: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
Nell’evento finale del progetto sono state fornite conoscenze e strumenti operativi concreti per migliorare la gestione del suolo e sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche quali il sequestro del carbonio grazie all’uso, per esempio, di ammendanti organici.
Contrastare il cambiamento climatico, prevenire il degrado dei terreni e favorire lo sviluppo della bioeconomia, attraverso una gestione resiliente del suolo agricolo. È quanto ha previsto il progetto europeo EJP SOIL al quale ENEA ha partecipato sviluppando attività insieme agli stakeholder, agli Stati membri e alla direzione generale competente dell’Unione europea. L’obiettivo è stato di promuovere gli agricoltori come ‘custodi della terra’ e delle risorse del suolo, in grado di sostenere i provvedimenti sul clima e l’attuazione delle politiche europee, in particolare la Politica Agricola Comune (PAC).
ENEA ha contribuito alla realizzazione di attività quali lo sviluppo di una roadmap per la ricerca sul suolo agricolo e il supporto di informazioni armonizzate alla realizzazione di iniziative di ricerca congiunte.
“Questo progetto è stata un’occasione proficua per creare una rete internazionale di gruppi di ricerca che hanno lavorato sui temi dell’adattamento e della mitigazione dei cambiamenti climatici per favorire una produzione agricola sostenibile e sicura dal punto di vista alimentare”, commenta la responsabile per ENEA di EJP SOIL Annamaria Bevivino, ricercatrice del Dipartimento Sostenibilità, circolarità e adattamento al cambiamento climatico dei sistemi produttivi e territoriali.
“Il progetto EJP SOIL ha dimostrato il ruolo critico della ricerca nella definizione delle politiche relative al suolo, con la necessità di una collaborazione costante tra politici e scienziati per garantire che la salute del suolo rimanga una priorità nell’agenda dell’Unione Europea. Un’efficace attuazione delle politiche per il suolo richiede continui investimenti nella ricerca, sforzi di monitoraggio armonizzati e meccanismi di supporto su misura per gli agricoltori”, ha concluso Bevivino.
La batteria manganese-idrogeno rappresenta una soluzione avanzata per lo storage di lunga durata, che garantisce la stabilità delle reti elettriche in un contesto di crescente penetrazione delle fonti rinnovabili. La tecnologia consente di immagazzinare energia per molte ore o giorni, superando i limiti strutturali delle batterie agli ioni di litio, progettate prevalentemente per applicazioni di breve durata.
17-01-2026
Il trattato fornisce un meccanismo giuridicamente vincolante che consente la designazione di reti di aree marine protette (AMP) in acque internazionali, un passo essenziale verso il raggiungimento dell'obiettivo globale di proteggere il 30% degli oceani entro il 2030. Attualmente poco più dell'1% dell'alto mare è protetto. Il ruolo ambiguo dell'Italia.
16-01-2026
Il programma di open innovation, avviato da Eatable Adventures nell'ambito delle attività del Verona Agrifood Innovation Hub, ha come scopo selezionare le startup più promettenti del settore, pronte a rispondere alle sfide del settore con soluzioni tecnologiche concrete lungo l’intera filiera del vino.
16-01-2026
Best Water Technology ha realizzato un sistema integrato che include 18 colonnine per l’erogazione di acqua ad atleti e staff presso il Mutti Training Center e il Centro Sportivo di Noceto. Questo intervento ha portato un risparmio di 70.000 bottiglie di plastica monouso all’anno, corrispondenti a circa 2,1 tonnellate di CO₂ non immesse nell'atmosfera, considerando solo la produzione, con il trasporto e lo smaltimento si stimano fino a 2,7 tonnellate di CO₂ risparmiata all’anno.
16-01-2026
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.
Gli esperti legali “L’intelligenza artificiale è efficace per intercettare green claim scorretti". Il Codacons: “massima severità e multe milionarie per combattere fenomeno greenwashing”.
Il servizio di Age Verification di Yoti, basato sulla scansione facciale, consentirà a BAT di rafforzare ulteriormente le politiche di vendita responsabile dei prodotti a base di nicotina, con l'obiettivo di impedirne l'acquisto ai minori. La fase di test del progetto è già partita in 119 pop-up store, distribuiti su tutto il territorio nazionale. La piattaforma assicura la privacy: pur effettuando la scansione facciale, non salva foto e non identifica l'utente.
Per l’OIPA, l'Organizzazione Internazionale Protezione Animali, questa è la dimostrazione che la scienza è in grado di progredire senza il coinvolgimento di animali.