: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
OpenBlue Net Zero Advisor è uno strumento “all-in-one”, realizzato da Johnson Controls, che aggrega i dati di un portafoglio globale di edifici per fornire informazioni sulla riduzione delle emissioni degli stessi e contribuire a una reportistica accurata e trasparente, risparmiando tempo e denaro normalmente spesi in calcoli complicati.
Johnson Controls OpenBlue Net Zero Advisor utilizza la raccolta e l’analisi dei dati automatizzati digitalmente per gestire e tracciare le emissioni “scope” 1 e 2 e supportare i proprietari di edifici nella reportistica relativa ai framework di certificazione e conformità. I building manager possono, finalmente, mettere da parte i complicati fogli di calcolo e avvalersi di un’unica dashboard digitale per valutare l’impronta di carbonio, fissare gli obiettivi, nonché gestire e monitorare le emissioni.
Poiché le autorità di regolamentazione richiedono evidenze dei progressi compiuti nell’avvicinamento agli obiettivi “net zero”, i proprietari degli edifici devono essere nelle condizioni di fornire una reportistica affidabile sulle emissioni. La valutazione accurata dell’impronta di carbonio, la definizione degli obiettivi, il monitoraggio e la gestione sono di fondamentale importanza, poiché le informazioni diventano obbligatorie non solo per la certificazione degli edifici e la rendicontazione ambientale, ma anche per la regolamentazione finanziaria. Le aziende faticano, tuttavia, a raccogliere, analizzare e rendere operativi i dati a causa della disparità delle fonti, delle diverse condizioni locali e del gran numero di framework di reportistica differenti.
OpenBlue Net Zero Advisor è uno strumento “all-in-one” che aggrega i dati di un portafoglio globale di edifici per fornire informazioni sulla riduzione delle emissioni degli stessi e contribuire a una reportistica accurata e trasparente, risparmiando tempo e denaro normalmente spesi in calcoli complicati. Net Zero Advisor estrae automaticamente i dati da bollette mensili, fonti di energia rinnovabile in loco e fattori di emissione locali, compreso il contributo della rete elettrica e, sulla base degli stessi, calcola le emissioni “scope” 1 e 2, per poi passare ai crediti, alle compensazioni di carbonio e alle emissioni nette totali per ogni edificio. Aggregando e analizzando i dati di un portafoglio globale di edifici, Net Zero Advisor può anche assicurare una totale trasparenza sulle emissioni di carbonio a livello aziendale. Aiuta, inoltre, i proprietari di edifici ad assegnare obiettivi misurabili per l’energia, l’intensità di utilizzo della stessa e le emissioni per ogni edificio, e quindi a gestire e riassumere i progressi climatici dell’intero portafoglio.
Che si tratti di singoli edifici o di un portafoglio globale, questa chiarezza consente di rispettare le norme nazionali in materia di edilizia, gli standard globali di certificazione degli edifici e anche gli obiettivi basati sulla scienza e altri impegni di riduzione delle emissioni. Il Net Zero Advisor è disponibile come servizio in abbonamento con costi iniziali molto contenuti. Può anche essere installato nell’ambito di un piano “Net Zero as a Service” completo. L’applicazione Net Zero Advisor fa parte di Johnson Controls OpenBlue, la suite di soluzioni connesse più completa del mercato globale degli edifici, che abbatte i silos dei sistemi per gestire l’ottimizzazione dell’intero building. OpenBlue - che gestisce la salute e la sostenibilità complessiva di un edificio, dalla qualità dell’aria e dell’acqua alla riduzione di energia, emissioni e rifiuti - è in grado di individuare le apparecchiature e gli spazi inefficienti che contribuiscono alle emissioni o agli sprechi e di avviare l’ottimizzazione del sistema, sostenendo i progressi verso gli obiettivi di emissioni stabiliti nel Net Zero Advisor.
“Considerata l’esigenza di salvaguardare il clima e il fatto che gli edifici contribuiscono per quasi il 40% alle emissioni globali di gas serra, le aziende di tutto il mondo cercheranno di ridurre e comunicare le emissioni dei building che possiedono o occupano”, afferma Vijay Sankaran, Chief Technology Officer di Johnson Controls. “OpenBlue Net Zero Advisor offre uno strumento semplice e completo per gestire le emissioni, risparmiando tempo, fatica e denaro. Sia per le aziende che per i leader nazionali, rappresenta uno step fondamentale per il raggiungimento dell’obiettivo net zero”.
Il progetto FREDMANS di ENEA punta a rendere il nucleare più sostenibile: grazie a nuovi combustibili riciclabili, si ridurranno le scorie applicando il concetto di economia circolare anche in questo campo.
30-01-2026
Una nuova tecnologia Mitsubishi Electric rileva l’intossicazione da alcol durante la guida per fornire avvisi al conducente e persino interventi sul controllo del veicolo.
30-01-2026
Il progetto UE DRG4FOOD (con ENEA) promuove digitale e dati per un'agroalimentare più sicuro e sostenibile.
29-01-2026
La tecnologia di rete campus di Huawei garantisce un’infrastruttura condivisa tra tutte le realtà dell’hub, garantendo al tempo stesso piena autonomia della governance dei singoli processi IT.
29-01-2026
Le piccole e medie imprese italiane possono trarre grandi vantaggi dall’Intelligenza Artificiale, bisogna solo introdurla in azienda con semplicità e pragmatismo. Questo è il punto di partenza della startup padovana.
Dalla volontà di Yellow Tech e Veliu, in partnership con Vento e Italian Tech Week, nasce la prima competizione italiana di hackathon AI, che vedrà talenti selezionati a livello internazionale sfidarsi in finale a uno degli eventi tech più importanti d’Europa.
SME AI Accelerator mira a supportare oltre 20.000 Pmi nel corso dell'anno con formazione pratica gratuita, focalizzata sulle applicazioni concrete dell'intelligenza artificiale. Il programma è aperto ai titolari di piccole imprese e ai team di tutti i settori, inclusi quelli senza esperienza tecnica, e si concentra sull'uso degli strumenti di AI per migliorare produttività, efficienza e competitività.
Proxima introduce una concezione innovativa dell’edificio, inteso come unione di due sistemi edilizi distinti: una struttura madre a lungo ciclo di vita (100 anni) e una serie di tecnomoduli realizzati off-site. Questi ultimi sono device plug-in intercambiabili che concentrano servizi, sistemi e componenti tecnologici e impiantistici a breve e medio ciclo di vita (20 anni). Grazie a sistemi brevettati, funzioni e configurazioni distributive degli edifici diventano reversibili.