: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Robotica, elettronica e intelligenza artificiale saranno i temi centrali di questa edizione, scelti per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più orientato verso la digitalizzazione
Ha preso ufficialmente il via la quinta edizione del Digital Lab, il progetto formativo promosso da Ericsson per offrire agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado competenze STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). Dopo la selezione delle scuole partecipanti, diversi istituti suddivisi tra Roma, Milano, Genova, Napoli e Pagani stanno iniziando le lezioni, dando il via a un percorso che accompagnerà circa 400 giovani alla scoperta di tecnologie digitali avanzate fino a maggio 2025.
Robotica, elettronica e intelligenza artificiale saranno i temi centrali di questa edizione, scelti per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più orientato verso la digitalizzazione. L’obiettivo del progetto è duplice: da un lato, integrare la tradizionale formazione scolastica con competenze pratiche e concrete; dall’altro, ispirare gli studenti a considerare percorsi post-diploma in ambito STEM contribuendo a ridurre il divario di competenze digitali.
Rispetto alla formazione scolastica, il programma si contraddistingue per il suo approccio pratico all'insegnamento che riveste un'importanza fondamentale poiché consente agli studenti di applicare concretamente le conoscenze teoriche in progetti reali, stimolando così lo sviluppo del pensiero critico, la risoluzione dei problemi, e la capacità di trovare soluzioni creative e innovative all’interno di un contesto che promuove la collaborazione e il lavoro di squadra. Le attività si svolgeranno presso le sedi Ericsson e gli studenti partecipanti saranno seguiti da oltre 110 volontari dipendenti dell’azienda, professionisti altamente qualificati, che metteranno a disposizione il proprio know-how per guidare i giovani in un percorso di apprendimento stimolante.
«Vogliamo dare ai giovani gli strumenti non solo per adattarsi ai cambiamenti tecnologici, ma per diventarne protagonisti», ha dichiarato Laura Nocerino, Head of People di Ericsson Italia. «Attraverso il Digital Lab, puntiamo a ispirare una nuova generazione di talenti e professionisti, capaci di contribuire al cambiamento positivo della società e al progresso tecnologico. È essenziale promuovere un maggiore interesse degli studenti verso le discipline STEM, considerando l’attuale mercato del lavoro, fortemente plasmato dalla trasformazione digitale e dai continui progressi tecnologici».
Il programma Digital Lab prosegue anche quest’anno forte del successo raccontato dai numeri delle passate edizioni che hanno coinvolto più di 20 scuole, formando oltre 1000 studenti e confermandosi come un punto di riferimento per i percorsi di alternanza scuola-lavoro e i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO). L’Italia è stata inoltre il primo Paese, dopo la Svezia, ad adottare il programma globale Digital Lab, parte dell’iniziativa Connect to Learn di Ericsson, che dal 2010 ha raggiunto più di 485.000 studenti in 43 Paesi.
Positivo anche l'impatto digitale dei Giochi, che sui social hanno generato 46 milioni di reazioni, 3 milioni di interazioni e un aumento del 292% dei follower, mentre gli utilizzatori del sito web dei Giochi e delle app sono 89 milioni.
15-02-2026
L'analisi del Centro Studi Gambling.com svela il profilo del pubblico dei Giochi invernali: il 53% appartiene a fasce di reddito elevate e il pubblico femminile raggiunge il 45%, contro il 31% medio di altre discipline sportive. Lo Snowboard e l'Hockey guidano i trend di ricerca.
14-02-2026
L’installazione, che si sviluppa su una lunghezza di 40 metri, si compone di due elementi architettonici distinti. Sfera di neve: concepita come spazio interattivo diurno al calar del sole, si trasforma in una superficie di proiezione per scenografici contenuti visivi generati dall’IA. Manto di cristallo: una struttura scultorea ispirata alla geometria cristallina della brina e dei fiocchi di neve, che ospita al suo interno l’esperienza immersiva di retail virtuale potenziata dall’IA.
14-02-2026
Dalla sua realizzazione sono attese risposte di grande rilievo scientifico e tecnologico ad alcune sfide ancora aperte sul cammino della produzione di energia da fusione, come ad esempio la gestione dei grandi flussi di potenza prodotti dal plasma.
13-02-2026
Al centro di qualche polemica, le medaglie, da sempre, sono il sogno degli atleti. Durante l'evento olimpionico in corso in questi giorni verranno assegnate 245 medaglie d’oro, 245 di argento e 245 di bronzo per i soli Giochi Olimpici. A cui si aggiungono 137 medaglie d’oro, 137 di argento e 137 di bronzo per i Giochi Paralimpici. Ma come sono fatte realmente le medaglie? Ve lo spieghiamo, partendo dal fatto che si differenziano tra "Olimpiadi" e "Paralimpiadi" per il logo.
Secondo gli ultimi dati dell'Osservatorio Artificial Intelligence PoliMi, il 71% delle grandi imprese ha progetti di AI, ma solo una su cinque la utilizza in modo pervasivo in diverse funzioni. Oggi l’84% delle grandi aziende ha licenze di Generative AI (GenAI).
Il bando punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale sostenendo start-up capaci di trasformare ricerca e innovazione in valore economico e occupazionale.
Secondo i dati rilevati dall'Osservatorio Internet of Things del PoliMi, l’Intelligenza Artificiale diventa il principale driver di innovazione e nascono nuovi modelli di servizio.