyber Threats to Milan-Cortina 2026”, che illustra i rischi digitali senza precedenti che prendono di mira uno degli eventi più seguiti al mondo.