Il consorzio per la gestione proattiva del fine vita dei prodotti tessili e calzaturieri svelerà i risultati dei due progetti il 7 Novembre durante la tavola rotonda di Ecomondo a Rimini
Rematrix, consorzio EPR (ovvero Responsabilità Estesa del Produttore) che promuove soluzioni innovative per la gestione proattiva del fine vita di prodotti tessili e calzaturieri, è pronto a svelare a Ecomondo 2024 (Rimini 5-8 novembre) i risultati innovativi di due progetti circolari raggiunti dai suoi partner Rubber Conversion e Re-Sport.
Questi casi di successo saranno presentati alla tavola rotonda a Ecomondo 2024, il 7 Novembre alle 10,30, dal titolo “Dall’obbligo EPR alle opportunità strategiche: tecnologie e casi di successo per il tessile sostenibile” che vedrà la partecipazione di esperti provenienti dal mondo professionale e accademico: Enrico Soffiati, Chief Executive Officer Consorzio Rematrix; Roberto de Simone, Chief Sales Officer Rubber Conversion; Martino Colonna, Direttore Sport Technology Lab (Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali) dell’Università di Bologna e Chief Executive Officer RE-SPORT; Nicholas Compagnoni e Giuseppe Cortini, Dipartimento R&D Level Gloves; Andrea Giulianini, Senior Web Developer Cloov.
Lanciato nel 2023, Rematrix affianca le aziende nel rispondere agli obblighi della normativa EPR (Responsabilità̀ Estesa del Produttore) in arrivo nel 2025 secondo la quale il produttore di un bene viene ritenuto responsabile anche della fase post-consumo e quindi della sua gestione una volta che diventa rifiuto. La normativa obbligherà i player del settore della moda ad adottare approcci nuovi per affrontare le sfide di sostenibilità legate alla circolarità dei prodotti, gestione logistica e tracciabilità.
La collaborazione con partner tecnologici di eccellenza con competenze specialistiche nello sviluppo di progetti circolari ha permesso di anticipare risultati promettenti per il settore della moda.
Rubber Conversion sta portando un cambiamento rivoluzionario nel settore delle calzature con la sua tecnologia brevettata di devulcanizzazione della gomma, ridefinendo un futuro in cui le scarpe trascendono l'estetica per incarnare vera innovazione e circolarità.
Collaborando con marchi leader, l'azienda ha aumentato la produzione di miscele di gomma, utilizzando scarti di produzione, stock invenduto e prodotti post-consumo, ottimizzandoli per prestazioni superiori in linea con i principi di EcoDesign.
Grazie a un processo industriale solido, questo approccio innovativo consente ai marchi di scarpe premium di creare suole sostenibili con oltre il 50% di gomma devulcanizzata, stabilendo un nuovo benchmark del settore. Questo non solo riduce significativamente gli sprechi e la dipendenza da materiali vergini, ma abbassa anche i costi di produzione, migliorando la durata e le prestazioni delle suole. Mentre i marchi cercano di differenziarsi, stanno adottando sempre più questi progressi, dimostrando che sostenibilità e qualità possono prosperare insieme nella transizione verso l'economia circolare.
Re-Sport, spin-off dell’Università di Bologna che sviluppa tecnologie innovative per il riciclo di prodotti multi-materiale, sportivi e di uso quotidiano, ha rivoluzionato il riciclo dei guanti mono-materiale in collaborazione con Level Gloves. I nuovi test hanno dimostrato che è possibile ottenere un polimero di alta qualità riciclando i guanti in poliestere, già parzialmente realizzati con materiale proveniente dal riciclo di bottiglie in PET. Il materiale recuperato dai guanti può essere miscelato al 50% con poliestere vergine o pre-consumo, ottenendo un polimero con le stesse proprietà di quello originale.
Questo processo consente di ridurre l’impatto ambientale del 40% (pari a 2,18 tonnellate di CO2 equivalente, calcolato come GWP) e rappresenta un passo avanti significativo verso un sistema di riciclo completamente circolare. Sempre sul riciclo dei guanti Re-Sport ha sviluppato un sistema per disciogliere e riciclare la componente in pelle del guanto, in modo da poter riutilizzare la parte interna per creare nuovi materiali riciclati per l’isolamento termico dei guanti. Inoltre, Re-Sport ha brevettato un sistema per separare le fibre di Lycra da quelle in poliestere, rendendo più efficace il riciclo di entrambe le componenti.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La Lombardia domina il mercato con 393 milioni di euro raccolti. L’intelligenza artificiale e la maturazione dell’ecosistema guidano la crescita, con un aumento significativo della dimensione media dei round.
24-06-2026
Realizzato in una miniera attiva, il progetto unisce efficienza energetica record, sostenibilità e massima sicurezza, ridefinendo gli standard dell'infrastruttura digitale.
24-06-2026
La Società Italiana di Medicina Ambientale (SIAM) lancia un appello al governo: per proteggere la salute e ridurre i consumi energetici l’efficienza degli immobili non deve più guardare solo ai mesi freddi, ma integrare sistemi di protezione solare e raffrescamento passivo.
23-06-2026
Il nuovo rapporto dell’Osservatorio Food Sustainability del Politecnico di Milano svela la maturazione del settore verso la sostenibilità: tra agricoltura rigenerativa, donazioni e innovazione digitale, la filiera punta alla competitività.
23-06-2026
Il Ceo Tim Cook avverte che la crisi delle memorie DRAM, causata dal boom dei chip per l'IA, renderà insostenibili i prezzi attuali per la nuova gamma di prodotti, compreso l'atteso iPhone 18.
La piattaforma potenzia la creazione di contenuti professionali con l'integrazione di Nano Banana 2, l'avanzato modello Veo 3.1 e nuove funzionalità per la personalizzazione linguistica ed emotiva.
Il nuovo sistema ultra-veloce, realizzato da Schneider Electric, debutta sul mercato europeo con un'efficienza del 97%, architettura decentralizzata flessibile e gestione dinamica del carico.
Le compravendite complessive di immobili appartenenti alle classi energetiche d’eccellenza A e B hanno ormai raggiunto il 16% del totale delle transazioni. Parallelamente, la quota legata alle classi energetiche più basse ed energivore, rappresentata dalle sigle E, F e G, fa registrare una contrazione passando dal 66% al 64% complessivo, mentre la fascia intermedia che raggruppa le classi C e D si mantiene stabile occupando il 20% del mercato regionale.