: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
Francesco Morichetti, responsabile del Photonic Devices Lab del Politecnico di Milano: “In aree remote o zone di emergenza, dove le reti tradizionali falliscono, un sistema basato sul caos e resistente alla turbolenza potrebbe offrire una connessione protetta quando più serve.”
E' stato sviluppato un innovativo ricevitore ottico in grado di ripristinare segnali caotici distorti dalla turbolenza atmosferica nei collegamenti ottici in spazio libero. Grazie a un sistema di antenne ottiche integrate in un chip fotonico programmabile, il ricevitore si adatta in tempo reale mantenendo l'integrità del segnale anche in condizioni atmosferiche difficili. Lo studio dei ricercatori guidati da Télécom Paris e dal Politecnico di Milano, è stato appena pubblicato su Light: Science&Applications e apre la strada alla crittografia basata sul caos per comunicazioni sicure e ad alta velocità in ambienti ostili. Il principio alla base delle comunicazioni sicure che sfruttano il caos è di codificare un messaggio segreto in un segnale luminoso che appare talmente imprevedibile e complesso che è quasi impossibile da decifrare. Tuttavia, quando questi segnali caotici viaggiano nel mondo wireless reale, incontrano un grande ostacolo: la turbolenza atmosferica. Il risultato? Trasmissioni distorte e sicurezza compromessa.
Lo Studio ha trovato la soluzione a questo problema. Il segreto sta in un ricevitore di nuova generazione, che combina un sistema di micro-antenne ottiche integrate in un chip fotonico programmabile. Le microantenne funzionano come tanti “occhi intelligenti” che catturano la luce da molti punti di vista; il chip fotonico si riconfigura in tempo reale per ricomporre questi frammenti in un segnale caotico affidabile e sicuro. Il risultato è sorprendente: anche in presenza intensa di pioggia, vento e inquinanti, il segnale può essere completamente recuperato.
“Ciò che rende questa soluzione davvero particolare è la sua capacità di adattarsi in tempo reale” aggiunge Andrés Martínez, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria, Politecnico di Milano e co-autore dello studio. “Il nostro ricevitore si regola automaticamente alle variazioni delle condizioni di turbolenza, garantendo un canale di comunicazione stabile e sicuro senza bisogno di interventi manuali.”
Perché tutto questo è importante? I sistemi basati sul caos hanno un vantaggio intrinseco: la loro imprevedibilità li rende naturalmente sicuri. Tuttavia, la natura stessa della turbolenza atmosferica ha a lungo rappresentato il principale ostacolo nelle comunicazioni ottiche wireless. L’impatto di questo progresso va oltre le applicazioni tecnologiche, aprendo nuove possibilità per comunicazioni riservate anche in condizioni estreme.
Pagare in alta quota diventa semplice e sicuro grazie alla tecnologia contactless e alla tokenizzazione, per valorizzare al massimo l’esperienza degli appassionati di sport invernali.
07-01-2026
Il team dell’IIT a Genova ha utilizzato l’intelligenza artificiale per individuare un aptamero che potenzia le terapie antitumorali esistenti.
07-01-2026
Nuovi spazi per l'innovazione al Politecnico di Milano: inaugurati due edifici che ospitano 4.600 metri quadri di laboratori.
05-01-2026
Pianista e produttore musicale tra i più premiati e influenti della sua generazione, Dario Faini, in arte Dardust, ha realizzato un brano che rispecchia lo Spirito Italiano e contemporaneo di Milano Cortina 2026, unendo tradizione e contemporaneità.
30-12-2025
Nuovi spazi per l'innovazione al Politecnico di Milano: inaugurati due edifici che ospitano 4.600 metri quadri di laboratori.
Aeromexico ha mantenuto prestazioni di puntualità del 90,02%, con cui si è aggiudicata il titolo di compagnia aerea più puntuale al mondo per il secondo anno consecutivo, stando alla 2025 On-Time P...
Incyte (Nasdaq:INCY) oggi ha annunciato i più importanti risultati positivi dallo studio clinico di fase 3 frontMIND volto a valutare l'efficacia e la sicurezza di tafasitamab (Monjuvi® /Minjuvi®),...
Il team dell’IIT a Genova ha utilizzato l’intelligenza artificiale per individuare un aptamero che potenzia le terapie antitumorali esistenti.