▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

SolaX Power e Sunerg, insieme per lo sviluppo dell'agrivoltaico italiano

Il 26 febbraio a Casacastalda (PG) Solax Power e Sunerg Solar organizzano l’evento “Agrivoltaico nel cuore verde d’Italia”, una giornata dimostrativa dedicata al mondo dell'agri-fv, tra nuove sfide e applicazioni all’avanguardia

AgriFoodTech Eventi / Formazione

Si terrà il 26 febbraio, a Casacastalda Valfabbrica (PG), “Agrivoltaico nel cuore verde d’Italia”, l’evento organizzato da Solax Power, multinazionale specializzata nella produzione di inverter fotovoltaici, ibridi, batterie e sistemi ad accumulo, e Sunerg Solar, produttore di moduli fotovoltaici e collettori termici solari. Una giornata di approfondimento sul nuovo connubio tra agricoltura ed energia fotovoltaica, pensata per coinvolgere da vicino installatori e professionisti del settore mostrando alcune delle soluzioni tecnologiche più avanzate nel segmento. Dalle strutture di montaggio ai moduli, dagli inverter alle batterie. Ad ospitare l’evento è Akren, una Clima tech company esperta nell’agrivoltaico che ha come obiettivo lo sviluppo di sistemi agri-fv che contribuiscono a soddisfare il bisogno di cibo, energia e di tutela dell’ambiente dell’umanità.

Si tratta di un appuntamento essenziale visti i crescenti interessi che si stanno moltiplicando sul tema e dato il ruolo che l’agrovoltaico è destinato a giocare negli anni futuri. L'Italia rappresenta oggi uno dei Paesi più adatti e pronti a sfruttarne il potenziale e sono i numeri a dimostrarlo. Solo nel 2024 il bando “Agrovoltaico Avanzato” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha raccolto ben 643 pratiche per una richiesta totale di oltre 1,78 GW rispetto al contingente da 1,04 GW messo in gara. Dati che confermano il forte interesse degli operatori e che appaiono destinati a crescere. Secondo l'ultimo report della società di consulenza Althesys, infatti, se il trend dovesse continuare a questo ritmo, entro il 2030 la tecnologia agrivoltaica potrebbe contare in Italia una capacità installata totale di circa 22 GW. Pari ad oltre la metà (58%) dei nuovi impianti a terra che saranno realizzati per la stessa data. Per dare corpo a questo potenziale, tuttavia, serve una visione integrata e tecnologie avanzate compatibili con le attività sul campo e in grado di valorizzare al massimo le rese, energetica e agricola.

Tecnologie come quelle di SolaX Power. Sviluppatore all’avanguardia, con ben 243 brevetti assegnati nelle soluzioni smart energy e oltre 1.100 certificazioni nazionali e internazionali, la società oggi offre una gamma completa di prodotti e servizi, dagli inverter di stringa ai sistemi ad accumulo, batterie ed EV chargers per il comparto residenziale e C&I.

L’evento organizzato in Umbria sarà l’occasione per approfondire il tema dell’agrivoltaico sotto il profilo legislativo, normativo, agronomico e tecnologico. Permetterà inoltre di conoscere i moduli fotovoltaici e le strutture di fissaggio realizzate da Sunerg Solar, così come la gamma di inverter ibridi Ultra e sistemi di accumulo ESS Aelio e ESS Trene firmati SolaX Power. Esaminando da vicino i vantaggi che queste soluzioni possono apportare all’agrivoltaico italiano.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

OpenAI rilascia ChatGPT Live e ChatGPT Voice per ChatGPT Work e Codex

Due settimane fa, con il lancio di GPT-Live, OpenAI ha condiviso una visione della voce come strumento per rendere l’interazione tra esseri umani e AI davvero naturale. Il lancio di oggi rappresenta un ulteriore passo verso questo futuro: basta spiegare a voce ciò di cui si ha bisogno e ChatGPT può iniziare a portare avanti più attività contemporaneamente, alla velocità del pensiero dell’utente.

24-07-2026

Capsule in bioplastica compostabile: dal 12 agosto entra in vigore il contributo CONAI di 45 euro a tonnellata

Il recepimento del Regolamento europeo PPWR introduce le capsule tra gli imballaggi soggetti a Responsabilità Estesa del Produttore, segnando un passo decisivo per l’economia circolare e la valorizzazione dell'umido. I numeri del mercato italiano rendono chiara l'importanza di tale intervento, con circa 5 miliardi di capsule immesse nel consumo ogni anno, per un volume complessivo di 50 mila tonnellate di rifiuti tra involucri e contenuto.

24-07-2026

WWF: le rinnovabili sono il vero motore della competitività nazionale

Mentre la Svizzera risparmia 38 miliardi di dollari grazie alla transizione energetica, l’Italia rallenta nella crescita delle rinnovabili, rischiando di restare ostaggio della volatilità del gas.

23-07-2026

Innovazione nel Veneto: la Regione investe 4 milioni di euro per potenziare l'ecosistema iNEST

Un piano strategico che trasforma le competenze accademiche in soluzioni concrete per le imprese: 19 nuovi progetti di ricerca coinvolgeranno 91 professionisti in ambiti chiave per la competitività del territorio.

23-07-2026

Notizie più lette

1 Italia: cresce l'adozione dell'AI ma non l'automazione

Nell’ultimo anno, la spesa legata all'intelligenza artificiale in Italia è cresciuta del 104% e l’Italia rappresenta il mercato AI più maturo in Europa, primato condiviso con la Spagna. Inoltre, il 63% delle aziende utilizza soluzioni di intelligenza artificiale agentica, ma solo il 10% di queste ha fatto progressi nella creazione di processi autonomi.

2 Eolico offshore nel Mediterraneo: una road map strategica tra ricerca e industria per la transizione energetica

Un nuovo studio firmato dal Politecnico di Torino e WindEurope delinea le priorità tecniche e regolatorie necessarie per sbloccare il potenziale dell'energia eolica galleggiante nel bacino mediterraneo.

3 Università di Torino e OGR Tech: nasce il nuovo hub strategico per l'innovazione

Un presidio operativo nel cuore dell’ecosistema torinese per abbattere le barriere tra accademia e mercato, favorendo la collaborazione tra ricerca scientifica, imprese e startup.

4 Blackout elettrici: alla rete italiana non manca l’energia, manca la progettualità. Quali le soluzioni

I blackout che hanno colpito diverse città italiane non sono il segnale di una carenza di energia, ma di una rete di distribuzione sotto pressione. Il collo di bottiglia si trova nell’“ultimo miglio": infrastrutture datate, poca visibilità sui guasti e scarsa capacità predittiva. Gianluca Sinibaldi, Direttore Energy & Utilities, Minsait in Italia (Indra Group), spiega che sensori e intelligenza artificiale possono fare la differenza, aumentando resilienza e affidabilità del sistema elettrico.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.7 - 4.6.4