▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista

Cereal Docks porta il teleriscaldamento a Camisano Vicentino

La nuova rete di teleriscaldamento, con una capacità di 1,7 MW e una lunghezza di 1,7 km, servirà importanti strutture della comunità di Camisano Vicentino, consentendo alle utenze un risparmio sulle tariffe di circa il 30% rispetto al mercato.

Transizione Energetica / Sostenibilità

Cereal Docks, Gruppo industriale italiano che opera nella prima trasformazione agro-alimentare per la produzione di ingredienti derivati da semi oleosi e cereali destinati ad applicazioni nei settori feed, food, pharma, cosmetic e per usi tecnici ed energetici, presenta la nuova rete di teleriscaldamento che si sviluppa a partire dallo stabilimento di Camisano Vicentino, comune italiano di 11 209 abitanti della provincia di Vicenza.
Un progetto ambizioso e un’infrastruttura innovativa che certifica un modello virtuoso di sinergia tra industria e comunità locale, presentato nel corso dell’evento “Energia per i territori” alla presenza di partner e rappresentanti delle istituzioni.


Azienda efficiente al servizio del sistema Paese
Il nuovo impianto di teleriscaldamento, frutto di un investimento di circa 2 milioni di euro, rappresenta un ulteriore passo avanti per Cereal Docks, impegnata nello sviluppo di un modello energetico affidabile e sostenibile. Il Gruppo ha infatti dotato lo stabilimento produttivo di Camisano Vicentino di una centrale termica ad alta efficienza alimentata sia tramite gas metano sia, all’occorrenza, con olio vegetale di soia (un bio-combustibile rinnovabile, derivante da filiere agricole sostenibili certificate, che garantisce un risparmio di emissioni di gas serra stimato tra il 55% e il 65%), nonché fornita di avanzati sistemi tecnologici che consentono di recuperare energia dai cascami termici (waste heat) derivanti dal processo industriale.
Da azienda energivora, Cereal Docks è così oggi in grado di rendere disponibile per il territorio una quota significativa dell’energia termica prodotta. La nuova rete di teleriscaldamento, con una capacità di 1,7 MW (pari a circa 1,5 t/h di vapore) e una lunghezza di 1,7 km, è in grado di fornire calore rinnovabile per scaldare gli ambienti e produrre acqua calda sanitaria a condizioni convenienti. Le cinque utenze attualmente servite rivestono una particolare importanza per il loro ruolo civile e sociale: la casa di riposo, la scuola dell’infanzia, la scuola primaria, la chiesa, la comunità Casa del Sogno. L’energia termica fornita consentirà alle utenze un risparmio sulle tariffe di circa il 30%.
“Grazie alla sostituzione dei bruciatori monofuel a metano con nuove soluzioni dual-fuel all’interno del nostro impianto, dove oggi possiamo utilizzare anche olio vegetale puro da filiere tracciate e sostenibili in particolare di soia, quale sottoprodotto derivante dal processo di lavorazione della farina per uso zootecnico, siamo stati in grado di ridurre in modo consistente le emissioni di CO₂ - fino a 2000 tonnellate/mese. Inoltre, recuperiamo il calore residuo dai nostri impianti di cogenerazione a gas, aumentando l’efficienza energetica e offrendo calore rinnovabile a edifici pubblici e comunitari del territorio. Un modello di economia circolare che crea benefici concreti per l’ambiente e la comunità” spiega Luca Franzosi, Energy Manager di Cereal Docks Group.
Il nuovo impianto di teleriscaldamento rappresenta un esempio di come le aziende possano lavorare in sinergia con le istituzioni e le comunità per creare un futuro più sostenibile, nonché un nuovo tassello del percorso intrapreso da Cereal Docks già dal 2021,con la trasformazione in Società Benefit, in piena coerenza con le 9 finalità di beneficio comune indicate nello statuto aziendale.
“In uno scenario geopolitico caratterizzato da una forte volatilità dei prezzi dell’energia, Cereal Docks ha investito in soluzioni che migliorano l’efficienza energetica del Gruppo e dei suoi processi produttivi, riducendone l’impatto ambientale e le emissioni prodotte” evidenzia Mauro Fanin, Presidente di Cereal Docks. “Grazie alla strategia di decarbonizzazione messa in atto dal Gruppo e alla straordinaria efficienza raggiunta, siamo oggi in grado non solo di soddisfare ampiamente il fabbisogno energetico dello stabilimento, ma anche di contribuire al bilancio energetico nazionale, immettendo energia in rete e rendendola disponibile per il territorio. Cereal Docks dimostra così che la transizione energetica è un obiettivo realizzabile, combinando innovazione industriale e responsabilità sociale. Un passo avanti concreto verso un modello di sviluppo in cui efficienza, circolarità, sostenibilità e beneficio comune procedono di pari passo”.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Nucleare, nuovi combustibili per ridurre i rifiuti

Il progetto FREDMANS di ENEA punta a rendere il nucleare più sostenibile: grazie a nuovi combustibili riciclabili, si ridurranno le scorie applicando il concetto di economia circolare anche in questo campo.

30-01-2026

Mitsubishi: l'intelligenza artificiale contro la guida in stato di ebbrezza

Una nuova tecnologia Mitsubishi Electric rileva l’intossicazione da alcol durante la guida per fornire avvisi al conducente e persino interventi sul controllo del veicolo.

30-01-2026

L’innovazione digitale al servizio della filiera: verso un settore alimentare più etico e protetto

Il progetto UE DRG4FOOD (con ENEA) promuove digitale e dati per un'agroalimentare più sicuro e sostenibile.

29-01-2026

Huawei innova la rete di BIC Incubatori FVG: più efficienza e sinergia

La tecnologia di rete campus di Huawei garantisce un’infrastruttura condivisa tra tutte le realtà dell’hub, garantendo al tempo stesso piena autonomia della governance dei singoli processi IT.

29-01-2026

Notizie più lette

1 OpificioAI: l’AI portata alle PMI italiane

Le piccole e medie imprese italiane possono trarre grandi vantaggi dall’Intelligenza Artificiale, bisogna solo introdurla in azienda con semplicità e pragmatismo. Questo è il punto di partenza della startup padovana.

2 L’élite dell’AI europea si dà appuntamento in Italia: nasce la prima Italian Hackathon League

Dalla volontà di Yellow Tech e Veliu, in partnership con Vento e Italian Tech Week, nasce la prima competizione italiana di hackathon AI, che vedrà talenti selezionati a livello internazionale sfidarsi in finale a uno degli eventi tech più importanti d’Europa.

3 OpenAI e Booking.com lanciano SME AI Accelerator, l'acceleratore AI per le Pmi

SME AI Accelerator mira a supportare oltre 20.000 Pmi nel corso dell'anno con formazione pratica gratuita, focalizzata sulle applicazioni concrete dell'intelligenza artificiale. Il programma è aperto ai titolari di piccole imprese e ai team di tutti i settori, inclusi quelli senza esperienza tecnica, e si concentra sull'uso degli strumenti di AI per migliorare produttività, efficienza e competitività.

4 Con Proxima l'architettura edilizia diventa ibrida e modulare

Proxima introduce una concezione innovativa dell’edificio, inteso come unione di due sistemi edilizi distinti: una struttura madre a lungo ciclo di vita (100 anni) e una serie di tecnomoduli realizzati off-site. Questi ultimi sono device plug-in intercambiabili che concentrano servizi, sistemi e componenti tecnologici e impiantistici a breve e medio ciclo di vita (20 anni). Grazie a sistemi brevettati, funzioni e configurazioni distributive degli edifici diventano reversibili.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.4