: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
Il progetto riunisce esperti di intelligenza artificiale, etica, diritto, sociologia, nonché rappresentanti delle principali Università di Milano e provincia, ONG, Ordini professionali e della società civile, L'obiettivo è il monitoraggio dello sviluppo etico e sostenibile delle tecnologie digitali emergenti
Debutta l'Osservatorio permanente sulla sostenibilità sociale dell’Intelligenza Artificiale. L’iniziativa, promossa dal Distretto dei Lions Milano Città Metropolitana, nasce con l’obiettivo di garantire un’analisi costante e approfondita degli impatti sociali, etici e culturali delle tecnologie digitali emergenti. In partnershipmcon l’Osservatorio Metropolitano di Milano, centro studi indipendente, il progetto riunisce esperti di intelligenza artificiale, etica, diritto, sociologia, nonché rappresentanti delle principali Università di Milano e provincia, ONG, Ordini professionali e della società civile.
In questo primo anno i temi esplorati saranno: gli ambiti di applicazione e impatto dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie intelligenti sulle politiche per la qualità della nostra vita quotidiana; la trasformazione dei mercati economici e del lavoro nel mondo algoritmico fra paure e opportunità; il mondo della salute e le tecnologie AI per la prevenzione e la cura; le sfide algoritmiche ai modelli di comunicazione tra una nuova pragmatica e una nuova etica professionale.
L’Osservatorio si è dotato di un comitato tecnico scientifico formato dalla prof.ssa Sonia Stefanizzi (Università di Milano Bicocca), dal prof. Michele Meoli (Università di Bergamo), dal prof. Emanuele Pavolini (Università Statale di Milano) che sarà coordinato dal prof. Flavio Ceravolo (Università di Pavia). Questo primo gruppo di esperti accademici sarà chiamato a coinvolgere altri colleghi, ma anche esperti dal mondo delle imprese private, delle grandi organizzazioni pubbliche e della società civile.
“In un periodo storico in cui le tecnologie digitali stanno avanzando a ritmi rapidi, è fondamentale che il loro impatto sulla società sia allineato con principi di sostenibilità sociale” - ha dichiarato Rossella Vitali, Governatore del Distretto dei Lions Milano Città Metropolitana.
“L’iniziativa si pone come un'importante occasione di riflessione collettiva sulle implicazioni sociali e culturali dell’Intelligenza Artificiale, un passo fondamentale verso un futuro tecnologico che sia sostenibile, inclusivo e, soprattutto, umano".
La raccolta RAEE latita tanto che Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE, sottolinea come...: “Con questi livelli di raccolta è impossibile ipotizzare investimenti industriali significativi per il riciclo delle Materie Prime Critiche. Così facendo condanniamo il Paese a una dipendenza strutturale dai Paesi terzi, rinunciando di fatto a qualsiasi ambizione di autonomia strategica".
15-01-2026
La tecnologia HydroSeal sigilla superficie e bisellature, impedendo l’assorbimento di acqua, sporco e batteri. Insieme al sistema di incastro Uniclic, garantisce una superficie a tenuta stagna, ideale anche per cucine e bagni, tradizionalmente considerati “a rischio”.
15-01-2026
Dalle Alpi al plateau antartico. Carote di ghiaccio contenenti la memoria dell’atmosfera del passato sono ora conservate in sicurezza alla Stazione Concordia in una grotta nel ghiaccio progettata per preservare i campioni dei ghiacciai montani per le future generazioni di scienziate e scienziati.
15-01-2026
La tecnologia a campi elettrici pulsati PEF abbatte del 20% i consumi elettrici e del 60% quelli termici.
15-01-2026
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Sfinge 2020, dal 9 marzo al 21 marzo 2026.
La decisione dell’Autorità conferma che tali adeguamenti di prezzo sono stati determinati da un contesto straordinario caratterizzato da un significativo incremento dei costi – in particolare dell’energia e delle materie prime – nonché da una domanda sostenuta, e non da condotte concertate tra gli operatori del mercato.
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.
Secondo Greenpeace l’intesa raggiunta oggi ignora i costi ambientali e sociali, rischiando di aumentare le importazioni di materie prime legate alla deforestazione e di favorire poche grandi aziende, a scapito degli agricoltori e dei produttori europei.