: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Se anche solo valorizzassimo il 2% del potenziale presente in tutto il territorio italiano nei primi 5 km di profondità, la geotermia potrebbe contribuire al 10% della produzione elettrica prevista al 2050. Serve però una strategia e un'alleanza industriale, come viene sottolineato dall'Italian Geothermal Forum.
Con la richiesta sempre più pressante di energia per far fronte alle richieste delle aziende ma anche dell'utente comune è indispensabile andare alla ricerca di nuovi fonti. Sviluppare la geotermia in Italia permetterebbe di raggiungere più facilmente gli obiettivi di decarbonizzazione: se anche solo valorizzassimo il 2% del potenziale presente in tutto il territorio italiano nei primi 5 km di profondità, la geotermia potrebbe contribuire al 10% della produzione elettrica prevista al 2050. "La geotermia di fatto può rappresentare la chiave di volta necessaria non solo al raggiungimento dei target europei di decarbonizzazione ma anche allo sviluppo complessivo del Paese e a una riduzione delle bollette per famiglie e imprese".
Si è aperta con queste parole del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, l'Italian Geothermal Forum, evento organizzato da Mirumir, dedicato alla promozione del dibattito sullo stato e sulle prospettive del settore geotermico, in corso presso il Centro Congressi Auditorium della Tecnica di Roma. La manifestazione è realizzata in collaborazione con l'Unione Geotermica Italiana (UGI), l'Associazione Italiana Riscaldamento Urbano (AIRU), il Consiglio Nazionale dei Geologi, la Rete Geotermica e l'Associazione Nazionale Impianti Geotermia Heat Pump (ANIGHP) - sezione di ANIPA.
Al centro del dibattito, in particolare, la necessità di una strategia e di una alleanza industriale, con piani chiari a livello europeo e nazionale per supportare lo sviluppo della geotermia, e di una semplificazione dei permessi. Inoltre, è stata sottolineata la necessità di attrarre capitali privati, garantire contratti a lungo termine e mitigare i rischi finanziari. Per raggiungere gli obiettivi di sicurezza energetica e neutralità climatica al 2050, è fondamentale che l'Italia integri i contributi di tutte le tecnologie pulite disponibili, promuovendo lo sviluppo e l'impiego della fonte geotermica: costante, continua, pulita, disponibile ovunque e a minimo impatto ambientale.
"C'è bisogno di avere una strategia a livello europeo per sviluppare la geotermia. Abbiamo in Europa già 150 centrali elettriche, 400 reti teleriscaldamento e 2,5 milioni di PaCG ma possiamo fare molto di più. Possiamo triplicare questa capacità nei prossimi anni. Per questo abbiamo bisogno di avere degli obiettivi ma anche un quadro che permetta di raggiungere questi obiettivi: semplificazione della legislazione, avere un miglior quadro finanziario e anche una capacità industriale che permetta di creare posti di lavoro per tutti", ha commentato a margine del suo intervento Philippe Dumas, Segretario Generale EGEC.
Durante il Forum è stato evidenziato che l'Italia è l'ottavo Paese al mondo e il primo in UE per potenza geotermica installata per la tecnologia tradizionale. Il nostro Paese è tra i leader europei con una potenza nominale superiore a 900 MegaWatt e una produzione elettrica annua di circa 6,1 TeraWattora all'anno (3% circa fabbisogno energetico nazionale).
Bitdefender Labs sta monitorando una campagna fraudolenta attiva che fa leva su annunci pubblicitari fasulli nei quali vengono promossi sconti fino all’80% sui presunti prodotti ufficiali di Milano-Cortina 2026.
17-02-2026
Per l'evento di Milano-Cortina 2026, Technogym ha allestito le palestre dei Villaggi Olimpici e Paralimpici e i centri di preparazione, fornendo oltre 1.500 attrezzature e soluzioni digitali per l'allenamento degli atleti provenienti da tutto il mondo.
17-02-2026
Entro il 29 maggio 2026, l’Italia dovrà recepire nel proprio ordinamento la direttiva europea che per gli edifici residenziali impone una riduzione dei consumi energetici del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. Secondo le stime questa rivoluzione in ambito immobiliare costerà al nostro Paese circa 85 miliardi di euro entro il 2030 solo in termini di riqualificazione energetica generando un giro d’affari da 280 miliardi di euro tra impatti diretti, indiretti e indotto.
17-02-2026
L'investimento è pari a 550.000 euro. La startup è entrata nella “TOP 100 Startup Italiane” selezionate da Forbes e Ventive e ha ricevuto la menzione speciale “ENI Joule for Entrepreneurship”, nell’ambito del premio ENI Award, che mira a valorizzare le migliori idee imprenditoriali innovative e sostenibili.
16-02-2026
L’installazione, che si sviluppa su una lunghezza di 40 metri, si compone di due elementi architettonici distinti. Sfera di neve: concepita come spazio interattivo diurno al calar del sole, si trasforma in una superficie di proiezione per scenografici contenuti visivi generati dall’IA. Manto di cristallo: una struttura scultorea ispirata alla geometria cristallina della brina e dei fiocchi di neve, che ospita al suo interno l’esperienza immersiva di retail virtuale potenziata dall’IA.
Il bando punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale sostenendo start-up capaci di trasformare ricerca e innovazione in valore economico e occupazionale.
Secondo i dati rilevati dall'Osservatorio Internet of Things del PoliMi, l’Intelligenza Artificiale diventa il principale driver di innovazione e nascono nuovi modelli di servizio.
L'analisi del Centro Studi Gambling.com svela il profilo del pubblico dei Giochi invernali: il 53% appartiene a fasce di reddito elevate e il pubblico femminile raggiunge il 45%, contro il 31% medio di altre discipline sportive. Lo Snowboard e l'Hockey guidano i trend di ricerca.