Realizzato da Comau e il Politecnico di Bari, il laboratorio 'Cognitive Diagnostics' sviluppa soluzioni avanzate per l’industria come i sistemi di tracciamento in tempo reale per facilitare l’applicazione della robotica in ambienti non strutturati, le piattaforme cloud e analisi dati per un monitoraggio produttivo più efficiente, Algoritmi di AI per l’ottimizzazione della logistica. Al via anche tre borse di studio per dottorandi in ingegneria
Comau e il Politecnico di Bari confermano il loro impegno nel percorso di collaborazione quinquennale, siglato nel 2022, che ha permesso l’avvio del laboratorio pubblico-privato “Cognitive Diagnostics”, mirato allo sviluppo di soluzioni innovative nel campo della raccolta ed elaborazione dati e della robotica avanzata. In particolare, nel 2025 Comau mette a disposizione dei dottorandi tre borse di studio destinate a laureati in Ingegneria dell'Informazione o Industriale, con una selezione basata su titoli, esperienze e pubblicazioni.
I progetti di ricerca che verranno sviluppati nell’anno in corso riguardano tre principali aree tematiche:
Il lavoro di ricerca realizzato nel corso delle precedenti annualità di collaborazione tra Comau e il Politecnico di Bari ha contribuito al lancio sul mercato di in.Grid - un’avanzata piattaforma di monitoraggio delle tecnologie produttive per la manutenzione preventiva e predittiva degli impianti - oltre che ad avanzamenti nelle analisi sulle anomalie di prodotto e nel ‘low-code programming’ (programmazione semplificata). Da un punto di vista delle applicazioni concrete, queste ricerche sono state parzialmente integrate in tecnologie Comau applicate alla saldatura di navi, all'ispezione di pale di elicotteri e al disassemblaggio di batterie di vetture, solo per fare alcuni esempi.
Da un punto di vista scientifico, sono stati scritti numerosi articoli pubblicati da autorevoli riviste internazionali. Infine, alcuni talenti sono stati inseriti nel team di Comau.
Il termine per l'invio delle candidature alle borse di studio è il 28 febbraio 2025 (link).
Andrew Lloyd, Chief of Engineering di Comau, rileva: “L’innovazione è il motore che alimenta la crescita e la competitività di Comau. Per un’azienda come la nostra, la collaborazione con rinomati Politecnici, come quello di Bari, Università e altri Enti di alta formazione rappresenta uno strumento molto importante per rafforzare le attività di ricerca che sono volte a sviluppare tecnologie sempre più avanzate da offrire ai nostri clienti, in tutto il mondo. Il rinnovato impegno di Comau in questo progetto testimonia inoltre la volontà dell’azienda di investire in Italia nello sviluppo di know-how su tecnologie all’avanguardia".
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il progetto PRO-MICRO-FER trasforma gli scarti del fico d’India in una risorsa proteica ad alto valore nutrizionale, puntando a ridurre l'impatto ambientale degli allevamenti intensivi e a soddisfare la crescente domanda globale.
05-06-2026
In un ristorante padovano è possibile gustare la prima carne da allevamento rigenerativo, un progetto gestito scientificamente dallo spin-off dell’Università di Padova Etifor.
04-06-2026
Un progetto di ricerca europeo punta a rivoluzionare il monitoraggio clinico attraverso patch flessibili ed elastici basati su materiali bidimensionali per una medicina sempre più personalizzata.
04-06-2026
Legacoop Bologna, Coopfond e Indicoo mettono in palio 30 mila euro. Il bando punta a favorire la nascita di nuove cooperative sul territorio, offrendo un percorso completo di formazione e accompagnamento.
04-06-2026
In un ristorante padovano è possibile gustare la prima carne da allevamento rigenerativo, un progetto gestito scientificamente dallo spin-off dell’Università di Padova Etifor.
Un edificio a consumo zero che funge da laboratorio didattico permanente. L’assessore Mantovan celebra il successo del sistema ITS veneto, che vanta un tasso di occupazione dell’85,5%, e guarda alla sfida della sostenibilità finanziaria post-PNRR.
In occasione dell'Innovation Day, Istituto di Vigilanza Coopservice presenta nuove tecnologie d'avanguardia: dal robot autonomo ai radar per aree estese, fino a piattaforme proprietarie per la gestione integrata dei dati.
L'obiettivo globale è ridurre la dipendenza dalle forniture di Paesi terzi, in particolare USA e Cina. Tra gli obiettivi primari c'è anche il potenziamento della produzione UE di semiconduttori e l'aumento delle capacità dei datacenter domestici nonchè l'aspetto energetico.