: "L’importanza di un cloud sovrano e qualificato per i fornitori della PA" La sovranità secondo Aruba.it
Plantvoice e iGreen System siglano una partnership strategica per promuovere un'agricoltura più efficiente, sostenibile e resiliente, unendo la precisione della sensoristica diretta con l’efficienza di sistemi agrivoltaici avanzati.
In un momento storico in cui l’adozione di pratiche più sostenibili e resilienti è diventata una necessità per le aziende agricole a causa degli effetti del cambiamento climatico, una risposta può arrivare dalla convergenza tra tecnologie avanzate e transizione energetica. A segnare un passo importante nell’innovazione del settore è l’impiego congiunto di sensoristica ad alta precisione e sistemi agrivoltaici avanzati di nuova generazione, che apre la strada a un nuovo paradigma di produzione in grado di integrare efficienza, sostenibilità e performance energetica.
È in questo contesto che si inserisce la collaborazione tra Plantvoice, startup che ha brevettato una tecnologia sensoristica che permette di conoscere in tempo reale lo stato di salute delle piante, e iGreen System, EPC Contractor che progetta e realizza sistemi agrivoltaici avanzati totalmente integrati e complementari alle esigenze agricole ed agronomiche. In base all’accordo, Plantvoice fornirà ad iGreen System i propri dispositivi – costituiti da sensori ad innesto capaci di rilevare in tempo reale parametri fisiologici della pianta come l'assorbimento idrico e la concentrazione di soluti nella linfa – che saranno parte integrante delle soluzioni di iGreen System, contribuendo a ottimizzare il monitoraggio, la gestione e il bilanciamento tra produzione agricola e generazione fotovoltaica. I prodotti di monitoraggio agronomico di Plantvoice saranno progettati per essere integrati all’interno della piattaforma di controllo e gestione sviluppata e brevettata da iGreen System.
La partnership copre l’intero territorio italiano e prevede un impegno di esclusiva reciproca: Plantvoice si impegna a fornire i propri sensori e servizi solo ad iGreen System per il settore dei sistemi avanzati e degli impianti fotovoltaici integrati con agricoltura, mentre iGreen System si impegna ad approvvigionarsi esclusivamente da Plantvoice per le soluzioni di sensoristica agronomica. Oltre alla fornitura dei sensori, l’accordo comprende anche i servizi di installazione, manutenzione, assistenza tecnica e trasmissione dei dati agronomici raccolti sul campo. Plantvoice garantirà la conformità dei propri prodotti agli standard CE e alle normative europee applicabili, nonché la piena integrazione dei dispositivi con l’infrastruttura tecnologica dei sistemi di iGreen System.
Secondo l'Osservatorio Smart AgriFood del Politecnico di Milano e dell'Università di Brescia, nonostante il mercato italiano dell’Agricoltura 4.0 abbia registrato nel 2024 una flessione dell'8% rispetto all'anno precedente (dovuta principalmente alla diminuzione degli investimenti in macchinari), si è osservata una crescita nell'adozione di soluzioni digitali avanzate, come i sistemi di supporto alle decisioni (DSS) e i sistemi di monitoraggio delle colture e dei suoli, che rappresentano ciascuno il 9% del mercato. Secondo la stessa ricerca, attualmente il 41% delle aziende agricole italiane adotta almeno una soluzione di Agricoltura 4.0, con una maggiore incidenza tra le aziende di dimensioni più grandi e quelle associate a cooperative o consorzi.
In parallelo, l'agrivoltaico si sta affermando come un settore strategico per la transizione ecologica del comparto agricolo italiano. Secondo uno studio dell'Associazione Italiana Agrivoltaico Sostenibile (AIAS), entro il 2030 si prevede l'installazione di 7,75 GW di impianti agrivoltaici avanzati ed elevati in Italia, generando benefici economici stimati in 11,8 miliardi di euro e creando circa 19.000 posti di lavoro. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha inoltre stanziato 1,1 miliardi di euro per la realizzazione di sistemi agrivoltaici innovativi di natura sperimentale, con l'obiettivo di installare almeno 1,04 GW di impianti entro il 30 giugno 2026, per una produzione annuale stimata di almeno 1.300 GWh.
Le città “full digital” sono Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Modena, Parma, Prato, Rimini, Roma Capitale, Siena, Torino, Trento e Venezia.
05-12-2025
Il progetto mira a innovare le auto elettriche, integrando pacchi batteria e celle direttamente nel telaio tramite nuove strutture multifunzionali.
05-12-2025
Il team di Strumentazione Ottica dell’Università di Milano ha realizzato due nuovi strumenti ottici nell’ambito dei progetti di ricerca SPARK, alle isole Svalbard, e OPTAIR, in Antartide. Il primo è in grado di misurare contemporaneamente la propagazione della luce, la stratigrafia e la dimensione dei cristalli di ghiaccio nel manto nevoso. L’altro, al Polo opposto, in Antartide, monitora l’aerosol atmosferico, la sua deposizione al suolo e il suo effetto climatico.
05-12-2025
L’aeroporto civile “Gino Allegri” di Padova è l'area scelta per la presenza in zona di importanti strutture di cura e assistenza, che potranno così sperimentare collegamenti rapidi, efficienti e sostenibili. I droni impiegati sono di tipo multicotteri con massa complessiva inferiore a 25 kg: richiedono circa tre minuti per il rifornimento, hanno un’autonomia di 100 km, trasportano fino a 5 kg e, a pieno carico, consumano circa 340 grammi di idrogeno verde, con una velocità massima di 55 km/h.
04-12-2025
La Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC) e Danone Nutricia presentano il volume "Nutriamo il respiro: Guida per una corretta alimentazione per i pazienti con Fibrosi Cistica”. Realizzato con il contributo non condizionato di Danone Nutricia e il supporto scientifico del Gruppo di Lavoro dei Dietisti SIFC (Società Italiana per lo Studio della Fibrosi Cistica) è pensato per aiutare gli oltre 6.000 pazienti registrati, e circa 200 nuovi casi all'anno che sono coinvolti in questa malattia genetica.
Nel 2050 si stima che la popolazione mondiale supererà i 10 miliardi di persone. Un aumento demografico di questa portata metterà sotto pressione il sistema alimentare globale, costringendo le aziende a ripensare radicalmente la catena alimentare. Però, spiegano gli esperti, diventeranno comuni alimenti in grado di assorbire gas serra dall’atmosfera, così come il cambiamento climatico trasformerà le colture regionali.
Dal settore after market alla telematica, dalla e-mobility ai servizi di engineering, includendo la fase di Testing e Validazione, la nuova proprietà punta a rilanciare l’azienda grazie alla storicità del marchio, alla qualità dei prodotti, al proprio know-how e alla messa a disposizione dei propri laboratori.
L’iniziativa dell’Unione Europea punta a rivoluzionare la produzione di idrogeno verde attraverso elettrolizzatori ad alta efficienza, accelerando la decarbonizzazione dei settori industriali più energivori.