▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista

Parte dall’Italia la rete di Data Center regionali per il Sud Europa di Mediterra

“I nostri piani prevedono in 24 mesi progetti per oltre 150 milioni di euro, prima nel Centro-Nord e poi nel Sud Italia”, spiega il CEO Emmanuel Becker

Transizione Energetica / Sostenibilità

In Italia il settore Data Center è in espansione da diversi anni, e i recenti dati per il 2024 dell’Osservatorio Data Center del Politecnico di Milano confermano il trend, con 10 miliardi di investimenti previsti nel 2025 e 2026, e un ulteriore aumento della potenza installata, salita a 513 MW (+17% rispetto al 2023). Di questi, poco meno della metà (238 MW) sono nella zona di Milano, che ormai è uno dei più importanti hub Data Center europei, alle spalle dello storico gruppo “FLAPD” (Francoforte, Londra, Amsterdam, Parigi, Dublino).

In questo scenario di notevole crescita, ma fortemente polarizzato sulla Lombardia, molti operatori di data center esistenti e nuovi stanno scommettendo sullo sviluppo del Centro-Sud Italia. Grazie alla posizione geografica, alla crescente domanda locale di connettività e colocation e disponibilità di energia da fonti rinnovabili, e agli investimenti infrastrutturali (campus e cavi sottomarini) in corso, questa regione infatti può diventare un hub strategico di data center per tutto il Mediterraneo.

Uno dei casi più recenti di nuovi operatori è Mediterra Datacenters, che punta a costruire una rete di Data Center Premium regionali nel Sud Europa partendo appunto dall’Italia. Mediterra si è presentata ufficialmente alla stampa pochi giorni fa nel suo quartier generale a Milano. Sarà guidata da Emmanuel Becker, già a capo di Data4 e di Equinix in Italia e presidente di IDA, l’associazione degli operatori di data center in Italia, e ha come unico azionista il fondo PEIF III (Pan-European Infrastructure III) di DWS Infrastructure, asset manager controllato da Deutsche Bank.

Il punto di partenza è Cloud Europe a Roma

Il punto di partenza operativo di Mediterra è stato l’acquisizione a Roma di Cloud Europe, un data center Tier IV nel Tecnopolo Tiburtino, con un investimento che arriverà a 80 milioni di euro, considerando anche i progetti di espansione e avanzamento tecnologico previsti entro fine anno, ha spiegato Becker.

“Ma siamo impegnati in discussioni esclusive su altri investimenti per oltre 100 milioni di euro nel Centro-Nord Italia, mentre la nostra pipeline complessiva prevede, nei prossimi 24 mesi, ulteriori progetti che superano i 150 milioni con sviluppi significativi anche nel Sud Italia, e più a lungo termine l’espansione anche in Francia, Spagna e Portogallo”.

L’idea di iniziare dall’Italia nasce appunto dalla volontà di sfruttare la posizione nel centro del Mediterraneo, continua Becker. “In Italia ci sono decine di grandi piattaforme data center concentrate intorno a Milano, e molti edge data center sparsi sul territorio, che però sono piccoli e con servizi non abbastanza sviluppati per attrarre i grandi XSP, cioè hyperscaler, cloud service provider, ISP”.

"Vogliamo colmare il gap tra edge e grandi data center"

L’obiettivo di Mediterra è di colmare il gap tra edge e grandi data center, proponendosi come operatore carrier-neutral che offre servizi “premium” - dall’accesso ai principali service provider (Network, Application, Security…) a soluzioni a valore aggiunto di colocation e connettività abilitati dall’alleanza con partner territoriali e locali – appunto attraverso una rete di data center regionali.

“Pensiamo a città “tier 2” in termini di densità di popolazione, PIL e attori digitali, cioè zone geografiche dove la domanda di servizi digitali supera l’offerta, in modo da attirare gli XSP e portarli in queste zone”, precisa Becker.

La scelta di quali città e zone, aggiunge Alessandro Mussari, Senior Principal di DWS Group, dipenderà da molti fattori, tra cui opportunità, domanda, disponibilità delle autorità locali e velocità degli iter permessistici. “DWS Infrastructure ha una forte presenza in Italia e un portafoglio di investimenti che tra diversi settori - transizione energetica, energie rinnovabili, trasporti – comprende anche i data center, settore in cui ha fondato NorthC, il principale fornitore indipendente di colocation regionale nei Paesi Bassi”.

Anche la scelta di costruire data center da zero o riqualificare strutture esistenti dipenderà dalle opportunità che ci si presenteranno, sottolinea Becker: “Lavoriamo in parallelo su entrambe le cose, ma sicuramente non faremo grandi data center che usano l’alta tensione, ci limiteremo alla media tensione puntando su strutture installabili in qualche mese invece che in anni: in molte aree non c’è bisogno di campus giganteschi e non vogliamo consumare territorio, al massimo recuperermo aree industriali dismesse bonificandole, e ci impegnamo a usare energia ‘green’”.



Da sinistra Emmanuel Becker, CEO di Mediterra Datacenters, e Alessandro Mussari, Senior Principal di DWS Group

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Milano sempre più smart city con la mobilità verticale: Kone contribuisce con 140 tra nuovi ascensori e scale mobili

I giochi invernali accelerano la trasformazione del capoluogo lombardo grazie a un vasto piano di riqualificazione che vede la multinazionale finlandese protagonista. Il progetto ha coinvolto il Villaggio Olimpico e l’Ice Hockey Arena Santa Giulia, lasciando un’eredità duratura oltre l’evento sportivo, oltre a 17 stazioni della metro M3. L’obiettivo è “rendere le città sempre più smart e vivibili”, evitando opere destinate a esaurirsi con i grandi eventi.

23-02-2026

FlexCycle: la robotica intelligente dell'IIT che insegna alle macchine a riciclare

L'Europa punta sulla robotica avanzata per risolvere il complesso riciclo dei materiali flessibili e ridurre milioni di tonnellate di rifiuti tessili ed elettronici.

23-02-2026

TIM e Microsoft: partnership strategica per l'intelligenza artificiale

Cloud, sicurezza e intelligenza artificiale le aree di sviluppo della collaborazione per abilitare nuovi servizi per imprese e pubblica amministrazione.

20-02-2026

Le Olimpiadi di Milano-Cortina sono le più viste in TV ma anche sulle piattaforme on demand e sul web

La direttrice generale del Television and Marketing Services del Cio evidenzia come 2 italiani su 3 le hanno viste alla TV. Anche su internet i numeri sono importanti, a oggi sono 100 milioni gli iscritti al sito ufficiale e 9 miliardi sono state le interazioni social sorpassando di fatto le Olimpiadi estive di Parigi 2024.

19-02-2026

Notizie più lette

1 Olimpiadi Milano-Cortina 2026: cloni perfetti del negozio ufficiale delle Olimpiadi ingannano e truffano migliaia di utenti

Bitdefender Labs sta monitorando una campagna fraudolenta attiva che fa leva su annunci pubblicitari fasulli nei quali vengono promossi sconti fino all’80% sui presunti prodotti ufficiali di Milano-Cortina 2026.

2 Sette siti olimpici su un'area di 22mila km quadrati, a Milano-Cortina 2026 si celebrano le prime 'Olimpiadi Diffuse'

Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige ospitano sette sedi di gara, dislocate in quattro cluster principali: Milano, Cortina d'Ampezzo, Valtellina (Bormio e Livigno) e Val di Fiemme (Predazzo e Tesero). A queste si aggiungono le località specifiche per il biathlon (Anterselva), in Alto Adige, nel comprensorio della Val Pusteria, mentre la cerimonia di chiusura avverrà all'Arena di Verona, il prossimo 22 febbraio.

3 Case green, a maggio 2026 scade il termine. Prevista una spesa da 85 miliardi di euro entro il 2030

Entro il 29 maggio 2026, l’Italia dovrà recepire nel proprio ordinamento la direttiva europea che per gli edifici residenziali impone una riduzione dei consumi energetici del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. Secondo le stime questa rivoluzione in ambito immobiliare costerà al nostro Paese circa 85 miliardi di euro entro il 2030 solo in termini di riqualificazione energetica generando un giro d’affari da 280 miliardi di euro tra impatti diretti, indiretti e indotto.

4 Tecnologia all'avanguardia a supporto di Federica Brignone. Technogym: 'Le soluzioni più avanzate per la riabilitazione e la preparazione fisica'

Per l'evento di Milano-Cortina 2026, Technogym ha allestito le palestre dei Villaggi Olimpici e Paralimpici e i centri di preparazione, fornendo oltre 1.500 attrezzature e soluzioni digitali per l'allenamento degli atleti provenienti da tutto il mondo.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.4