: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
La città immaginata da Hyundai sarà collegata attraverso un'infrastruttura stradale nello strato sotterraneo. Tutti i beni e i servizi saranno trasportati sotto il livello del suolo tramite mobilità autonoma all'hub logistico automatizzato di ciascuna regione, dove i robot autonomi effettueranno la consegna finale.
Quella che Hyundai Motor Group ha presentato all'evento World Cities Summit 2022 a Singapore è una visione della città futura incentrata sull'uomo e in cui una rete di soluzioni di mobilità che coesistono armoniosamente con la natura permette una mobilità intelligente e sostenibile.
Il presidente e chief innovation officer di Hyundai Motor Group, Youngcho Chi, ha approfondito questa visione delle città intelligenti durante una tavola rotonda del World Cities Summit.
"Il modello principale di HMG Smart City - ha detto - è la nostra visione di una città incentrata sull'uomo che rivitalizzerà le comunità urbane Nelle future città intelligenti, la nostra ambizione è che l'umanità conviva con la natura abbracciando la tecnologia".
"Le nostre soluzioni di mobilità aerea e terrestre - ha ribadito Chi - ridefiniranno i confini urbani, collegheranno le persone in modi significativi e rivitalizzeranno le città.
Continueremo a lavorare con i governi di tutto il mondo per portare in realtà la nostra visione di città intelligente, facendo avanzare rapidamente le capacità nelle future soluzioni di mobilità".
Il concept HMG Smart City è ispirato a un modello a nido d'ape, dove la città ha forma esagonale con uno strato superficiale centrato sull'uomo e uno strato sotterraneo centrato sulla funzione. In superficie gli edifici si immergono nella natura, sotto forma di parchi e foreste (tutti al centro urbano) riducendo al minimo l'area lorda sviluppata dall'uomo.
Gli edifici sono divisi in tre sezioni per densità di popolazione: alta, media e bassa, e la densità diminuisce più vicino ai parchi e alle foreste del centro città, offrendo alle persone una visuale libera della natura da qualsiasi parte della città. Gli edifici sono disposti all'interno di queste sezioni in base alle loro finalità.
La città immaginata da Hyundai sarà collegata attraverso un'infrastruttura stradale nello strato sotterraneo. Tutti i beni e i servizi saranno trasportati sotto il livello del suolo tramite mobilità autonoma all'hub logistico automatizzato di ciascuna regione, dove i robot autonomi effettueranno la consegna finale.
Le persone viaggeranno tra le città con la mobilità aerea avanzata (AAM) che atterrerà e decollerà da una serie di torri Hub 2.0, combinando aree residenziali e uffici con porti AAM nella parte superiore dell'edificio.
Il concetto di HMG Smart City prevede anche una città verde sostenibile in cui sono preservate vaste aree naturali. Il centro della città sarà caratterizzato da foreste ricreative, parchi e un bacino idrico per fornire acqua alla città. Per garantire la neutralità del carbonio, la principale fonte di energia della città sarà l'idrogeno, distribuito attraverso le condutture della rete intelligente per alimentare gli edifici attraverso generatori di celle a combustibile a idrogeno.
Il progetto FREDMANS di ENEA punta a rendere il nucleare più sostenibile: grazie a nuovi combustibili riciclabili, si ridurranno le scorie applicando il concetto di economia circolare anche in questo campo.
30-01-2026
Una nuova tecnologia Mitsubishi Electric rileva l’intossicazione da alcol durante la guida per fornire avvisi al conducente e persino interventi sul controllo del veicolo.
30-01-2026
Il progetto UE DRG4FOOD (con ENEA) promuove digitale e dati per un'agroalimentare più sicuro e sostenibile.
29-01-2026
La tecnologia di rete campus di Huawei garantisce un’infrastruttura condivisa tra tutte le realtà dell’hub, garantendo al tempo stesso piena autonomia della governance dei singoli processi IT.
29-01-2026
Le piccole e medie imprese italiane possono trarre grandi vantaggi dall’Intelligenza Artificiale, bisogna solo introdurla in azienda con semplicità e pragmatismo. Questo è il punto di partenza della startup padovana.
SME AI Accelerator mira a supportare oltre 20.000 Pmi nel corso dell'anno con formazione pratica gratuita, focalizzata sulle applicazioni concrete dell'intelligenza artificiale. Il programma è aperto ai titolari di piccole imprese e ai team di tutti i settori, inclusi quelli senza esperienza tecnica, e si concentra sull'uso degli strumenti di AI per migliorare produttività, efficienza e competitività.
Dalla volontà di Yellow Tech e Veliu, in partnership con Vento e Italian Tech Week, nasce la prima competizione italiana di hackathon AI, che vedrà talenti selezionati a livello internazionale sfidarsi in finale a uno degli eventi tech più importanti d’Europa.
L’evento organizzato da Relatech in collaborazione con Microsoft fornirà strumenti pratici, casi d’uso reali e linee guida per introdurre l’AI in fabbrica in modo rapido, sicuro e scalabile.