▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

PoliMi: sviluppato un ricevitore di luce caotica per comunicazioni sicure in ambienti ostili

Francesco Morichetti, responsabile del Photonic Devices Lab del Politecnico di Milano: “In aree remote o zone di emergenza, dove le reti tradizionali falliscono, un sistema basato sul caos e resistente alla turbolenza potrebbe offrire una connessione protetta quando più serve.”

TechWorld

E' stato sviluppato un innovativo ricevitore ottico in grado di ripristinare segnali caotici distorti dalla turbolenza atmosferica nei collegamenti ottici in spazio libero. Grazie a un sistema di antenne ottiche integrate in un chip fotonico programmabile, il ricevitore si adatta in tempo reale mantenendo l'integrità del segnale anche in condizioni atmosferiche difficili. Lo studio dei ricercatori guidati da Télécom Paris e dal Politecnico di Milano, è stato appena pubblicato su Light: Science&Applications e apre la strada alla crittografia basata sul caos per comunicazioni sicure e ad alta velocità in ambienti ostili. Il principio alla base delle comunicazioni sicure che sfruttano il caos è di codificare un messaggio segreto in un segnale luminoso che appare talmente imprevedibile e complesso che è quasi impossibile da decifrare. Tuttavia, quando questi segnali caotici viaggiano nel mondo wireless reale, incontrano un grande ostacolo: la turbolenza atmosferica. Il risultato? Trasmissioni distorte e sicurezza compromessa.

Lo Studio ha trovato la soluzione a questo problema. Il segreto sta in un ricevitore di nuova generazione, che combina un sistema di micro-antenne ottiche integrate in un chip fotonico programmabile. Le microantenne funzionano come tanti “occhi intelligenti” che catturano la luce da molti punti di vista; il chip fotonico si riconfigura in tempo reale per ricomporre questi frammenti in un segnale caotico affidabile e sicuro. Il risultato è sorprendente: anche in presenza intensa di pioggia, vento e inquinanti, il segnale può essere completamente recuperato.

“Ciò che rende questa soluzione davvero particolare è la sua capacità di adattarsi in tempo reale” aggiunge Andrés Martínez, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria, Politecnico di Milano e co-autore dello studio. “Il nostro ricevitore si regola automaticamente alle variazioni delle condizioni di turbolenza, garantendo un canale di comunicazione stabile e sicuro senza bisogno di interventi manuali.”

Perché tutto questo è importante? I sistemi basati sul caos hanno un vantaggio intrinseco: la loro imprevedibilità li rende naturalmente sicuri. Tuttavia, la natura stessa della turbolenza atmosferica ha a lungo rappresentato il principale ostacolo nelle comunicazioni ottiche wireless. L’impatto di questo progresso va oltre le applicazioni tecnologiche, aprendo nuove possibilità per comunicazioni riservate anche in condizioni estreme.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

L’Italia vara il primo quadro normativo per l’Intelligenza Artificiale: approvati i decreti attuativi

Il Consiglio dei Ministri ha individuato una serie di regole organiche per governare l'innovazione tecnologica all'interno di una cornice antropocentrica, tra formazione, tutele sul lavoro e sicurezza nazionale.

11-06-2026

American Airlines e Google siglano un accordo per accelerare il futuro del carburante sostenibile

Al via un’intesa senza precedenti che punta a ridurre drasticamente le emissioni e a rafforzare il mercato globale del SAF.

10-06-2026

AI e satelliti: sviluppato un nuovo metodo per mappare il permafrost nelle aree montane

Lo studio apre nuove prospettive per il monitoraggio delle riserve d’acqua legate al ghiaccio nel sottosuolo, offrendo uno strumento predittivo cruciale contro il cambiamento climatico.

10-06-2026

EssilorLuxottica avvia le prime produzioni di smart glasses in Italia

L’iniziativa, dopo una fase di sperimentazione prevista per la seconda parte del 2026, coinvolgerà in particolare lo storico stabilimento di Agordo, dove sarà completamente convertita e avviata entro l’inizio del 2027 un’intera area produttiva per le nuove attività industriali.

10-06-2026

Notizie più lette

1 Cleantech e Blue Economy: l’Italia accelera sull’innovazione per conquistare i mercati globali

Presentata alla Venice Climate Week la nuova ricerca di Intesa Sanpaolo e SDA Bocconi: un ecosistema di 485 startup guida la transizione ecologica, ma la sfida decisiva resta il salto dimensionale per competere su scala internazionale.

2 Proteine sostenibili: il progetto PRO-MICRO-FER punta sulla fermentazione per rivoluzionare l'agroalimentare

Il progetto PRO-MICRO-FER trasforma gli scarti del fico d’India in una risorsa proteica ad alto valore nutrizionale, puntando a ridurre l'impatto ambientale degli allevamenti intensivi e a soddisfare la crescente domanda globale.

3 Dalla pianta al farmaco: il progetto REPRODIVAC sfrutta la biotecnologia per la salute globale

Il progetto europeo REPRODIVAC utilizza il Plant Molecular Farming per produrre biofarmaci efficaci contro malattie animali trasmissibili all'uomo, puntando a costi ridotti e una maggiore sostenibilità etica.

4 Dal gas all’elettricità: quando l’integrazione tra BESS, EMS e pompe di calore riduce il costo del calore industriale

Mentre l’Europa (e l’Italia) accelera sulla crescita dei sistemi di accumulo a batteria, l’elettrificazione dei processi termici tramite pompe di calore industriali apre una nuova frontiera: produrre calore non più da gas, ma da energia elettrica, gestita nel tempo. Una trasformazione che potrebbe ridisegnare la competitività energetica dell’industria italiana. Un contributo a cura di Alessandro Brizzi, General Manager di Renovis, EPC contractor ed ESCo

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4