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Honeywell: la sostenibilità è la priorità per i dirigenti aziendali

Secondo l’Indice di Sostenibilità Ambientale di Honeywell, Il 75% delle aziende sta dando priorità alle iniziative di sostenibilità, con un aumento del 10% rispetto agli ultimi sei mesi. In tutti i settori e in tutte le regioni, l’evoluzione e l’efficienza energetica rimangono la principale priorità in tema di sostenibilità dei prossimi sei mesi, così come crescono gli approcci basati sulla tecnologia e le aziende continuano a investire in soluzioni ambientali e di sostenibilità.

Transizione Energetica / Sostenibilità

Honeywell ha recentemente presentato l’Indice di Sostenibilità Ambientale (ESI) relativo al secondo trimestre del 2023, un osservatorio trimestrale delle principali tendenze, del sentiment e dei progressi compiuti in materia di mitigazione dei cambiamenti climatici e di altre iniziative di sostenibilità - realizzato in collaborazione con The Futurum Group. Nell'ESI sono stati intervistai oltre 750 dirigenti direttamente coinvolti nelle iniziative di sostenibilità ambientale della propria azienda, in un momento in cui si moltiplicano le normative di governance ambientale, sociale e aziendale (ESG) e gli appelli all’azione a livello globale.

La terza edizione dell’ESI ha evidenziato che la sostenibilità continua a essere in cima a tutte le altre iniziative aziendali, comprese la trasformazione digitale e le performance di mercato, con uno scarto di 19 punti. In tutte le aree geografiche, l’evoluzione e l’efficienza energetica rappresentano le principali priorità in tema di sostenibilità dei prossimi sei mesi, seguite dalla riduzione delle emissioni, dalla prevenzione dell’inquinamento e dalle iniziative di circolarità/riciclaggio. Questa tendenza è in linea con i due trimestri precedenti, ma le iniziative di circolarità/riciclaggio mostrano una crescita maggiore rispetto a qualsiasi altra categoria, indicando che nella seconda metà del 2023 le organizzazioni potrebbero esaminare più a fondo le proprie supply chain e il flusso di materiali per migliorare il modo in cui i prodotti, i servizi o le risorse vengono rinnovati o rigenerati, anziché sprecati.

“I nostri dati dimostrano che le aziende non stanno esitando nel loro impegno verso la sostenibilità”, ha dichiarato Vimal Kapur, President and Chief Operating Officer di Honeywell. “I leader non solo la mantengono in cima alla lista delle priorità, nonostante le altre sfide incombenti, ma stanno anche intraprendendo sempre più azioni. E sempre più organizzazioni si rivolgono a tecnologie più nuove, più efficienti e più sostenibili per raggiungere i propri obiettivi".

Nel 2022, i dati ESI mostravano che le aziende si concentravano prevalentemente su approcci alle iniziative ambientali e di sostenibilità basati sui processi. Nel primo trimestre del 2023 la situazione è cambiata: un numero maggiore di aziende ha adottato un approccio equilibrato alle proprie iniziative. Anche l’approccio basato sulla tecnologia è cresciuto, anche se a un ritmo più lento. Tuttavia, durante questo trimestre, lo slittamento verso approcci guidati dalla tecnologia è aumentato: il 56% degli intervistati ha dichiarato di voler sfruttare maggiormente la tecnologia per raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità ambientale nei prossimi 12 mesi.

“Negli ultimi tre mesi sono cambiate più cose di quelle che avevamo previsto. La terza edizione dell’Indice di Sostenibilità Ambientale di Honeywell ha fornito nuovi dati che mostrano un impegno crescente verso la tecnologia a supporto delle attività di sostenibilità ambientale”, ha dichiarato Daniel Newman, principal analyst and CEO di The Futurum Group. “Questo trimestre stiamo assistendo a uno slittamento verso l’approccio tecnologico, mentre diminuisce il numero di aziende che opta per un approccio bilanciato e diminuisce, o rimane invariato, il numero di quelle che adottano un approccio basato sui processi. Con l’avanzare del decennio e l’avvicinarsi all’obiettivo del 2030, prevediamo che la tendenza a un approccio guidato dalla tecnologia si confermerà”.

Altri elementi chiave dello studio mettono in evidenza come:

  • Molte aziende continuano a rispettare gli impegni di sostenibilità assunti in precedenza, in vista del 2030, e si sentono ottimiste riguardo al loro raggiungimento. L’ottimismo verso il raggiungimento di questi obiettivi in tutte le categorie è aumentato di trimestre in trimestre. A livello globale, ben il 75% degli intervistati ha dichiarato di essere ottimista sul raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale in tutte le categorie entro il 2030.
  • Per quanto riguarda gli Stati Uniti, in particolare, il 71% degli intervistati si è dichiarato ottimista sul raggiungimento degli obiettivi generali di sostenibilità ambientale relativi alla riduzione delle emissioni entro il 2030. Inoltre, il 70% degli intervistati statunitensi ha dichiarato che la propria organizzazione sta aumentando gli investimenti per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale legati alla riduzione delle emissioni nei prossimi 12 mesi.
  • Alla domanda sul raggiungimento degli obiettivi a breve termine nei prossimi 12 mesi, gli intervistati hanno dichiarato di essere fiduciosi riguardo al raggiungimento degli obiettivi generali di sostenibilità ambientale e l’ottimismo è aumentato dell’1% rispetto allo scorso trimestre, passando al 74%. Tuttavia, negli Stati Uniti, solo il 69% degli intervistati si è dichiarato ottimista sul raggiungimento degli obiettivi a breve termine, in calo rispetto al 74% del trimestre precedente. Rispetto ai risultati dell’indagine globale, negli Stati Uniti si registra un atteggiamento più pessimistico per i prossimi 12 mesi.
  • La regione Asia-Pacifico (APAC) continua a dare priorità agli obiettivi di sostenibilità più di qualsiasi altra regione, comprese EMEA, Nord America e America Latina. L’APAC riporta inoltre un “estremo successo” in tutte e quattro le categorie: riduzione delle emissioni, evoluzione ed efficienza energetica, prevenzione dell’inquinamento e circolarità/riciclaggio. Tuttavia, i dirigenti dell’America Latina sono i più ottimisti, con l’84% che esprime fiducia nella capacità delle proprie aziende di raggiungere gli obiettivi ESG entro il 2030.
  • I beni di consumo registrano un estremo successo più elevato nella prevenzione dell’inquinamento e nella circolarità e riciclo rispetto a qualsiasi altro settore. Per quanto riguarda l’evoluzione e l’efficienza energetica, i beni di consumo e i settori manifatturiero, edile e industriale riportano lo stesso livello di estremo successo (60%). Per quanto riguarda la riduzione delle emissioni, il settore bancario e i servizi alla persona sono in testa a tutti gli altri settori.

Honeywell stessa si è impegnata nell’aprile 2021 a diventare neutrale dal punto di vista delle emissioni di carbonio delle proprie attività e strutture entro il 2035, attraverso una combinazione di investimenti in progetti di risparmio energetico, conversione a fonti di energia rinnovabile, completamento di progetti di miglioramento del capitale presso le proprie sedi e nella propria flotta di veicoli, e utilizzo di crediti di carbonio certificati ove necessario. Queste iniziative rappresentano una continuazione degli sforzi di sostenibilità dell’azienda iniziati nel 2004 e hanno già prodotto una riduzione dell’intensità dei gas serra di oltre il 90%. Honeywell si è anche impegnata a fissare un obiettivo in linea con l’iniziativa Science Based Targets (SBTi) che includerà le emissioni Scope 3.

Per scaricare l’Indice di Sostenibilità Ambientale completo, basta puntare a questo link: https://www.honeywell.com/us/en/company/sustainability/environmental-sustainability-index

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